domenica 19 settembre 2010

PULLMAN ALLESTITO DALL’INTER CLUB REGGIO EMILIA PER ASSISTERE ALLE GARE INTERNE DELL’INTER DI CAMPIONATO E COPPE.




Precisando che il servizio pullman per le gare citate nel titolo è assicurato IN PROPRIO dal ns. club quando sono in programma i BIG-MATCH e in collaborazione con altro Inter Club in occasione della disputa di partite di fascia “B”,

CHIEDIAMO CORTESEMENTE A TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI AD USUFRUIRE SISTEMATICAMENTE DEL PULLMAN (anche se non tesserati con il club) QUANDO SI DISPUTANO TURNI CASALINGHI DI CAMPIONATO DI INVIARE UNA MAIL AL NS. INDIRIZZO DI POSTA interclubreggio@gmail.com O DI CONTATTARCI AL NR. DI CELLULARE 3482990278 specificando il proprio nome, cognome e nr. di telefono.

Vi preghiamo di contattarci il più presto possibile per permetterci di verificare se esistono le condizioni necessarie per poter organizzare il pullman in proprio in occasione di ogni gara programmata a S.Siro in campionato.


Il presidente dell'Inter Club G. Meazza Reggio Emilia


Carlo Codazzi

NEWS SU NUOVA SEDE DELL'INTER CLUB RE, TESSERAMENTI, BIGLIETTI E VISIONE PARTITE IN TV.




Nella foto in alto Pino titolare del Ristorante Piccolo Paradiso

in basso Lauro Valentini titolare del Bar Valli di Scandiano.

L’INTER CLUB G. MEAZZA REGGIO EMILIA comunica ufficialmente che la sede del medesimo club non è più situata presso il “Bar l’Infinito” in Via Samoggia.

ATTUALMENTE L’INTER CLUB REGGIO EMILIA PUO’ USUFRUIRE DELLA COLLABORAZIONE DEL RISTORANTE PIZZERIA PICCOLO PARADISO (a Villa Canali in Via San Marco n. 10, chiuso il MARTEDI, dove è possibile anche seguire le gare dell’Inter in tv) E DEL BAR VALLI (chiuso il LUNEDI MATTINA) situato all’interno del Centro Commerciale Azzurra a Scandiano (Via Statale 467 n. 28/A) i cui titolari, interisti d.o.c., hanno acconsentito a far sì che i propri locali si prestino a rivestire il ruolo di sede dell'Inter Club G. Meazza.
Per non rendere gravoso il compito, di collaborare con il ns. club, ai titolari e ai dipendenti degli esercizi pubblici sopracitati, invitiamo i ns. soci e i tifosi interisti interessati ad osservare, se possibile, i seguenti accorgimenti:

A) per sottoscrivere la tessera di socio dell’Inter Club G. Meazza Reggio Emilia è opportuno stampare da internet il modulo d’iscrizione inserito nel sito del club, compilarlo ed inserirlo in una busta con l’importo previsto per la sottoscrizione (20 euro per ogni singolo socio, fatte salve le diverse combinazioni elencate nel sito del club per il tesseramento di più componenti dello stesso nucleo familiare). La busta deve essere chiusa e consegnata presso le sedi citate scrivendo nome e cognome sull’esterno della stessa busta riportando la dicitura “tessere Inter Club”. Sull’esterno della busta scrivere, inoltre, “per Pino” (se si consegna la busta al “PICCOLO PARADISO”) o “per Lauro” se la si consegna al “BAR VALLI”.
Si precisa che le tessere verranno stampate a scaglioni da F.C. INTERNAZIONALE e spedite, sempre a scaglioni, all’Inter Club. Il 1° lotto di gadget omaggio riservati ai soci iscritti dovrebbero esserci consegnati direttamente allo stadio Meazza in occasione delle partite Inter-Bari o Inter-Juventus.
I soci verranno informati tramite news letter e comunicato appositamente pubblicato nel sito dell’Inter Club Reggio Emilia riguardo alle modalità previste per il ritiro di tessera e gadget.

B) Per prenotare i biglietti per assistere alle gare interne di campionato e coppe dell'Inter occorre stampare da internet, dal sito del club, l’apposito modulo di prenotazione, compilarlo ed inserirlo in una busta con il denaro (importo complessivo dei tagliandi maggiorato di 2 euro + quota pullman di solito compresa tra i 18 e 20 euro). Seguire, poi, le stesse istruzioni previste al punto precedente ricordando di riportare, sull'esterno della busta, la dicitura "prenotazione biglietti".
Nel caso la richiesta non fosse esaudita (ciò può accadere quando le prenotazioni dei tagliandi superano il n°. di biglietti concessi al club da F.C. INTERNAZIONALE) l’importo versato verrà, ovviamente, restituito.
Informiamo che le richieste verranno soddisfatte un base all'ordine temporale di prenotazione!

PRECISIAMO CHE E’ POSSIBILE ACQUISTARE BIGLIETTI PER I BIG MATCH DI CAMPIONATO E CHAMPIONS SOLTANTO SE SI E’ IN POSSESSO DELLA TESSERA DELL’INTER CLUB REGGIO EMILIA (disposizioni tassative di F.C. INTERNAZIONALE che verifica che i nominativi richiedenti i tagliandi, indicati nelle liste trasmesse dagli Inter Club al Centro Coordinamento di Milano, siano soci effettivi degli stessi Inter Club).

Ricordando a tutti i soci che è importante essere in possesso della TESSERA DEL TIFOSO “SIAMO NOI”emessa da F.C. INTERNAZIONALE, tramite le agenzie della Banca Popolare di Milano (esortiamo chi non l’ha richiesta a provvedere in merito nei tempi più brevi possibili),
AVVISIAMO CHE E' APERTA
LA PRENOTAZIONE DEI BIGLIETTI RELATIVI ALLA PARTITA
INTER-JUVENTUS
IN PROGRAMMA DOMENICA 3 OTTOBRE (h. 20.45) ALLO STADIO
G. MEAZZA DI MILANO.


Precisiamo che saranno possibili eventuali restrizioni nell’acquisto dei biglietti (proprio per il verificarsi di casi del genere diventa fondamentale munirsi della tessera del tifoso) se il "derby d'Italia" verrà considerato a rischio dall’Osservatorio del Viminale.

Sottolineiamo, inoltre, che per poter cedere il proprio abbonamento ad altro nominativo occorre che quest’ultimo sia in possesso della tessera del tifoso ed effettuare la cessione presso le agenzie della Banca Popolare di Milano.
Anche per la cessione di biglietti delle gare interne dell’Inter a nominativi diversi dagli intestatari è indispensabile che questi ultimi siano titolari della tessera del tifoso. Detta cessione si effettua tramite la procedura appositamente inserita nel sito di F.C. INTERNAZIONALE.

VISIONE DELLE PARTITE DELL’INTER IN TV

Chi volesse seguire le partite dei "Campioni d'Europa" in tv insieme ad altri Interisti e soci dell’Inter Club Reggio Emilia, può partecipare agli eventi appositamente organizzati dal “CAFFE’ MIAMI” (in centro storico a Reggio), in collaborazione con il ns. Inter Club, in occasioni di importanti partite del club nerazzurro.




Il presidente dell'Inter Club "G. Meazza" Reggio Emilia

Carlo Codazzi

sabato 18 settembre 2010

INTER AVANTI ADAGIO, MA I "CAMPIONI D'EUROPA SIAMO SEMPRE NOI"!!


Foto scattata a Montecarlo: " I Campioni d'Europa siamo noi"

di Carlo Codazzi

Inter avanti adagio!
La truppa di Benitez ha battuto (non senza patemi) l’Udinese nel match d’esordio casalingo in campionato (2-1) e conquistato un punticino nella prima gara di Champions contro i campioni d’Olanda del Twente (2-2). Dal punto di vista dei risultati possiamo affermare che i nerazzurri hanno fatto niente di più che il minimo sindacale.

La squadra stenta a decollare nel gioco così come latita la forma di alcuni giocatori cardine. Tutt’altra musica rispetto al trionfale finale di stagione 2009/2010. Il sofferto avvio di Zanetti e soci autorizza cattivi pensieri? Beh, innanzitutto notiamo che anche le nostre concorrenti in materia di scudetto, a loro volta, non brillano e che tutto sommato l’Inter, tra le pretendenti al titolo nazionale, pare la formazione con minori problemi (che dire delle Waterloo rossonera e giallorossa rispettivamente verificatesi a Cesena e a Cagliari? E del rigore buttato alle ortiche dallo strafottente Ibra? Certo non ci hanno addolorato…). Del resto anche team ultra blasonati come Real Madrid, Barcellona e Manchester United qualche battuta a vuoto, nel proprio campionato, l’hanno accusata. Il mondiale lascia sempre tossine difficili da smaltire da parte dei campioni che compongono le fila dei top team e nel caso dell’Inter si aggiunge lo stress accumulato nel corso di una stagione che ha portato alla realizzazione di una splendida, storica, tripletta.
Come già da noi scritto precedentemente, la società ha qualche “peccato” da farsi perdonare riguardo alla scorsa sessione di mercato e ad un atteggiamento un tantino incline alla smobilitazione, ma pare che il Dott. Moratti abbia compreso che la rosa necessita di qualche ritocco facendo intendere che, nel mercato di gennaio, l’Inter non starà di nuovo alla finestra. Nel frattempo Benitez deve lavorare con il materiale a disposizione (che è, beninteso, di primissima qualità) e conquistare il “Mondiale per Club” portando, altresì, l’Inter in pole position in campionato e Champions per lanciare lo sprint decisivo nella prossima primavera. Occorre attendere con fiducia che i “ragazzi” crescano di condizione e che l’assimilazione dei concetti di gioco del nuovo “mister” si completi positivamente.
Ci sono motivi di ottimismo: contro l’Udinese e il Twente l’Inter ha giocato con grinta e determinazione al contrario di quanto mostrato nella disfatta di Montecarlo e nella trasferta bolognese. Contro i campioni d’Olanda la squadra ha anche maggiormente brillato nella rapidità e nel possesso palla non riuscendo a centrare il successo anche per un pizzico di sfortuna (due reti subite su palle ferme con tanto di autorete di Milito e la traversa di Cambiasso). Molto positivi l’ingresso di Coutinho, nel finale di partita, e la prova del “leone” Eto’ ad Enschede (speriamo che il coach riesca a “posizionare” Samuel, ottimo anche contro l’Udinese, più vicino alla porta avversaria!).
Ad attendere i nostri, domani, un Palermo segnalato in condizioni non ottimali. La trasferta siciliana, tuttavia, potrebbe nascondere insidie (vedi Pastore) e va affrontata con la massima concentrazione. Non dubitiamo che l’Inter scenderà in campo con il piglio giusto e ci attendiamo di verificare ulteriori progressi fisici e tecnici accompagnati da un bel balzo in avanti in classifica.
I 3 punti trasmetterebbero carica e serenità alla squadra che deve recuperare al più presto infortunati eccellenti quali Santon e Thiago Motta. La presenza in campo di questi ultimi potrebbe risultare determinante nel far compiere ai nerazzurri il definitivo salto di qualità.

Concludiamo ricordando che Ibra o on Ibra, Robinho o non Robinho, i CAMPIONI D’EUROPA SIAMO NOI!!!

sabato 11 settembre 2010

OGGI IL DEBUTTO CASALINGO IN CAMPIONATO. UN SOLO IMPERATIVO: VINCERE!



di Carlo Codazzi

Ci siamo ragazzi! Adesso si fa sul serio.

La stagione 2010/11 entra nel vivo e l’Inter è chiamata ad affrontare un autentico tour de force: 7 gare da qui al 3 ottobre di cui l’unica, sulla carta, più che abbordabile è quella odierna con l’Udinese.
Ci aspettano il Twente (in trasferta) e il Werder Brema (a S.Siro) per quanto riguarda la Champions League, le delicate sfide di Palermo e Roma fuori casa e quelle con Bari e Rubentus tra le mura amiche in campionato. Per i Campioni d’Europa reduci da due match assai deludenti la strada si fa subito in salita e non ci sono più margini di errore. Se si perde il contato dal vertice in campionato la risalita potrebbe rivelarsi improba e nel girone di coppa i margini di recupero, per rimediare ad eventuali e sgradevoli “cadute” iniziali, si riducono ulteriormente.

Il compito di Rafa Benitez (che non deve far rimpiangere nientemeno che lo “Special One”!) non è dei più semplici, ma i nostri “pluridecorati” eroi nerazzurri, se si batteranno con “cuore e polmoni”, possono mettere sul binario giusto la nuova stagione nonostante i “meccanismi” di gioco siano ancora da “oliare” e la condizione fisica di buona parte dei reduci dell’esplosiva, precedente, season sia ancora approssimativa.
Ne consegue che ci aspettiamo di vedere la squadra aggressiva e decisa a conquistare la prima vittoria in campionato e di vederla riuscire nell’intento: battere l’Udinese al “Meazza” non pare certo una “mission impossible ”.

LE OMBRE CHE HANNO CONTRADDISTINTO LE “SUPERCOPPE” E IL DEBUTTO DI CAMPIONATO. QUALI LE CAUSE? PANCIA PIENA, MERCATO SCADENTE O ALTRO?



Immagini da Montecarlo

di Carlo Codazzi

Non si può vincere sempre e, diciamolo forte, l’Inter ci ha abituati molto bene, in questo senso, negli ultimi anni. Tuttavia qualche appunto va rivolto ai “nostri” relativamente all’ingloriosa prestazione offerta in quel di Montecarlo nella finale di Supercoppa Europea contro l’Atletico Madrid.

Le sconfitte sono sempre dietro l’angolo, anche contro formazioni tecnicamente inferiori (come nel caso della sfida persa con i “parenti poveri” del Real) e può capitare di giocare male mostrando evidenti imbarazzi tattici, ma quello che risulta difficile da digerire ai tifosi è il fatto di vedere i propri beneamini “molli” e deconcentrati. Le sconfitte non piacciono a nessuno, ma quando la squadra mostra di essersi impegnata al massimo delle proprie possibilità, pur giocando male, si accettano. Al contrario risultano indigesti i k.o. originati dalla svogliatezza dei propri giocatori (1 solo tiro in porta in tutta la partita: il rigore che Milito si è fatto parare allo scadere! Per non parlare della “papera” di Cesar e del sonnellino generale che ha originato il meritato raddoppio di Aguero) ed è proprio ciò che è accaduto nel principato monegasco: Zanetti e soci non si sono spremuti a fondo, probabilmente per la colpevole sottovalutazione dell’avversario e per la poca concentrazione originata dalla precedente vittoria della Supercoppa Italiana che aveva suscitato la piacevole ed ingannevole idea di un’Inter inarrestabile, fieramente lanciata verso il pieno di trofei nell’attuale anno solare.
Fatto spiacevole e grave perché si è gettata alle ortiche una coppa europea che l’Inter, nella sua gloriosa storia, non aveva mai vinto e che faceva, indubbiamente, palmares. Se proprio si doveva perdere, potendo scegliere, era meglio lasciare ai giallorossi la Supercoppa nazionale che L’Inter aveva già conquistato 4 volte e che potremmo rigiocare sicuramente con maggiore facilità, in futuro, rispetto a quella continentale. Lo 0-2 con l’Atletico rappresenta una brutta figura in un palcoscenico internazionale e all’interno di uno stadio che vedeva la presenza nettamente superiore dei supporters nerazzurri rispetto ai “colleghi” madrileni.
A nostro modesto avviso la professionalità spesso sbandierata (malamente!) ai quattro venti dai professionisti della pedata andrebbe dimostrata offrendo il massimo impegno e la massima concentrazione nell’affrontare ogni partita rispettando così i tifosi e i sacrifici che questi affrontano per seguire la squadra, soprattutto in occasione delle trasferte.

L’incontro con il Bologna, nella 1^ di serie A, non ha riscattato lo scivolone patito allo “Stade Louis II”.
Il 1° t. è stato il terrificante seguito della debacle di supercoppa con la squadra ancora molle e impacciata. Decisamente migliore la ripresa in cui l’Inter ha, finalmente, fatto ricorso all’orgoglio che deve contraddistinguere un club “Campione d’Europa” obbligando i modesti avversari ad una difesa tanto disperata quanto fortunata. La truppa di Benitez si è divorata 6-7 palle-goal grazie alla maggiore determinazione e velocità di gioco. Purtroppo, però, lo 0-0 non si è sbloccato e nel carniere interista è finito un solo, misero, punticino. Per riprendersi un ruolo da protagonisti occorre ripartire dal 2° t. di Bologna.

Quali sono le cause delle defaillance di inizio stagione?

I motivi possono essere vari e di diversa natura: il cambio di allenatore ( Benitez è bravissimo, ma non è un “motivatore” del calibro di Mourinho) con conseguenti modifiche nelle metodologie di allenamento e negli schemi tattici che richiedono tempi di assimilazione non brevi, le difficoltà ad impostare la preparazione e i nuovi schemi di gioco con tanti giocatori reduci dai mondiali ed arrivati ad Appiano a “singhiozzo”, la latitanza di forti motivazioni dopo una stagione trionfale, il mancato innesto di nuove linfe (Biabiany e Coutinho sono bravi, in particolare il 2°, ma ancora acerbi) destinate a ravvivare e rinforzare una squadra un po’ logora ed avanti con gli anni, un’estate passata a leggere titoli sui giornali che parlavano unicamente di cessioni eccellenti (una si è, poi, concretizzata ossia quella di Balotelli al City).
Come se non fosse stato sufficientemente grave perdere il condottiero Mou, la nostra impressione è che la società abbia lanciato troppi segnali di disimpegno (sfruttando l’alibi dell’incombente fair play finanziario) lasciando quasi intendere che dopo la conquista della Champions era giunta l’ora di “rientrare” dalle spese (alzi la mano chi si sarebbe atteso un mercato così deludente al termine della trionfale finale di Madrid). Un atteggiamento poco adatto a ricreare i giusti stimoli all’interno dello spogliatoio. Si è ripetuta la situazione che si era creata sulla sponda bilanista negli ultimi anni a causa della decisione di Berlusconi di “chiudere” i cordoni della borsa con risultati conseguenti.
Ma la politica (Fini ci ha messo lo zampino!) ha convinto Silvio ad investire nuovamente per non perdere voti tra le fila dei fans rossoneri e per rilanciare la propria immagine vincente e così ci ritroviamo “Ibracadabra” a Milanello con Robinho al suo seguito.
Forse il nostro patron era convinto che nessuno dei concorrenti in Italia avrebbe messo a segno “colpi” rilevanti e che bastasse trattenere Maicon (a gennaio possibile scambio con Kakà? Vedremo), cedendo il solo Balotelli, per portare a casa l’ennesimo scudetto e le 3 coppe che dovevamo giocarci da agosto a Natale, quasi rinunciando in partenza ad un bis in Champions. Un calcolo errato anche a livello etico perché se la società intendeva soltanto “vendere” senza migliorare la squadra (chiamata alla difficile, ma doverosamente dignitosa difesa di un titolo europeo conquistato dopo 45 anni!) doveva, perlomeno, non aumentare i prezzi di abbonamenti (eliminati addirittura gli abbonamenti “ridotti” nel 2° e 3° anello), biglietti e tessere degli Inter Club.
Confidiamo che il nostro grande presidente ritrovi subito l’entusiasmo necessario per mantenere l’Inter al vertice sia in campo nazionale che INTERnazionale contribuendo così alla riscossa mentale della squadra. Persa la Supercoppa Europea restano sul piatto altri ghiotti trofei da conquistare tra i quali un affascinante “Mondiale per Club”.

giovedì 9 settembre 2010

MISS NERAZZURRA 2010 IN TV A MISS ITALIA!



Cecilia Montorro, Miss Nerazzurra 2010,
è tra le 60 finaliste di Miss Italia 2010!


FOTO E SCHEDA DI CECILIA A MISS ITALIA

In estate ha già vinto la fascia di Miss Rocchetta, Miss Riccione ed è arrivata 4^ a Miss Emilia. La potrete seguire e votare in tv dall'11 al 13 settembre... Forza Cecilia!!!
Per info sul concorso: www.missnerazzurra.blogspot.com
Per iscrizioni 2011:
castingmissnerazzurra@gmail.com




Miss Stella Nerazzurra 2010: Cecilia Montorro

Foto di gruppo per tutte le 20 interiste più belle

NEWS: LEGGI L'ARTICOLO SU INTER.IT


TUTTA LA GALLERIA FOTO SU FACEBOOK!
(cliccate sulla foto qui sotto per aprire il link)

martedì 7 settembre 2010

SCARICA IL MODULO ISCRIZIONE 2010-2011



CLICCA SULL'IMMAGINE, STAMPALA E COMPILA
INSERENDO "REGGIO EMILIA NERAZZURRA"
PER CONSEGNA TEL AL 348-2990278 (13-15 e 19-21)


CESSIONE TITOLI ACCESSO STADIO 2010-2011


Riceviamo e pubblichiamo da FC INTERNAZIONALE:
Buongiorno a tutti,
FC Internazionale ha comunicato le modalità di cessione dei titoli d'accesso allo stadio per la stagione 2010/2011.
Potranno essere ceduti utilizzando il modulo presente al link: http://www.inter.it/aas/biglietteria/home solamente i biglietti cartacei e gli abbonamenti non caricati sulla tessera del tifoso (abbonamenti aziendali e omaggio club).
Sarà possibile cedere un abbonamento o un biglietto caricato sulla tessera del tifoso esclusivamente recandosi presso una qualsiasi filiale della Banca Popolare di Milano, Banca di Legnano e Cassa di Risparmio di Alessandria. Sarà inoltre possibile la cessione solo tra tessere del tifoso emesse da F.C. Internazionale.
Cordiali saluti
segreteria ccic