domenica 31 maggio 2009
INTER-ATALANTA, APPLAUSI PER CHI VA E CHI RESTA (FORSE)

PASSERELLA PER CHI VA - Figo, Cruz e Crespo in particolare, ma coloro che sono destinati a lasciare la Pinetina sono molti di più (leggi Rivas, Vieira, Jimenez, Burdisso o Materazzi). Sarebbe bello poterli rivedere in campo per un'ultima volta. Chi più chi meno, hanno fornito un contributo tecnico e di professionalità importante per le conquiste italiche degli ultimi anni. Lasciamo loro un bel ricordo di questa squadra e di questa tifoseria.
MAICON PROMESSA MANTENUTA - Molte settimane fa il mago Josè predisse che Maicon sarebbe tornato all'ultima di campionato per festeggiare. 60 giorni dopo il grave infortunio muscolare, il brasiliano, pur ancora in rodaggio, ed il portoghese sono pronti a mantenere la parola.
IBRA CAPOCANNONIERE - C'è chi parte e (forse) chi resta. Come Ibrahimovic. I mal di pancia di Zlatan ormai non sono più solo un'invenzione della stampa ma una realtà. Senza dimenticare le voci che arrivano con insistenza da Barcellona. Sperando che non sia l'ultima in nerazzurro del nostro Fenomeno, domani aiutiamolo a vincere la classifica capocannonieri). A contendergli il trono saranno Di Vaio (23 reti come Ibra) e Milito (22 gol): chissà che proprio questa grande performance dell'argentino ormai ex Genoa non convinca "il Genio" a rimanere un altro anno per formare una coppia d'attacco formidabile.
IL SALUTO DI FIGOFigo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale
Cari Amici dell'Inter,
domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano. Mi fa molto piacere che l'ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell'Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo.
Vincere è sempre stato l'unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici.
Per questo motivo, oggi, voglio anche chiedere scusa se in qualche partita o in qualche periodo, per colpa di un infortunio o di altro, non sono riuscito a dare il massimo. Il primo a essere dispiaciuto ero io, perché non riuscivo a dare a tutti voi quello per il quale avevo lavorato.
Quando sono arrivato a Milano, l'Inter era una squadra che stava imparando a vincere. Di strada ne abbiamo fatta tanta insieme e per questo voglio ringraziare il presidente Moratti, gli allenatori, tutti i compagni, tutte le persone del club che ho conosciuto e con le quali ho lavorato. Se sono stato bene a Milano il merito è loro.
Il calcio mi ha dato tanto, ma soprattutto mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, amici che resteranno per sempre, e in questo gruppo il presidente Moratti e chi ho conosciuto qui, nell'ambiente nerazzurro, avranno un posto speciale. Come tutti voi, cari tifosi. Non avere mai avuto un problema con un solo mio compagno di squadra è il trofeo più bello della mia carriera.
A tutti gli interisti, un abbraccio sincero e la convinzione che l'Inter continuerà a lavorare per vincere sempre di più.
Con affetto,
Luis Figo
Ufficio Stampa Inter.it
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sabato 30 maggio 2009
RAIOLA: "IBRA RESTA AL 99,9%"
"Copiamo da Mourinho: Ibrahimovic rimane al 99,9%". Mino Raiola, agente di Zlatan Ibrahimovic, ai microfoni di Sky Sport 24 risponde così alle domande sul futuro dell'attaccante svedese. "Do la stessa percentuale che si era attribuito Josè Mourinho. Il 99,9% suona bene e dà grandi risultati economici e contrattuali", dice Raiola. L'agente dello svedese non parla di problemi, spiega che "il giocatore e' sempre stato felice, anche se e' uscito dalla Champions League con il mal di pancia. Noi non abbiamo mai chiesto nulla, ma ripeto... a Mourinho il discorso del 99.9% ha portato bene".
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venerdì 29 maggio 2009
TREQUARTISTA, IDEA JUNINHO?

Juninho Pernambucano lascerà il Lione il 30 giugno a parametro zero. Ad annunciarlo è il presidente del club francese Jean Michel Aulas. Il brasiliano era arrivato al Lione nel 2001 dal Vasco de Gama.
Juninho è diventato famoso per il Lione che negli anni scorsi ha ben figurato in Champions League. ll segreto di quella squadra era proprio lui, unica costante in un continuo via vai di giovani talenti, trequartista brasiliano dalla classe cristallina, dotato di un destro formidabile e uno dei migliori specialisti in assoluto nei calci piazzati.
L'avventura di Juninho con il Lione, dopo 8 anni, 237 presenze e 73 gol, è al capolinea: il giocatore non rinnoverà infatti il suo contratto in scadenza a giugno. Il suo futuro sarà probabilmente in medio oriente, dove troverà qualche emiro disposto a lastricare di petroldollari i suoi ulitmi anni di carriera (il giocatore ha 34 anni) ma, secondo la Gazzetta dello Sport, l'Inter starebbe pensando ad ingaggiarlo, magari per un anno e starebbe seguendo quindi l'evolversi della situazione.
Juninho, 34enne ed ex Nazionale verdeoro, dopo le esperienze allo Sport Recife e al Vasco da Gama in patria, è sbarcato in Europa, al Lione, nel 2001. Il suo palmares europeo conta 7 Campionati francesi consecutivi, 6 SuperCoppe di Francia e una Coppa Nazionale francese: questo sarà probabilmente il primo anno senza successi, visto che il Lione è terzo in classifica a tre giornate dal termine. In Brasile, Juninho ha vinto 5 Campionati e 1 Coppa Libertadores.
L'ADDIO DI FIGO - Luis Figo il 14 giugno darà l'addio al calcio a Ginevra. Tanti gli interisti presenti. Non ci sarà Cordoba, che dopo quasi 2 anni torna in Nazionale.
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ALLEANZA ASSICURAZIONI CON INTER CLUB REGGIO EMILIA ANCHE PER LA STAGIONE 2009/2010


Reggio Emilia, 29 maggio 2009
Inter Club Reggio Emilia 1965 rende noto a tutti i soci ed amici di aver rinnovato l'accordo di sponsorizzazione con l’agenzia di Reggio Emilia di Alleanza Assicurazioni S.p.a.
Isolato San Rocco, 7, tel. 0522/541242, responsabile Antonio Ferraguti
anche per la stagione sportiva 2009/2010.
Agevolazioni previste per i soci Inter Club, info qui.
Accedi al nuovo sito dell'agenzia di Reggio Emilia
Accedi al sito nazionale di Alleanza S.p.a.
Il comunicato per la stagione 2008-2009
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inter club,
sponsor
giovedì 28 maggio 2009
CASSANO VICINO ALL'INTER

Ci risiamo: Antonio Cassano all’Inter. La trattativa con la Sampdoria sta decollando. Stavolta per davvero. I contatti tra il club nerazzurro e quello blucerchiato sono ai massimi livelli per definire le modalità di pagamento della clausola da 18 milioni di euro.
L'affare si potrebbe fare inserendo anche Jimenez più Suazo, Garrone infatti è pronto ad accettare contropartite tecniche. I progressi sul piano comportamentale hanno fatto cadere le remore di Moratti. I club adesso devono lavorare sugli ingaggi: per Cassano un ingaggio da big, già ora guadagna 3,2 milioni. Il tutto senza dimenticare che la Sampdoria in caso di vendita deve indennizzare il Real Madrid con 5 milioni di euro. Quindi un’esposizione finanziaria ingente soprattutto in tempi di crisi. Ma la Samp ha promesso a Cassano di favorire un suo possibile approdo in una grande. E, si sa, Cassano dell’Inter è anche tifoso genuino.
ARNAUTOVIC A MILANO - Oggi visite mediche per Arnautovic. L'austriaco sbarca a Milano, il club ha già avuto rassicurazioni sul suo recupero fisico in circa 5 settimane, prevale la terapia conservativa. Se sarà così, arriveranno le firme.
ROBERTO MANCINI - Mancini a Mou: "Nessuna tentazione, io all'Inter ero felice, per me era come essere al Real o al Manchester. Futuro? Non c'è niente finora. Se dovessi rimanere in Italia vorrei lottare ancora per lo scudetto, ma preferirei una esperienza all'estero".
AMANTINO MANCINI - Amantino Mancini all'Olympique Lione, secondo il quotidiano L'Equipe. L'attaccante brasiliano dell'Inter potrebbe approdare in Ligue 1. La trattativa, che si potrebbe concludere sulla base di 13 milioni di euro, sarebbe stata portata avanti da Gabriele Oriali che avrebbe gia' fatto un viaggio in Francia. Mancini, 28 anni, è arrivato all'Inter nel 2008 dalla Roma per 13 milioni e si è legato al club nerazzurro per 4 anni. In questa stagione Mourinho lo ha impiegato solo 26 volte (2 gol).
Fonte: Gazzetta dello Sport
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mercato
mercoledì 27 maggio 2009
ARNAUTOVIC, CAVIGLIA KO

Brutto colpo per Marko Arnautovic. Il giovane attaccante da tempo conviveva con alcuno fastidi alla caviglia e si è sottoposto ad una serie di esami radiografici in una clinica privata di Vienna per capirne la natura. Sconfortante l'esito, confermato tra l'altro dallo staff sanitario del Chelsea in una visita a Londra effettuata alcuni giorni fa: frattura da stress. Preoccupato pure l'agente del talento del Twente, Groener: "Potrebbe essere qualcosa di più grave". Infatti non di rado in questi casi sono coinvolti anche i legamenti.
Due le strade: terapia conservativa oppure l'operazione chirurgica che richiede un recupero di almeno 3-4 mesi, forse anche 6.
Secondo gli ultimi rumours, i Blues avevano sorpassato l'Inter offrendo 15 milioni al club olandese e 2,5 al giocatore, ma la società nerazzurra ostentava sicurezza, confidando nella preferenza per il proprio progetto tecnico. Ora il futuro e un pezzo di carriera di Arnautovic è a rischio.
VIDEO: guarda i numeri di Arnautovic
martedì 26 maggio 2009
SALA MEMORIA HEYSEL: "GRAZIE"
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di ringraziamento
da "Sala Memoria Heysel" (www.saladellamemoriaheysel.it)

39 Angeli all'Heysel - 29 Maggio 1985 - 2009
Ventiquattro anni fa il sole di Bruxelles assisteva inebetito, in luogo di una divinità colpevolmente assente, alla mattanza più assurda di tifosi nella storia del calcio.
Un aggressione barbarica, ma studiata e intrapresa con perfidia e premeditata tattica militare, una “strage dolosa” come la definisce Francesco Caremani nel suo libro “Le verità sull'Heysel. Cronaca di una strage annunciata”. Prevedibile da parte dell'UEFA, ma ignorata, e mai contrastata dalle autorità di polizia del Belgio.
Si è scritto tutto ed il suo contrario su quella infausta giornata di Maggio. Abbiamo ascoltato e lasciati impuniti cori beceri in ogni curva d'Italia ad insozzare la memoria di innocenti calpestati come pupazzi in mezzo alle pietre sgretolate dal crollo, dilaniati dai ferri di cancellate acuminate come lance macedoni, finiti a calci, poi applauditi dagli inglesi ubriachi che frugando nelle loro tasche lanciavano in aria a sfregio povere cose.
Abbiamo ascoltato parole imparentate alla menzogna per non farsi più del male tra i rimorsi.
Ci restano in repertorio, giunte da quel cinema dell'orrore, le immagini di una gioia che non conobbe pudore e la matematica che ancora oggi divide gli squallidi contabili dell'almanacco.
Chi stringe una coppa a sè, come fosse congruo e naturale risarcimento alle bandiere sporche di sangue, chi vorrebbe eliminarla per fare un dispetto, proprio a chi affrontò migliaia di chilometri per non vederla, mai, portata in trionfo, mentre giaceva in obitorio.
In tutto questo tempo il silenzio della dimenticanza è stato mistificato con il rispetto per le famiglie delle vittime.
La memoria, beffardamente, colpevolmente, non ha trovato collocazione geografica proprio lì dove la bacheca ancora adesso urla, orfana di un segno qualunque d'amore per quei 39 respiri soffocati dall'odio e mai degnamente celebrati dalla loro stessa Madre.
Dignità e vergogna, come Abele e Caino, ad inseguirsi da ventiquattro lunghi anni in questa storia scritta col sangue e con le lacrime di 39 famiglie di innocenti.
C'è ancora qualcosa che si può fare per innalzare una piccola preghiera di pace, invece di un trofeo di latta, verso il cielo, fosse anche la litania di chi non crede oltre le nuvole, ma soltanto negli uomini?
Magari in quelli che verranno.
In quelli che applaudiranno gli avversari a vincere...
In quelli che ameranno i propri colori senza disprezzare le altrui combinazioni...
Non lo so. Non lo so. Non lo so.
Quello che immagino è che il dolore è dolore ed il perdono spetta solo a chi non ha mai trovato le parole, per contenerlo.
Non lo so. Non lo so.
Quello che possiamo fare noi oggi è soltanto trovare un luogo, delle pagine, monumenti, strade, piazze, deputati a non dimenticare.
Una sala della memoria, nel nuovo stadio di Torino.
Un sacrario di emozioni, al di là delle bandiere.
E' vero. Sono caduti per la Juventus. Sono i caduti della Juventus.
Allora è maturo il tempo d'incidere a fuoco quei nomi su quella coppa senza vergogna e legarla per sempre ai suoi 39 cuori.
Onore e memoria sono l'unica rima possibile di questa storia dell'Heysel, da tramandare ai figli ed ai nipoti come un incubo in attesa di redenzione.
Ci sono macigni che pensi di avere sepolto in qualche angolo remoto nel mondo. Ritornano. Prima o poi.
E se non ti travolgono è perchè il vento li restuituisce al tuo sincero pentimento in forma di angeli.
C'è ancora tempo, per l'amore...
Domenico Laudadio
postmaster@saladellamemoriaheysel.it
da "Sala Memoria Heysel" (www.saladellamemoriaheysel.it)

39 Angeli all'Heysel - 29 Maggio 1985 - 2009
Ventiquattro anni fa il sole di Bruxelles assisteva inebetito, in luogo di una divinità colpevolmente assente, alla mattanza più assurda di tifosi nella storia del calcio.
Un aggressione barbarica, ma studiata e intrapresa con perfidia e premeditata tattica militare, una “strage dolosa” come la definisce Francesco Caremani nel suo libro “Le verità sull'Heysel. Cronaca di una strage annunciata”. Prevedibile da parte dell'UEFA, ma ignorata, e mai contrastata dalle autorità di polizia del Belgio.
Si è scritto tutto ed il suo contrario su quella infausta giornata di Maggio. Abbiamo ascoltato e lasciati impuniti cori beceri in ogni curva d'Italia ad insozzare la memoria di innocenti calpestati come pupazzi in mezzo alle pietre sgretolate dal crollo, dilaniati dai ferri di cancellate acuminate come lance macedoni, finiti a calci, poi applauditi dagli inglesi ubriachi che frugando nelle loro tasche lanciavano in aria a sfregio povere cose.
Abbiamo ascoltato parole imparentate alla menzogna per non farsi più del male tra i rimorsi.
Ci restano in repertorio, giunte da quel cinema dell'orrore, le immagini di una gioia che non conobbe pudore e la matematica che ancora oggi divide gli squallidi contabili dell'almanacco.
Chi stringe una coppa a sè, come fosse congruo e naturale risarcimento alle bandiere sporche di sangue, chi vorrebbe eliminarla per fare un dispetto, proprio a chi affrontò migliaia di chilometri per non vederla, mai, portata in trionfo, mentre giaceva in obitorio.
In tutto questo tempo il silenzio della dimenticanza è stato mistificato con il rispetto per le famiglie delle vittime.
La memoria, beffardamente, colpevolmente, non ha trovato collocazione geografica proprio lì dove la bacheca ancora adesso urla, orfana di un segno qualunque d'amore per quei 39 respiri soffocati dall'odio e mai degnamente celebrati dalla loro stessa Madre.
Dignità e vergogna, come Abele e Caino, ad inseguirsi da ventiquattro lunghi anni in questa storia scritta col sangue e con le lacrime di 39 famiglie di innocenti.
C'è ancora qualcosa che si può fare per innalzare una piccola preghiera di pace, invece di un trofeo di latta, verso il cielo, fosse anche la litania di chi non crede oltre le nuvole, ma soltanto negli uomini?
Magari in quelli che verranno.
In quelli che applaudiranno gli avversari a vincere...
In quelli che ameranno i propri colori senza disprezzare le altrui combinazioni...
Non lo so. Non lo so. Non lo so.
Quello che immagino è che il dolore è dolore ed il perdono spetta solo a chi non ha mai trovato le parole, per contenerlo.
Non lo so. Non lo so.
Quello che possiamo fare noi oggi è soltanto trovare un luogo, delle pagine, monumenti, strade, piazze, deputati a non dimenticare.
Una sala della memoria, nel nuovo stadio di Torino.
Un sacrario di emozioni, al di là delle bandiere.
E' vero. Sono caduti per la Juventus. Sono i caduti della Juventus.
Allora è maturo il tempo d'incidere a fuoco quei nomi su quella coppa senza vergogna e legarla per sempre ai suoi 39 cuori.
Onore e memoria sono l'unica rima possibile di questa storia dell'Heysel, da tramandare ai figli ed ai nipoti come un incubo in attesa di redenzione.
Ci sono macigni che pensi di avere sepolto in qualche angolo remoto nel mondo. Ritornano. Prima o poi.
E se non ti travolgono è perchè il vento li restuituisce al tuo sincero pentimento in forma di angeli.
C'è ancora tempo, per l'amore...
Domenico Laudadio
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lunedì 25 maggio 2009
COLPO DI SCENA: MOU PROLUNGA!

MILANO - Rispondendo alla volontà dell'allenatore di proseguire nel progetto avviato insieme un anno fa, volontà accolta con piacere dalla società come segnale di attaccamento e spirito sempre vincente, F.C. Internazionale rende noto il prolungamento del contratto di José Mourinho fino al 30 giugno 2012.
[Comunicato F.C. Internazionale]
Già nel pomeriggio Moratti aveva anticipato:
Il presidente Massimo Moratti ha risposto ad alcune domande dei giornalisti che lo aspettavano sotto gli uffici della Saras in merito alla situazione di José Mourinho.
Perez dice che non c'è stata nessuna offerta del Real, Mourinho parla ancora di contatto, il presidente dell'Inter che cosa risponde?
"Sto seguendo la vicenda e arriveremo alla fine di questa vicenda. Basta, niente di più".
Presidente, è vero che è rimasto un po' infastidito da queste percentuali che non arrivano mai del cento per cento?
"Dai dai... Un po' infastidito? Un po' non felicissimo di leggere queste cose".
Un suo commento alla polemica dei tifosi del Milan nei confronti di Paolo Maldini?
"Sinceramente è una questione del Milan. Devo anche dire che mi dispiace molto per Maldini, mi spiace per lui".
In città dovrebbe esserci il procuratore di Marco Arnautovic...
"Se lo incontrate sono felice per voi... ".
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sabato 23 maggio 2009
"PER NON DIMENTICARE HEYSEL"
REGGIO EMILIA - Il 29 maggio 1985 il calcio viveva una delle sue pagine più tristi, con la tragedia dell’Heysel: 39 persone persero la vita a Bruxelles, tra le quali il concittadino Claudio Zavaroni, in seguito agli scontri tra i tifosi prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.
Non dimenticare quel dramma e, attraverso il ricordo educare i giovani al rispetto dei valori sportivi, della non violenza, della responsabilità civile. E’ questo lo scopo del Comitato “Per non dimenticare Heysel”, che prende il nome dall’opera dello scultore fiammingo Gido Vanlessen, recentemente restaurata. E oggi, a Reggio Emilia, la memoria delle vittime è stata onorata durante un incontro tenutosi di fronte al monumento, l’unico in Italia contro la violenza negli stadi. Anche la Juventus, attraverso un comunicato del presidente Cobolli Gigli, ha partecipato commossa al ricordo di quella tragedia (vedi comunicato sul sito ufficiale). Tutto il calcio si è stretto attorno a questa tragedia affinchè non si ripeta nulla di simile, in nome dei valori dello sport: era presente anche l'Inter Club Reggio Emilia. Qui sotto alcune foto della cerimonia. Le trovate tutte sul nostro spazio Facebook.
Non dimenticare quel dramma e, attraverso il ricordo educare i giovani al rispetto dei valori sportivi, della non violenza, della responsabilità civile. E’ questo lo scopo del Comitato “Per non dimenticare Heysel”, che prende il nome dall’opera dello scultore fiammingo Gido Vanlessen, recentemente restaurata. E oggi, a Reggio Emilia, la memoria delle vittime è stata onorata durante un incontro tenutosi di fronte al monumento, l’unico in Italia contro la violenza negli stadi. Anche la Juventus, attraverso un comunicato del presidente Cobolli Gigli, ha partecipato commossa al ricordo di quella tragedia (vedi comunicato sul sito ufficiale). Tutto il calcio si è stretto attorno a questa tragedia affinchè non si ripeta nulla di simile, in nome dei valori dello sport: era presente anche l'Inter Club Reggio Emilia. Qui sotto alcune foto della cerimonia. Le trovate tutte sul nostro spazio Facebook.
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venerdì 22 maggio 2009
L'INTER CLUB RICORDA L'HEYSEL

REGGIO EMILIA - Il Comitato Heysel, in collaborazione con l'assessore allo Sport e l'Associazione allo Sport di Reggio Emilia, ha organizzato per sabato 23 maggio una cerimonia di commemorazione delle vittime della tragedia davanti al monumento 'Per non dimenticare Heysel' di recente restaurato da Luigi Franceschi, dopo il benestare delle autorità locali.
La cerimonia è in programma alle ore 11 nel parco di Viale Matteotti a Reggio Emilia. Ora la proposta del Comitato Heysel, che si è costituito con lo scopo di evitare il degrado del monumento e condividere la memoria delle 39 vittime degli incidenti nello stadio belga, tra le quali il concittadino Claudio Zavaroni, è di dotare il monumento di una copertura per evitare che agenti atmosferici lo danneggino. Gli ideatori dell'opera, l'artista fiammingo Gido Vanlessen autore delle steli, l'ingegner Tolmino Menozzi e il designer Ivan Fontanesi del verde pubblico del Comune di Reggio che ne hanno curato l'inserimento, si sono resi disponibili per dare suggerimenti.
L'Inter Club Reggio Emilia ha aderito e parteciperà alla cerimonia, chi volesse unirsi a Noi è libero di farlo.
Fonte: Tuttosport
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mercoledì 20 maggio 2009
INTER CAMPIONE, LA FOTO
CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA

ECCO LA FOTO PER IL VOSTRO DESKTOP!
realizzata in occasione della coreografia
per Inter-Siena 3-0 (INTER CAMPIONE D'ITALIA)
concessa dall'Agenzia Fotografica Gianni Santandrea

ECCO LA FOTO PER IL VOSTRO DESKTOP!
realizzata in occasione della coreografia
per Inter-Siena 3-0 (INTER CAMPIONE D'ITALIA)
concessa dall'Agenzia Fotografica Gianni Santandrea
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domenica 17 maggio 2009
CAMPIONI D'ITALIA #17


Sempre noi... ancora noi...!

«Nascerà qui al ristorante "L'orologio", ritrovo di artisti, e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perchè noi siamo fratelli del mondo» (Milano, 9 marzo 1908)
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venerdì 15 maggio 2009
44 ANNI DEL NOSTRO CLUB

15 maggio 1965 - 15 maggio 2009
Questi i tantissimi messaggi di auguri
che ci sono arrivati sul nostro Facebook:
Di Carlo Marco
tanti auguriiii
Graziella Dante
Tanti auguriiiii
Andrea Fontana
auguroni speriamo in un bel regalo domenica
Simona Patruno
AAAAAUUUGGUUURRRIIII!!!!!!!
Anna Italia
Auguri ragazzi.
Aldo Meschini
AUGURI NERAZZURRI.
InterClub Cassino
auguri e forza inter
Debora Scafoletti
S E M P R E E S O L O P A Z Z A D I T E ! ! ! ! ! !
auguri auguri!!!!
Massimo Boscherini
tanti auguri x il tuo cmpleanno forza INTERRRR
Tutto Inter
buon anniversario :)
Corrado Seneci
AUGURI...DA BRESCIA NERAZZURRA!!!
Luca Bellettati
auguri!!!!
Caterina Cianciarulo
Auguri Nerazzurri a tutti Voi! INTER PER SEMPRE NEL ♥
Marchesano Claudio
auguroni!!! da roma!!!
Pinsino Nuccio
B U O N C O M P L E A N N O ! ! ! AUGURI
Giuseppe Vismara
B U O N C O M P L E A N N O ! ! ! AUGURI
Francesca Lopresti
che dire...qui abbiamo da festeggiare il 44° anniversario e il 17° scudetto...un week da pauraaaaaa!
Caterina Serao
auguri di buon compleanno !
Gaetano Di Criscio
augurissimi ,anche x lo scudo di domenica
Marianna Bellei
super auguri ....
Antonello Congiu
chiedo scusa x il ritardo tanti auguri
Vincenzo Narciso
auguri boys ma festeggiamo domenica....
Lorella Moauro
auguri pazzi neroazzurri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥
Marco Ibra
auguriiiii
Francesco Bonanni
dai che domenica si festeggia bene!!!!auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Michael Innusa
tanti auguri!
Elena Interista
tanti auguri!!
Julinda Nikaj
tanti tanti auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Forza Inter!!!!! ♥ ♥ ♥
Alberto Mamprin
44 volte auguri.....e FORZA INTER
Gian Antolli
tanti auguri neroazzurri
Dario Formati
Happy Birthday!!!
Liliana Pannese
auguroniiiiiiii!!!!!!!tutti rigorosamente neroazzurri!!!!
Federica Vioglio
auguri neroazzurri
Popi Vezzani
HAPPY BIRTHDAY FRATELLO INTERISTA!!!!!!!!!!!! UN MEGA AUGURIO DA QUESTA FAMIGLIA INTERISTA INSIDE!!!!!!! AUGURISSIMI!!!!!!!!!!!!!!
Marisa Vidal
BUON COMPLEANNO...TANTI AUGURI!!
Fabrizio Ruggeri
auguroniiiiiiiii
Barbara Galli
augurissimi tutti nerazzurri
Claudia Maria Laterza
AUGURI DI BUON ANNIVERSARIO! SEMPRE E SOLO INTER! ♥
Marina Grossi
auguri......forza inter...♥
Federico Cao
Tantissimi auguroni tutti colorati di nerazzurro, auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Martorella Marino
siamo amici ma non ci conosciamo, abbiamo quasi la stessa eta,ma siamo NERAZZURRI,quindi auguri x il tuo compleanno da un INTERISTA dell'ISOLA D'ELBA!!!!!
Maria Antonietta Lovaglio
tanti auguri e forza inter per sempreeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lello Cinqui
Tanti auguri da tutto lo staff e i soci dell'Inter Club "G. Facchetti" Fasano (Br). Buon compleanno!!!!
Valentina Patrevito
auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiii baci da torino
Maria Luisa Maurizi
Auguri da Assisi!!:-)))))
Rita Farenga
Buon anniversario!!!!auguri neroazzurri
Massimo D'Argenzio
Anche se di Caserta, vi auguro una vita molto lunga piena di soddisfazioni, come quella di domani sera quando vinceremo lo scudetto: forza Udinese!!!
Maura Pozzi
Auguroni a tinte nerazzurre!!! Inter x sempre.....
Viviana Rizzo
Tanti auguri...uniti nella fede neroazzurra!
Sara Marchetti
tantissimissimi auguri neroazzurri!! forza inter
Paola Eterna Neroazzurra
Augurissimi di cuore!!!!!
Diego Spadon
CIAO RAGAZZI::!!!!!! BUON COMPLEANNO E AUGURONI!!!! E 100 DI QUESTI GIORNI... SOPRATUTTO ALTRI 100 DI SERIE A.... AUGURIIIII E SEMPRE FORZA INTER!!!!!
Alfredo Mazzola
tantissimi auguri!!!!e forza inter sempre e x sempre.....
Cristina Cedri
Auguriiiii..INTER FOREVER!!!!!!!
Rachele Moro
tantissimi AUGURIIIIIII......sempre e solo INTER!!!
Virginia Pinci
AUGURIIIIIII...Forza Magica Inter
Alessandro Murgia
Tanti auguri da un tifoso nerazzurro.Sempre forza inter
Alessandro Pitzianti
ci divide la distanza..ci unisce la fede....auguri
Ibra Cadabra Marsicano
TANTI TANTI AUGURI DALL'INTERCLUBMARSICANO
Vito Mancino
TANTI AUGURI NEROAZZURRI!!!!!!!!!!!!
Antonella Caselli
Auguri all'interclub della mia città!!!!
Pierluigi Mastella Manarini
AUGURIIIIIIII! :D
Ignazio Ferreri
siamo noi, siamo noi......A U G U R I !!
Emanuele Cuppini
Buon Compleannno Campioni !!!
Francesco Bertoletti
AUGURIIII !!!
Denny Martino
Tantissimi auguri dalla MAGIKA BARI...!!!!
Elisabetta Gris
tantissimi auguri fratello nerazzurro.....bacio
Gaetano Guarino
TANTISSIMI AUGURI.....ma non per lo scudetto! Ahahah
Simona Tirelli
Augurissimissimiiiiiiiiii:)!!!!!REGGIO EMILIA NERAZZURRA 4ever :-D!!!
Stefania Vivino
Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.......
Di Dio Giuseppe Skizzo
auguroni sempre solo inter bacio!!!!!!!!!!!
Stefania Martinelli
auguri interista....
Paolo Panero
auguroni sorellina nerazzurra !!!..domenica spero riceverai il regalo più bello !!!
Roberto Aleo
DA UN FRATELLO NERAZZURRO TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO
Daiana Cuttitta
Tanti Auguri NeroAzzurri.......!!!!!!!!!
Ciavotta Valentina
Buon compleanno!auguriiiii...
Roberta Lanzani
tanti tanti auguri di buona compleanno!!!!!!!!!!!!!!!
Ughetta Cavallari
auguroni e altri 100000000000000000 anni da interisti!!!!
Samanta Mottolese
Tanti auguri!!!!! :-))
Stefania Nidasio
Buon Compleanno!!! :-)
Cristina Corradini
tantissimi auguroni di buon compleanno interista!!un bacio tutto neroazzurro!!! =)
Renato Fasulo
auguri dai boys veneto
Carmen Marino
Tanti Auguri...Sempre e solo Forza Inter
Stefano Parenti
tanti auguri a tutto il club!!!!!!
InterClub Cassino
auguri= ) e forza inter dai che domenica si festeggia
Luca Bonacini
tanti auguri inter club....!
Marcello Magliano
auguri e forza inter
Francesco Pizzuti
Tanti auguri nerazzurri
Paolo Ricotti
TANTISSIMI AUGURI FRATELLO NERAZZURRO
Rossana Vera Cecchetti
augri e FORZA INTER
Jamaia Chekib
tanti auguri inter per sempre
Tiziano Marchiondelli
AUGURI FRATELLO NEROAZZURRO e forza INTER
Adriana Casarotti
BUON COMPLEANNO .....................E FORZA INTERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giovanna Pace
felice compleanno!!!....Forza Inter!
Monica Algieri
buon compleanno... auguri... auguri...
Aldo Meschini
AUGURI.
Erion Maksuti
buon compleano e forza inter....
Lino Sica
Buon Compleanno
Testini Marcello
AUGURI NERAZZURRI..
Sasà Pepe
buon compleanno....
Mario Mani Milano
Tanti Auguri Inter 4ever
Antonio Di Napoli
AUGURI..SEMPRE FORZA INTER!!!
Francesco Cofini
TANTI AUGURI.....
Joseph Valdivia Rojas
saludos INTERCLUB REGGIOEMILIA muchas felicidades...SALUTI INTERCLUB REGGIOEMILIA.... molti congratulazioniiiiii
Francesco Bonanni
AMALA...
Di Carlo Marco
tanti auguriiii
Graziella Dante
Tanti auguriiiii
Andrea Fontana
auguroni speriamo in un bel regalo domenica
Simona Patruno
AAAAAUUUGGUUURRRIIII!!!!!!!
Anna Italia
Auguri ragazzi.
Aldo Meschini
AUGURI NERAZZURRI.
InterClub Cassino
auguri e forza inter
Debora Scafoletti
S E M P R E E S O L O P A Z Z A D I T E ! ! ! ! ! !auguri auguri!!!!
Carmine Di Palma
Grandi ragazzi un saluto neroazzuro caloroso!!!!
Marina Grossi
auguri.....caro fratello.....interisti naturalmente
Alessandro Furcas
augurissimi!!
Nazzario Campobasso
felicidades, al club con los colores mas bonitos del mundo! hasta la muerte visca l´inter.
Gian Piero Saba
AUGURI!
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inter club,
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mercoledì 13 maggio 2009
INTER-SIENA E INTER-ATALANTA

INTER - SIENA: BIGLIETTI ESAURITI
Inter Club Reggio comunica che tutti i biglietti in nostro possesso per Inter-Siena sono andati esauriti (o già prenotati). Il nostro pullman per San Siro domenica parte alle ore 15.30 dalla sede del Club e alle 15.40 circa dal nuovo casello autostradale di Reggio Emilia.
INTER - ATALANTA: E' POSSIBILE PRENOTARSI
L'Inter Club Reggio organizza un pullman per la gara Inter-Atalanta di domenica 31 maggio ore 15 al Meazza, ultima giornata di campionato. Se l'Inter sarà campione, in quell'occasione ci sarà la festa ufficiale e la consegna della Coppa Scudetto.
Info e prenotazioni (dovete indicare nominativi e data di nascita, i biglietti sono nominali) a: interclubreggio@gmail.com.
Inter Club Reggio Emilia: 348-2990278 (orari: 14-15 e 19-21)
COMUNICATO CURVA NORD: COREOGRAFIA INTER-SIENA
Visto che di rivali in termini di coreo in questo momento storico non ne abbiamo più, la Nord ha deciso di mettersi in competizione con se stessa.
Domenica sera lo spettacolo che accoglierà i Ragazzi sul terreno del Meazza coinvolgerà TUTTO IL SECONDO ANELLO !!!
Dopo una profonda riflessione e dando fondo a tutte le scorte di magazzino oltre che moltiplicando gli sforzi, il gruppo Coreo ha deciso che è il caso di superarsi in considerazione dell'importanza della posta in palio domenica sera. La Nord ricorda che tutte le realizzazioni coreografiche sono il prodotto dello sforzo di decine di VOLONTARI che con sacrificio mettono il loro tempo a disposizione della Nord con grandissima passione. Tutti i frequentatori della Nord e con loro tutti gli altri Tifosi Interisti Veri cioè quelli che le partite le vedono allo stadio, sono invitati a rispettarne il faticoso lavoro ed a collaborare rispettando le indicazioni che verranno fornite. Si ricorda inoltre che TUTTO IL MATERIALE COREOGRAFICO che si impiega per le coreo, è reperito a mezzo dei fondi raccolti con la distribuzione delle Fanzine e di parte del materiale in vendita in Curva. LA NORD E' ORGOGLIOSA DI RIBADIRE CHE NON RICEVE CONTRIBUTI DA NESSUN'ALTRO.
AVANTI CURVA NORD... NOI CI METTIAMO IL COLORE, LO STADIO DEVE METTRCI LA VOCE E L'INTER IL CUORE !!!
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lunedì 11 maggio 2009
SONDAGGIO: CORI RAZZISTI A BALOTELLI

CASO BALOTELLI, JUVE UN TURNO A PORTE CHIUSE
GIUSTO COSI' 14 (58%)
MANO LEGGERA 7 (29%)
MANO PESANTE 3 (12%)
NON SO 0 (0%)
Voti: 24
LINK: TUTTI I VECCHI SONDAGGI
Categoria:
sondaggi
domenica 10 maggio 2009
venerdì 8 maggio 2009
MILITO ALL'INTER: E' FATTA!
Milito-Inter: tutto come avevamo anticipato...

- Milito all'Inter, affare fatto. L'annuncio a fine campionato. Al Genoa 16 milioni, metà Acquafresca e il prestito con diritto di riscatto della metà di Bonucci, ora al Pisa. La prossima settimana sbarca Hidalgo, procuratore del Principe: si lavora ad un triennale da 3,5 milioni di euro. A convincerlo del nuovo progetto anche i tanti argentini dell'Inter, Zanetti e Cambiasso in testa. Milito punta centrale e Ibra e Balotelli dietro: si può. L'Inter non si ferma e vuol completare il reparto con Quagliarella: valutazione di 15 milioni di euro, ma i nerazzurri sperano di inserire qualche contropartita. Probabile che venga aggiunto un giovane del vivaio nella rosa per l'anno prossimo: Napoli o Destro?
- Moratti: "Sì, Ibra resta con noi: il rapporto è così forte che se ci fosse stato qualcosa l'avremmo risolto". Si offre un Adriano, quello del Siviglia: "Il mio agente mi ha detto che l'Inter è interessata a me. Ne riparliamo a fine stagione. Ho un contratto fino al 2014, ma non so se resto".
- Adriano si presenta al Flamengo: "Stufo dell'Italia, qui vivo meglio".
- Maxwell, rinnovo a sorpresa: ci siamo. Lui torna titolare, Mourinho lo elogia e ha paura della "fuga" al Milan o a un'altra concorrente. Così Maxwell, grande amico di Ibrahimovic, nei prossimi giorni firmerà il nuovo contratto di Scherrer Cabelino Maxwell. Il 27enne esterno brasiliano resterà nerazzurro fino a giugno 2013. E' a Milano dall'estate del 2006.

- Milito all'Inter, affare fatto. L'annuncio a fine campionato. Al Genoa 16 milioni, metà Acquafresca e il prestito con diritto di riscatto della metà di Bonucci, ora al Pisa. La prossima settimana sbarca Hidalgo, procuratore del Principe: si lavora ad un triennale da 3,5 milioni di euro. A convincerlo del nuovo progetto anche i tanti argentini dell'Inter, Zanetti e Cambiasso in testa. Milito punta centrale e Ibra e Balotelli dietro: si può. L'Inter non si ferma e vuol completare il reparto con Quagliarella: valutazione di 15 milioni di euro, ma i nerazzurri sperano di inserire qualche contropartita. Probabile che venga aggiunto un giovane del vivaio nella rosa per l'anno prossimo: Napoli o Destro?
- Moratti: "Sì, Ibra resta con noi: il rapporto è così forte che se ci fosse stato qualcosa l'avremmo risolto". Si offre un Adriano, quello del Siviglia: "Il mio agente mi ha detto che l'Inter è interessata a me. Ne riparliamo a fine stagione. Ho un contratto fino al 2014, ma non so se resto".
- Adriano si presenta al Flamengo: "Stufo dell'Italia, qui vivo meglio".
- Maxwell, rinnovo a sorpresa: ci siamo. Lui torna titolare, Mourinho lo elogia e ha paura della "fuga" al Milan o a un'altra concorrente. Così Maxwell, grande amico di Ibrahimovic, nei prossimi giorni firmerà il nuovo contratto di Scherrer Cabelino Maxwell. Il 27enne esterno brasiliano resterà nerazzurro fino a giugno 2013. E' a Milano dall'estate del 2006.
Categoria:
mercato
mercoledì 6 maggio 2009
DALL'ALBUM DEI RICORDI
Accadeva il 6 maggio 1998:
finale Coppa Uefa, Inter-Lazio 3-0
Categoria:
video
martedì 5 maggio 2009
LA CURVA NORD CONDANNA I FISCHI
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Curva Nord:

Fischi a Ibra... brutto gesto di chi non merita d'esser Interista e reazione mal indirizzata.
La Curva Nord ribadisce quanto già affermato sabato sera a caldo con le dichiarazioni rilasciate dai propri portavoce ad alcune trasmissioni televisive. La Nord non ha in alcun modo indotto i propri frequentatori ad indirizzare fischi verso il Nostro giocatore e reputa che coloro che hanno fischiato un Nostro giocatore non meritino d'esser cosiderati veri Tifosi. Se anche qualche persona facente parte della Nord ha fischiato è il caso si faccia un profondo esame di coscienza e valuti l'opportunità di entrar a far parte di qualche altra tifoseria.
La Nord è e vuole fortemente cotinuare ad essere la guida dell'INCITAMENTO INCONDIZIONATO ai Nostri Colori sempre e comunque a prescindere dal risultato della Squadra. Viviamo anni di immense soddisfazioni sportive e l'Inter e i suoi giocatori meritano d'esser celebrati ad ogni incontro, vediamo di non cadere nella trappola mediatica che cerca di screditare Noi e la Squadra cercando di far passare l'ennesima stagione Trionfale in un insuccesso a causa di quanto accaduto in europa.
Riguardo la reazione di Ibra riteniamo il gesto comprensibile, considerando il carattere guerriero del Nostro numero 8, un gesto che ribadisce il carattere di un professionista che non le manda a dire e che sebbene forse non sarà mai una bandiera, sicuramente ha sempre dato il massimo per i Nostri colori e per questo merita la Nostra stima incondizionata. La Curva Nord allo stesso tempo ritiene però che il gesto sia stato mal indirizzato ed a questo proposito auspica di poter aver occasione di un confronto da Guerrieri a Guerriero per chiarire senza mezzi termini le Nostre idee.
AVANTI INTER, INSIEME VERSO LA GLORIA

Fischi a Ibra... brutto gesto di chi non merita d'esser Interista e reazione mal indirizzata.
La Curva Nord ribadisce quanto già affermato sabato sera a caldo con le dichiarazioni rilasciate dai propri portavoce ad alcune trasmissioni televisive. La Nord non ha in alcun modo indotto i propri frequentatori ad indirizzare fischi verso il Nostro giocatore e reputa che coloro che hanno fischiato un Nostro giocatore non meritino d'esser cosiderati veri Tifosi. Se anche qualche persona facente parte della Nord ha fischiato è il caso si faccia un profondo esame di coscienza e valuti l'opportunità di entrar a far parte di qualche altra tifoseria.
La Nord è e vuole fortemente cotinuare ad essere la guida dell'INCITAMENTO INCONDIZIONATO ai Nostri Colori sempre e comunque a prescindere dal risultato della Squadra. Viviamo anni di immense soddisfazioni sportive e l'Inter e i suoi giocatori meritano d'esser celebrati ad ogni incontro, vediamo di non cadere nella trappola mediatica che cerca di screditare Noi e la Squadra cercando di far passare l'ennesima stagione Trionfale in un insuccesso a causa di quanto accaduto in europa.
Riguardo la reazione di Ibra riteniamo il gesto comprensibile, considerando il carattere guerriero del Nostro numero 8, un gesto che ribadisce il carattere di un professionista che non le manda a dire e che sebbene forse non sarà mai una bandiera, sicuramente ha sempre dato il massimo per i Nostri colori e per questo merita la Nostra stima incondizionata. La Curva Nord allo stesso tempo ritiene però che il gesto sia stato mal indirizzato ed a questo proposito auspica di poter aver occasione di un confronto da Guerrieri a Guerriero per chiarire senza mezzi termini le Nostre idee.
AVANTI INTER, INSIEME VERSO LA GLORIA
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campionato
QUESTA INTER E' IBRAHIMOVIC?

5 Maggio. Un giorno come gli altri, o forse no. Lo Scudetto non è ancora vinto, abbiamo un buon margine e con la vittoria di sabato abbiamo messo alle spalle il filotto negativo di due punti in tre partite: la partita col Chievo sarà difficile, ma è chiaro che il futuro di Zlatan Ibrahimovic fa preoccupare noi tifosi molto più degli schemi di Di Carlo o delle incursioni di Pellissier.
QUANTO E' DECISIVO IBRA IN QUESTA INTER?
Tanto, tantissimo: l'importanza di Ibra nei successi di questa squadra può ben essere sintetizzata nei due gol più importanti della sua carriera in nerazzurro, quando con un ginocchio malconcio si è preso la squadra sulle spalle a Parma e ci ha regalato lo Scudetto numero 16. Quella mezzora da fuoriclasse assoluto è sufficiente per garantire a Ibra la patente di clutch-player, ovvero di giocatore decisivo. Ibra ci ha regalato lo scudetto come Grosso al Mondiale ci ha regalato la finale, e dopo Parma la sua importanza non si può più discutere per assioma: senza Ibra non avremmo vinto.
Zanetti, Samuel, Cambiasso, Cordoba, Stankovic, e due fuoriclasse come Maicon e Julio César rappresentano l'ossatura di una grandissima squadra che è stata creata da Roberto Mancini e resa ancora più forte da José Mourinho. Ma a renderla vincente è stata la cattiveria, la classe e la voglia di vincere di Zlatan Ibrahimovic, che è riuscito a portarla dove né Vieri, né Ronaldo sono riusciti, pur in tempi di furti clamorosi. E' Ibrahimovic che ti porta a vincere il Campionato, è matematico: lo faceva in Olanda, lo ha fatto con la Juve (pur nel modo che conosciamo), l'ha fatto per due anni da noi e ci riuscirà anche quest'anno.
Inzaghi fa tanti gol da un metro perchè ci sono i Beckham, i Kakà, i Pato, i Seedorf e i Pirlo che gli mettono i palloni da spingere in porta. Zlatan i gol se li deve creare, perchè la nostra squadra, pur se solidissima, non ha grandi assist-men nè grandi palleggiatori; è Ibra a dover confezionare il gol da zero, a dover addomesticare i lanci sbilenchi di Cordoba, a far salir la squadra. Può capitare quindi che sia poco lucido spesso in zona gol, dove manca occasioni facilissime.
Mourinho "non dà un gioco" all'Inter perchè non ha Xavi, Iniesta e Messi a crearlo: l'allenatore deve motivare i giocatori e cercare di farli entrare e rimanere nella miglior condizione psicofisica, ma non può insegnare a Zanetti a verticalizzare, perchè cinque assist meravigliosi come lo Xavi del Bernabeu non li farà mai. Volente o nolente, Ibrahimovic rappresenta la principale opzione offensiva di questa squadra.
Io ritengo Ibra uno dei primi quattro giocatori del mondo insieme a Messi, Cristiano Ronaldo e Kakà. Rispetto a questi ultimi non ha mai deciso una partita di Champions (e per questo non può ovviamente ambire al Pallone d'Oro), ma non ha mai avuto un cast di supporto all'altezza con gente come Inzaghi-Pirlo-Seedorf , Henry-Iniesta-Xavi o Rooney-Scholes-Tevez. Adesso c'è il talento di Balotelli, ma il resto è poca cosa, se paragonato ai "secondi violini" che circondano i tre di cui sopra. Siamo proprio sicuri che con Torres, Ronaldo o Rooney al posto di Ibra avremmo battuto il Manchester o il Liverpool? Siamo sicuri che se Ibra giocasse al posto di Messi, Ronaldo o Drogba le rispettive squadre adesso non sarebbero in semifinale? Io credo di no. E in più Ibrahimovic è il giocatore più decisivo, da tre anni a questa parte, in Campionato, che per noi dev'essere SEMPRE il primo obiettivo, perchè per la Champions non siamo ancora attrezzati. In Italia è decisivo più di Kakà, e non di poco, per questo merita tutti i soldi che guadagna, perchè sposta gli equilibri come nessuno.
COME TRATTENERE IBRA
Per puntare ragionevolmente a vincere il prossimo Scudetto bisogna quindi fare di tutto per trattenere Ibrahimovic, e soprattutto per trattenerlo senza mal di pancia, altrimenti l'anno prossimo farà 6 gol come fece con la Juve nel 2006. La strategia migliore sarebbe dargli un milioncino in più tanto per accontentarlo (lo si può risparmiare evitando di rinnovare a Figo, per esempio), facendo una campagna acquisti importante, che gli possa far credere per lo meno che ci sono i presupposti per fare più strada in Champions League (in questo senso lui e Mou sono una garanzia per noi tifosi), e soprattutto garantendogli una clausola per una cessione ad un prezzo "accettabile" nell'estate 2010 quando finalmente, si spera, sarà esploso Mario Balotelli. Questa clausola ha funzionato con Toni, e potrebbe permettere a Raiola di cercare con calma una destinazione gradita al Genio nel momento in cui una squadra accetti di pagare una clausola "virtuale" di 30-40 milioni, volutamente bassa per accontentare chi ci ha fatto vincere così tanto in questi anni. Avendo un certo anticipo si potrebbe poi programmare la sua sostituzione evitando di fare con Ronaldo che, venduto all'ultimo giorno di mercato, è stato magicamente sostituito prima da Crespo e poi da Cruz per un doppio salto mortale all'indietro che ci ha fatto sprofondare nell'era Zaccheroni.
COME SOSTITUIRE IBRA
Detto che Ibra, i compagni, Mourinho e la dirigenza hanno chiuso il caso velocemente ed in maniera impeccabile (bravissimo Moratti, davvero perfetto quest'anno), sappiamo benissimo che Raiola, da bravo squalo, tornerà all'attacco. Non so quali squadre Inglesi a parte il City possano cercare Ibra, e l'unica squadra che oggi come oggi ne ha davvero bisogno è il Real Madrid, a meno di pensare che il Barça ci dia il pur fortissimo - ma lunatico - Eto'o più conguaglio. Supponiamo che il Real offra 40-50 milioni più qualche pippa tipo Van Der Vaart o la femminuccia Robben: chi potremmo prendere con 40-50 milioni? Sicuramente Tevez per una trentina, ma non è continuo come Ibra, potremmo forzare Aguero ma la clausola è di 56 e Cerezo non farà sconti; in ogni caso cambieremmo una certezza assoluta con un fuoriclasse giovanissimo che potrebbe diventare il nuovo Messi ma anche il nuovo Piojo Lopez.
Con Robben - Aguero e Balotelli, più Milito come riserva, siamo sicuri che faremmo gli stessi punti in Campionato? Scordiamoci Higuain che è l'unico buono che hanno allo Chamartin, se ci danno Sneijder è solo perchè è rotto, e poi evitiamo gli Olandesi. Potremmo prendere Benzema, che Aulas valuta 40-50 milioni, ma che ultimamente è affondato come e più del Lione, e non è nemmeno titolare nella Francia. Qualcosa di meno per Adebayor, che ha caratteristiche simili a Ibra, ma al massimo ha trascinato l'Arsenal al quarto posto. Anche Torres è fortissimo, ma non è in vendita e poi sarebbe in grado di mettere per terra una sciabolata sbilenca di Cordoba, di girarsi e di andare in porta sfondando tutto e tutti? Lasceremmo una certezza per puntare su una scommessa, pur se affascinante.
Vediamo di accontentare il Genio, e di provare ad inseguire l'Europa un ultimo anno con lui. E poi, quando se ne sarà andato, il giorno che tornerà a San Siro anche da avversario, io mi alzerò ad applaudire quel giocatore che ha contribuito pesantemente a trasformare un'Armata Brancaleone in una squadra che dominava l'Italia, perchè non posso fischiare chi mi ha dato gioie incredibili come i due gol di Parma, il dribbling in elevazione su Nesta nel primo derby con fucilata successiva per lo zero a tre, e i venticinque gol che ha fatto quest'anno, tutti decisivi, non inutili quaterne al Brescia come Pippo Inzaghi o Bobo Vieri.
CARLO MAERNA
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venerdì 1 maggio 2009
MOU, CHE CALCIATORE!
APPIANO GENTILE - José Mourinho, come sempre, arriva presto. E subito dice: "Oggi si gioca". Poi, rivolgendosi al team manager Andrea Butti, "io faccio la mia squadra, tu fai la tua". Appuntamento alle ore 12.30 sul 'principale' del centro sportivo "Angelo Moratti".
Sei contro sei su campo ridotto. Da una parte i portoghesi nerazzurri in maglia bianca, cioè Mourinho, Rui Faria, Villas Boas e Silvino con l'aggiunta di Roberto Scarpini di Inter Channel e Samuele Rossetti dell'area medica. Dall'altra parte, squadra blu, Beppe Baresi e Daniele Bernazzani con Butti, l'area comunicazione (Crippa, Picchi e Viganò) e il massiofisioterapista Alberto Galbiati.
A bordo campo, osservatori attenti, il vicepresidente Angelomario Moratti, il dt Marco Branca, Esteban Cambiasso e Marco Materazzi. Due tempi da 20'. Mourinho cambia ruolo in corsa, prima in porta e poi in versione goleador, realizzando anche la rete che chiude la sfida, vinta dai bianchi con due gol di differenza. Qui il video del gol che decide, con tanto di esultanza straripante di Mourinho:
Tutti i video della "partitella":
1^ PARTE - 2^ PARTE - 3^ PARTE - 4^ PARTE
Sei contro sei su campo ridotto. Da una parte i portoghesi nerazzurri in maglia bianca, cioè Mourinho, Rui Faria, Villas Boas e Silvino con l'aggiunta di Roberto Scarpini di Inter Channel e Samuele Rossetti dell'area medica. Dall'altra parte, squadra blu, Beppe Baresi e Daniele Bernazzani con Butti, l'area comunicazione (Crippa, Picchi e Viganò) e il massiofisioterapista Alberto Galbiati.
A bordo campo, osservatori attenti, il vicepresidente Angelomario Moratti, il dt Marco Branca, Esteban Cambiasso e Marco Materazzi. Due tempi da 20'. Mourinho cambia ruolo in corsa, prima in porta e poi in versione goleador, realizzando anche la rete che chiude la sfida, vinta dai bianchi con due gol di differenza. Qui il video del gol che decide, con tanto di esultanza straripante di Mourinho:
Tutti i video della "partitella":
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