martedì 29 aprile 2014

AZZECCA IL PRONOSTICO E VINCI UNA MAGLIA AUTOGRAFATA!!


CONTINUA IL  CONCORSO 2014 "AZZECCA ILPRONOSTICO"

Ecco il regolamento del nuovo concorso!!! 
Fai il tuo pronostico delle partite dell'Inter e invialo entro almeno 1 h. prima di tutti i match alla nostra email interclubreggio@gmail.com e puoi vincere una MAGLIA INTER ORIGINALE NIKE AUTOGRAFATA DA JAVIER ZANETTI, HERNANES O RODRIGO PALACIO!!


REGOLAMENTO

Scrivi il pronostico 1 X 2 ( ad es. se vuoi indicare la vittoria dell'Inter per Inter-Chievo scrivi ovviamente 1, ad es. per Genoa-Inter 2), il risultato finale, i marcatori nerazzurri e avversari riportando anche il minuto del gol.

Il punteggio viene assegnato così:

1 punto se hai indovinato il pronostico 1x2 - 2 punti se hai indovinato il risultato finale - 1 punto per ogni marcatore che hai azzeccato - 1 p. in più per ogni marcatore indovinato di cui hai azzeccato anche il minuto in cui ha segnato.

ATTENZIONE: il punteggio finale del tuo pronostico viene raddoppiato se riporti nella tua mail a noi inviata il numero indicato con una mano (ovviamente da 1 a 5) da Monica o da Irene nel corso della puntata del nostro programma Tv (visibile sul nostro sito, sul nostro profilo Face Book e su You Tube) "C'E' SOLO L'INTER PER REGGIO EMILIA" che precede la partita oggetto del tuo pronostico.

Esempio: Gigi scrive il suo pronostico per Lazio-Inter

Nella mail scrive 1 poi 1-0, il marcatore Klose al 80' e aggiunge, ad es., il N. 4 (supponiamo indicato con la mano da una delle vallette del nostro programma durante la puntata precedente la partita con la Lazio. Precisiamo che questo è un esempio perché è solo dalla puntata del 9 gennaio che una valletta ha indicato il N. con la mano).

Gigi ha azzeccato tutto compreso il N. indicato dalla valletta e ha totalizzato 10 punti così determinati:
1 p. perché ha scritto 1, 2 p. per il risultato finale esatto cioè 1-0, 1 p. per aver azzeccato il  marcatore (Klose) + 1 p. per aver indovinato anche il minuto esatto della segnatura (80').
Il totale è 5 p. che viene raddoppiato a 10 perché ha riportato esattamente anche il n. (4) indicato dalla valletta del programma Tv.

Precisiamo ulteriormente: supponendo che vengano indovinati ad es. 3 marcatori e che si azzecchino solo per due di loro anche il minuto del gol il punteggio viene così assegnato: 1 p. + 1 altro p. per ciascuno dei due gol di cui si sono indovinati sia il marcatore che il minuto della segnatura (quindi 4 p. totali) + 1 p. per il terzo marcatore di cui però non si è indovinato il minuto del gol. Il totale fa 5 p.

A fine stagione vincerà la maglia di Javier Zanetti il concorrente che avrà ottenuto il punteggio totale più alto e che, quindi, sarà giunto primo nella classifica generale del concorso.

NB: se a fine stagione ci sono pù concorrenti che terminano al primo posto a pari punteggio, la vittoria verrà assegnata al concorrente che ha riportato più volte il numero indicato dalle veline durante la trasmissione, per premiare chi ha seguito di più il nostro TG!! In caso di ulteriore parità, si procederà con sorteggio pubblico.

Per eventuali chiarimenti inviate mail a interclubreggio@gmail.com o contattate il n. 3482990278 dalle h. 19.30 alle h. 21

MANDACI LE MAIL CON I TUOI PRONOSTICI! LA MAGLIA AUTOGRAFATA PUO' ESSERE TUA!!

Inter Club G. Meazza Reggio Emilia

lunedì 28 aprile 2014

REGGIANA: 1° MAGGIO, IL RITORNO A REGGIO DI MAX ESPOSITO


1° MAGGIO: IL RITORNO DI MAX
IL CUORE GRANATA BATTE ANCORA

20 anni dopo, l’eroe di San Siro Massimiliano Esposito
torna a Reggio per ripercorrere le emozioni di quella squadra
GIOVEDI 1 MAGGIO ORE 12 AL FIT VILLAGE (RE)

Orgoglio reggiano. Sì, perché oltre che interisti siamo prima di tutto reggiani. Dai 5 mila del Paladozza agli 11 mila di San Siro, esattamente 20 anni dopo, Reggio potrà riabbracciare l’eroe di quel giorno e di quella Reggiana perfetta, MAX ESPOSITO. Un abbraccio ai tifosi e alla città che per Speedy Pizza vale tanto come quel gol al Milan, 20 anni fa.

«Voglio far capire ai miei figli cosa significò quel risultato per tutti noi e sarà bello riviverlo insieme, perché il cuore granata batte ancora forte» – le parole di Massimiliano – ex giocatore anche di Napoli, Lazio, Verona e oggi commissario tecnico della Nazionale di beach soccer.

Perché il 1° maggio 1994 è ancora nella mente di tutti, e mentre a Imola e in tutto il mondo si piangeva per la scomparsa del grande pilota Ayrton Senna, a Reggio ci si tuffava nella fontana del Valli per una storica salvezza, grazie anche a un altro brasiliano, il portierone Taffarel, che in molti associano proprio a Esposito per quella parata salva-risultato sul milanista Massaro.

L’appuntamento è per questo giovedì, alle ore 12 al FIT VILLAGE, per riabbracciare Max e rivivere insieme aneddoti, emozioni, filmati e cimeli di San Siro.
Presenti anche l’Assessore allo sport del Comune di Reggio Mauro Del Bue, che consegnerà un riconoscimento a Esposito, una delegazione della Reggiana Calcio e vecchie glorie granata. A seguire taglio di una torta ricordo, piccolo rinfresco e, per chi vorrà, tutti a pranzo con Max.

VI ASPETTIAMO TUTTI

info: Luca Marani 329.1078903 – Angelo Zanetti 393.3329100

domenica 27 aprile 2014

TG C'E' SOLO L'INTER PER RE - 22^ PUNTATA



LINK: GUARDA IL VIDEO - 1^ PARTE
LINK: GUARDA IL VIDEO - 2^ PARTE



Presenta CARLO CODAZZI Presidente dell'INTERCLUB di Reggio Emilia
ospite ROBERTO FORNASARI noto preparatore atletico ora al Fit Village
ISABELLA PELLEGRINI velina
riprese effettuate presso OFFICINA delle ARTI via Brigata Reggio 29
riprese e montaggio video Claudio Beltrami

sabato 26 aprile 2014

DA INTERSPORT SCATTA SHOP & SAVE


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*Un acquisto superiore o uguale a 80 euro dà diritto a uno sconto del 50% sul successivo acquisto, fino a una spesa massima pari al primo acquisto. Un acquisto inferiore a 80 euro dà diritto a uno sconto del 30% sul successivo acquisto, fino a una spesa massima pari al doppio del primo acquisto.

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venerdì 18 aprile 2014

TG C'E' SOLO L'INTER PER R.E. 21^ PUNTATA



LINK: GUARDA IL VIDEO


mercoledì 16 aprile 2014

GRANDE SUCCESSO PER L'APERITIVO SOLIDALE AL FIT VILLAGE

I giocatori della AC Reggiana assieme a Stefania Rabotti di Mammadu al Fit Village (Foto Vescusio)

HANNO PARTECIPATO L'INTER CLUB REGGIO EMILIA
E TUTTE LE PIU' IMPORTANTI SOCIETA' SPORTIVE REGGIANE

Grande successo per la serata benefica "Sport4Africa" a favore di Mammadù Trust al Fit Village, a cui hanno partecipato le più importanti società sportive della città, come Reggiana, Pallacanestro Reggiana, Rugby Reggio, Crovegli Volley e tante altre, oltre a personalità politiche e sportive e semplici amici accorsi per una piacevole serata in compagnia e beneficenza.

La serata è stata organizzata da Comitato Orgoglio Reggiano, Fit Village, Leoni di Reggio e SportReggio in favore del Centro Mammadù di Windhoek, nato per volere di Agnes Albrecht allo scopo di sostenere orfani e minori nei quartieri più disagiati della capitale della Namibia.
Il 1° Aperitivo Solidale dello sport reggiano SPORT4AFRICA ha visto riunite le società e gli sportivi reggiani in un unico grande abbraccio ai bimbi di Mammadù. 

I giocatori della Pallacanestro Reggiana assieme a Luca Superchi e Stefania Rabotti (Foto Vescusio)

Un'occasione davvero unica per immergersi nell'atmosfera magica dell'Africa Australe e per prendere visione attraverso una mostra fotografica e un filmato originale di questa splendida realtà nata nel cuore dell’Africa ed ora punto di riferimento di primissimo piano in Namibia.
L'incasso sarà appunto devoluto al Centro Mammadù e sarà personalmente consegnato il prossimo 7 maggio da Stefania Rabotti che si recherà presso la struttura di Windhoek.

Stefano Bassi di Orgoglio Reggiano, Stefania Rabotti, l'ex Inter Dario Morello e Luca Marani del Fit.

lunedì 14 aprile 2014

ICARDI MATA LA SAMP: STRAVINCE L'INTER 4-0 A MARASSI


IL COMMENTO - di Giuseppe Careri

Quattro gol a Marassi, e l’Inter di Mazzarri fa un passo avanti nella corsa a un posto in Europa League. Vince Icardi, vince l’Inter grazie alle parate di Handanovic tornato grande al Ferraris con quattro interventi decisivi nel primo tempo.

Dalla sfida tra nerazzurri e Samp esce rotto Maxi Lopez che sbaglia il rigore che avrebbe potuto dare il momentaneo pareggio ai doriani e vede il rivale al quale aveva negato la stretta di mano durante i tradizionali saluti pre-gara segnare due gol. Un errore psicologico, fargli tirare il rigore, che tutta la Samp paga. Il clima era quello più atteso, con la web-novela tra il fedifrago Icardi e il triste argentino Lopez che provoca fischi e insulti per il primo e un certo disorientamento nel secondo. Come stanno le cose lo si vede appena le squadre si schierano per il saluto: Icardi fa il gesto di dargli il ‘cinque’ e Lopez si gira dall’altra parte.
L’Inter riparte quindi da Genova e ritrova la vittoria dopo 4 gare consecutive senza successo.

Con la doppietta di Icardi, ed i gol di Samuel e Palacio, la squadra di Mazzarri prova a far ripartire la corsa Europa League guadagnano punti praticamente su tutte le concorrenti che ambiscono al sesto posto. In realtà ci sono da rivedere molte cose dal punto di vista difensivo visto che i nerazzurri soffrono molto nel primo tempo rischiando di prendere gol su ogni avanzata dei doriani nonostante il vantaggio acquisto e l’uomo in più dopo l’espulsione di Éder. A salvare la porta dei nerazzurri ci pensa comunque Handanovič che mette una pezza alle follie di Ranocchia (autore del fallo che provoca il rigore per i padroni di casa) e alla mancanza di filtro operata dal centrocampo. Nella ripresa l’Inter cambia modulo: finalmente Mazzarri capisce che non aveva proprio senso giocare ancora a tre in difesa ed in superiorità numerica. Così dilaga e non rischia praticamente nulla, aggiustando la fase difensiva e vedendo ora con ottimismo un finale di stagione che poteva rivelarsi pessimo. Notte fonda in casa Samp che rimedia la sua seconda sconfitta consecutiva . La sfida tra Maxi López ed Icardi la stravince l'attaccante nerazzurro, vigliaccamente provocato da una tifoseria becera e con scarsa memoria….

IL TABELLINO

SAMPDORIA (4-3-1-2): Da Costa ; De Silvestri , Gastaldello , Mustafi , Regini ; Palombo  (39′ st Lombardo ), Obiang  (13′ st Krsticic ), Soriano ; Sansone 5 (21′ st Okaka ); Eder , Maxi Lopez  . (30 Fiorillo, 3 Costa, 4 Salamon, 5 Renan, 6 Rodriguez, 15 Wszolek, 22 Bjarnason, 44 Fornasier, 77 Sestu). All.Sakic 5 (Mihajlovic squalificato).

INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia; Samuel, Rolando ; D’Ambrosio , Hernanes  (30′ st Taider ), Cambiasso, Kovacic  (34′ st Milito ), Nagatomo ; Icardi 7 (23′ st Alvarez), Palacio. ( 12 Castellazzi, 30 Carrizo, 4 Zanetti, 6 Andreolli, 11 Alvarez, 13 Guarin, 14 Campagnaro, 17 Kuzmanovic, 20 Botta). All. Mazzarri.

Arbitro: Valeri di Roma
Reti: nel pt 12′ Icardi; nel st 15′ Samuel, 18′ Icardi, 33′ Palacio.
Angoli: 13- 5 per la Sampdoria. Recupero: 1′ e 2′
Espulsi: Eder per doppia ammonizione
Ammoniti: Costa, Samuel, Ranocchia, Soriano, Gastaldello, Krstcic per gioco scorretto, Icardi, Eder per comportamento antiregolamentare.
Note: al 18′ pt Handanovic ha parato un rigore a maxi Lopez Spettatori: 23.100.

LE PAGELLE

Handanovic: 8. É tornato Sandanovic. Tre interventi prodigiosi, un rigore neutralizzato a Maxi Lopez. E tutto con la stessa faccia da Clint Eastwood! Finalmente!....
Rolando: 6. Prestazione ordinata e maschia. Il vantaggio numerico lo avvantaggia
Ranocchia: 5,5. Procura un calcio di rigore con una sciocchezza inaudita, un errore immotivabile e ingiustificabile. Per il resto annulla Maxi Lopez per grande parte della gara
Samuel: 7. Istiga Eder che abbocca alla sua provocazione e si fa cacciare. Trova il raddoppio con un colpo di testa maestoso
D'Ambrosio: 6,5. Prima prova convincente dal suo arrivo invernale. Tanta corsa ma ancora qualche sbavatura di troppo al cross e in fraseggio
Hernanes: 6. Dopo un primo tempo incolore, cresce alla distanza con il cambio di modulo (coincidenza?) e l'Inter ammazza la gara (dal 27'st Taider: 6)
Cambiasso: 6,5. Schermo davanti alla difesa. Hernanes e Kovacic fanno girare la palla, lui si limita a controllare le operazioni ed a rintuzzare le inziative di chiunque gli capiti a tiro.
Kovacic: 6,5. Come Mazzarri ci abbia impiegato 33 partite a capire che questo ragazzo qui deve giocare con regolarità resta un mistero. Gioca un altro sport, al pari di Hernanes (quando è in palla e nella giusta posizione) (dal 32'st Milito: sv)
Nagatomo: 5,5. Il suo primo tempo è un mezzo disastro. Migliora nella ripresa quando la Samp crolla psicofisicamente
Palacio: 7. Una macchina da reti ma non solo. Perchè nei due gol di Icardi ci sarebbe anche il suo zampino. E la sua Trenza….
Icardi: 7,5. Quattro gol in due partite, otto in totale. Ma queste due reti hanno un peso specifico di granito per la sfida a distanza con Maxi Lopez e per i tre punti buoni buoni per l'Europa. Bomber di razza (dal 23'st Alvarez: 6). Qualche giocata di qualità quando gli spazi sono aperti. Ma con Kovacic così la panchina é il suo habitat naturale…

All. Mazzarri: 6. Spreca 20' di superiorità numerica con la sua fissazione tattica della difesa a tre e deve ringraziare Handanovic. Si corregge nell'intervallo e la partita diventa semplice.

sabato 12 aprile 2014

giovedì 10 aprile 2014

MISS STELLA NERAZZURRA 2014: IL VIDEO DA TELETRICOLORE



LINK: GUARDA IL VIDEO


mercoledì 9 aprile 2014

APERITIVO SOLIDALE: MERCOLEDI 16 APRILE CI SAREMO ANCHE NOI!


Ci saremo anche noi dell'Inter Club Reggio Emilia all'aperitivo solidale di Mercoledi 16 Aprile al Fit Village, dalle ore 19.00, insieme a tutto lo sport reggiano per fare due chiacchiere e raccogliere fondi destinati al centro Mammadù di Windhoek (Namibia). Ci saranno sportivi e atleti di tutte le squadre.. un'occasione da non perdere per stare insieme e fare del bene!

lunedì 7 aprile 2014

COL BOLOGNA ICARDI NON BASTA. COSA HA DETTO THOHIR?


IL COMMENTO - di Giuseppe Careri

Ancora una volta c’è ben poco di nuovo da commentare…purtroppo!... giusto i due bei gol del ritrovato Icardi, ma poco altro…

Che dire infatti dell’ennesima dimostrazione di incapacità del nostro mister nell’impostare la partita? Ormai è sin troppo chiaro che, nelle partite in casa, soprattutto contro squadre sulla carta “inferiori”  continuare ad insistere sulla difesa a tre (con tre difensori legnosi e che non sanno “offendere”) è un vero e proprio suicidio tattico! Ma come fa il prode a non vedere che giochiamo sempre con un uomo in meno in mezzo al campo, che così si creano voragini a centrocampo (c’è sempre un bel buco tra il resto della squadra e i 3 dietro…) che permettono facili scorribande ai nostri avversari in quelle inaspettate praterie?... Che dire nel far giocare Ranocchia sul centro-destra e Rolando sul centro-sinistra, quando i migliori risultati sono venuti quando uno dei due giocava al centro della difesa? Perché non far entrare Campagnaro o Andreolli al posto dell’infortunato Juan Jesus? Che dire di Hernanes che gioca 30 metri piu’ indietro rispetto alla zona in cui nell’esperienza laziale si era dimostrato piu’ volte molto pericoloso?

Capisco che Mazzarri non ha colpe se Nagatomo si addormenta contro Garics in veste CR7 (ma dov’era comunque Rolando a coprire le eventuali malefatte del giapponese?). Capisco che Mazzarri non ha colpe se Rolando e Cambiasso pasticciano e regalano un incredibile assist allo stupefatto Kone. Capisco che Mazzarri non ha colpe se Diego Milito calcia uno dei peggiori rigori della sua splendida carriera.

Ma la partita è fatta di episodi e l’approssimazione tattica con cui scendiamo in campo e con cui il mister goffamente tenta di correggere le sue malefatte di certo fanno sì che possano nascere situazioni francamente ridicole ed imbarazzanti per una squadra dal nostro blasone!...

In questi giorni molti tifosi interisti hanno vissuto diversi momenti di confusione e sorpresa, oscillando tra scoramento, delusione o rassicurazione a seguito della  dichiarazione del presidente Thohir, secondo la quale Mazzarri ha la sua piena fiducia e allenerà anche la prossima stagione l’Inter. Anche i giornalisti sono stupiti ed è iniziato un rincorrersi di spiegazioni del perchè Thohir ha deciso di annunciarlo appena dopo l’ennesimo risultato deludente della squadra. Alcuni pensano che è stato convinto da allenatore, Ausilio e Fassone perchè è poco informato di quello che succede nella squadra e nel rapporto giocatori-allenatore, altri pensano che è fermamente convinto del valore e capacità dell’allenatore, altri ancora - ed è la maggioranza- che lo ha fatto per non sfaldare la squadra e il suo equilibrio perchè obiettivo assoluto del momento è raggiungere il quinto posto. Tutto può essere vero, ma pensiamo ci sia dell’altro (ovviamente è un’ipotesi).

Thohir è appassionato di calcio, ma prima di tutto abbiamo notato che è uomo di marketing e finanza, oltretutto con grandi mezzi economici a disposizione. Opera da tempo in vari settori e numerose volte ha dimostrato che il suo approccio è quello tipico da Società multinazionale. Ebbene, è tipico nel mondo delle multinazionali, non far mai trapelare la politica decisa e mai alzare la voce in situazioni pubbliche, ma parlare e definire in modo netto all’interno di una riunione obiettivo e modalità per raggiungerlo. L’ipotesi che avanziamo è che nella riunione domenicale Thohir abbia ribadito chiaramente cosa vuole ottenere dalla squadra, la sua insoddisfazione e, a fronte di quanto avranno risposto i suoi dipendenti, della loro sicurezza di raggiungere il quinto posto nonostante la sfortuna del momento, avrà espresso il seguente concetto, tipico da multinazionale e cioè: OK, voi dite che ce la fate, lei Mazzarri afferma che è solo sfortuna o errori dei giocatori.

Allora io la confermo pubblicamente così lei può stare sereno, ma se non ottiene i risultati che la Società le chiede e di cui ha assolutamente bisogno, lei si dimette. Io ci metto la faccia e lei mi firma già ora la lettera di dimissioni appunto in caso di insuccesso. Ricordiamo che con le dimissioni il dipendente non ha più diritto a nessun emolumento che gli spetta invece in caso di licenziamento. Ci sembra, tutto sommato, una mossa finanziariamente scaltra anche se non sappiamo se Thohir sarà contento di proseguire con questo allenatore a quinto posto ottenuto… Ecco perchè la sua dichiarazione di domenica fa pensare ad una scelta tattica in funzione di una precisa strategia…

IL TABELLINO

INTER  (3-5-2): Handanovic; Rolando, Ranocchia, Juan Jesus (28' Samuel); D'Ambrosio (8' st Kovacic), Hernanes, Cambiasso (34' st Milito), Alvarez, Nagatomo; Palacio, Icardi. A disp.: Carrizo, Castellazzi, Campagnaro, Andreolli, Zanetti, Kuzmanovic, Guarin, Taider, Botta. All.: Mazzarri.

BOLOGNA (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Pazienza, Khrin (26' st Acquafresca), Christodoulopoulos, Cech (15' st Morleo); Kone (43' st Perez); Cristaldo. A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cherubin, Crespo, Friberg, Ibson, Paponi, Moscardelli, Bianchi. All.: Ballardini
Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: 6' Icardi (I), 35' Pazienza (B), 18' st Icardi (I), 28' st Kone (B)
Ammoniti: Mantovani, Kone (B); Ranocchia (I)

LE PAGELLE

HANDANOVIC 7 – Non ha colpe sui gol del Bologna, anzi fa il possibile su Lazaros nell’azione dell’1-1. E salva l’Inter dalla sconfitta al 93’ con una doppia parata su Acquafresca.
ROLANDO 4,5 – Si perde Kone nell’azione del 2-2. Spostato a sinistra nel trio difensivo dopo l’ingresso di Samuel, fatica tremendamente. La sua peggior partita in maglia nerazzurra.
RANOCCHIA 5,5 – Va in difficoltà come tutto il reparto con l’ingresso di Samuel. Da centrale di destra, soffre parecchio e rischia anche per un intervento durissimo su Lazaros.
JUAN Jesus 6 – Parte bene e sembra il difensore più propositivo in fase di impostazione. Poi, Lazaros lo mette ko (dal 28’ SAMUEL 5,5 – Non è più una sicurezza al centro della difesa)
D’AMBROSIO 4,5 – Non soffre mai in fase difensiva, ma quando spinge è un pianto. Troppi errori al tocco e soltanto un cross degno di questo nome (dal 53’ KOVACIC 6,5 – Ispirato nella giornata in cui viene snobbato per l’ennesima volta da Mazzarri, meriterebbe più fiducia). Proprio un bell’acquisto…
ALVAREZ 4 – Prestazione di rara inutilità. Che giochi interno destro o esterno sinistro come nel finale.
CAMBIASSO 5 – Se l’Inter non gestisce il vantaggio, è anche perché lui a centrocampo non domina più come nei tempi buoni. E si perde pure Kone nell’azione del 2-2 (dal 79’ MILITO 4 – Entra per chiuderla e, invece, sbaglia il rigore del potenziale successo)
HERNANES 6,5 – L’unico a cui si accenda la lampadina in mezzo al campo, quanto meno prima dell’ingresso di Kovacic. Ispira il raddoppio di Icardi.
NAGATOMO 5 – Ok, fa l’assist per il gol di Icardi ed è uno dei più attivi. Ma non può farsi saltare da un tocco di tacco di Garics. Non può!
PALACIO 6 – Tanto movimento, poca concretezza. Ma se abbiamo ancora qualche chance di Europa League, lo dobbiamo in gran parte a lui! Purtroppo è stanco e si vede. Ma si procura un rigore che sa tanto di match-point e meriterebbe di calciarlo…
ICARDI 7,5 – Due gol da centravanti di razza. Il primo da bomber d’area, il secondo da attaccante moderno e capace di girare anche al largo. E sono sei in stagione.

All.: MAZZARRI 4,5 – Sbaglia come quasi sempre l’approccio tattico e psicologico alla gara. Poi (come sempre troppo tardi…) prova a fare anche l’impossibile per vincerla, chiudendo con un 3-4-3 iper-offensivo. Evidentemente, non è un’annata delle più fortunate, ma lui si dimostra una volta di piu’ un allenatore “non da Inter”...

venerdì 4 aprile 2014

TG C'E' SOLO L'INTER PER RE - SPECIALE MISS NERAZZURRA 18°p.



LINK: GUARDA IL VIDEO

OSPITE ANASTACIA SAVCIUC MISS INTERSPORT (2^ CLASSIFICATA)


giovedì 3 aprile 2014

A LIVORNO L'INTER BUTTA VIA ALTRI 3 PUNTI


IL COMMENTO - di Giuseppe Careri

Piuttosto che fare un copia-incolla delle tante, troppe partite incolori, sciagurate, sottotono e con il solito orrore arbitrale (leggasi orrore….), stavolta preferisco riportare un articolo della brillante giornalista Sabine Bertagna; ovviamente si tratta di un articolo, tra i tanti che ho letto in questi giorni, che piu’ si avvicina al mio modo di “sentire”  la catastrofica situazione della Beneamata e che sottoscrivo al 100%.

Eccolo di seguito:
“No, non abbiamo giocato bene a Livorno. No, non stiamo facendo un bel calcio. Il calcio è gioco di squadra, armonia, equilibri che si specchiano e quando manca tutto quello che sulla carta promette la vittoria di una squadra sull'altra è semplicemente cuore. Niente di tutto questo è al momento (e non da ieri, a dire il vero) ravvisabile in questa Inter. I fattori sono molteplici e di molteplice interpretazione. E' vero che la rosa ha i suoi limiti, ma sono stati fatti degli acquisti. Gli infortuni non sono stati pesanti come nella scorsa stagione. Le formazioni di quest'anno sono state spesso dettate da scelte monocordi, alla ricerca di un assetto che funzionasse e che regalasse una continuità nei risultati. Con un grande escluso: Kovacic.

L'Inter non ha testa. Entra in campo poco determinata. Appare inconcludente, spesso svagata. La concentrazione salta, si perdono palloni utili e si permette all'avversario di creare azioni pericolose. Un'Inter passiva, senza voglia. A sette giornate dalla fine del campionato e con l'obiettivo ancora da raggiungere è un dato preoccupante. La superficialità di certe giocate rispecchia questo stato d'animo e ne denuncia la gravità. L'errore clamoroso di Guarin non è che uno dei tanti segnali lanciati in campo dalla squadra. Sul primo gol del Livorno è infatti Ricky a perdere scioccamente una palla. Non c'è armonia di intenti dove non c'è squadra. E qui al momento di squadra non vi è traccia.

L'Inter non ha un'anima. Dove si nasconde la voglia di uccidere gli avversari, di strappargli la palla dai piedi per andare in rete, per uscire vittoriosi dal campo? Gli occhi dei giocatori dicono che c'è un compitino da svolgere ogni domenica, non che ogni domenica c'è una ragione di vita per la quale lottare. Il fatto che si sia tutti sotto esame non è nemmeno lontanamente percepibile nelle partite dei nerazzurri. Nessuna voglia di dimostrare, solo dovere. Ma l'Inter non è questo, ragazzi. L'unico che in questa stagione ha sempre brillato per grinta e determinazione è Jonathan. Nonostante i limiti o gli errori (o proprio in virtù di questi) è sembrato l'unico a crederci fino in fondo. Ad accelerare sulle palle impossibili. A dare fastidio nell'area avversaria sempre e comunque. A crossare perché crossando prima o poi un gol qualcuno lo butta dentro. Si può essere modesti ma non si può cadere nel baratro della rassegnazione. Essere rassegnati vuol dire essere morti.

Sia chiaro, qui nessuno è esente da colpe. Il vero problema è che al momento stanno prevalendo gli interessi personali sull'obiettivo comune. Ognuno ha il suo personale orticello da difendere. Chi è in scadenza, chi ha appena rinnovato, chi non sa che ne sarà del suo futuro e chi alla fine di ogni partita deve dare un senso e una giustificazione alle proprie scelte. Vedo tanti piccoli io che si affacciano, ma non vedo il noi. Il nuovo assetto societario, con tutti i cambiamenti in atto, dovrebbe essere uno stimolo, non un freno. Essere parte dell'Inter del futuro presuppone che si dia il massimo nell'Inter del presente. Le due cose sono inevitabilmente legate. Qui invece sembra di essere in un'aula negli ultimi giorni di scuola. Preoccupa anche la distanza presa da Mazzarri rispetto a quanto visionabile in maniera evidente sul campo. Al di là del gioco che stenta e del quale il tecnico non può essere soddisfatto c'è il fattore mentalità. Questa è davvero una delle poche cose che è di quasi assoluta competenza di un allenatore. La mentalità si infonde fin dagli allenamenti. La cattiveria si trasmette. Le ambizioni si stampano nelle intenzioni dei propri giocatori. Il vero grande assente è proprio questo. Il marchio di fabbrica di chi lotta. Di chi lotta e non molla. Mai”.

TABELLINO E PAGELLE

Marcatori:  38' Hernanes, 46' Palacio, 54' Paulinho, 85' Emeghara
Ammoniti: 20' Hernanes, 70' Castellini, 87' Botta.

LIVORNO (3-5-2): Bardi 6,5; Valentini 5,5, Emerson 6(56' Duncan 6), Castellini 6; Mbaye 6, Benassi 5,6, Biagianti 6,5, Greco 6(73' Siligardi sv), Mesbah 6; Belfodil 5,5(55' Emeghara 6,5), Paulinho 7.
A disp.: Anania, Coda, Piccini, Ceccherini, Mosquera, Gemiti, Borja. All.: Di Carlo 6,5

INTER (3-5-2): Handanovic 5,5; Rolando 5,5, Samuel 4,5, Juan Jesus 6; Jonathan 6(80' Zanetti sv), Alvarez 5 (86' Botta sv), Kuzmanovic 5, Hernanes 6 (69' Guarin 4), D'Ambrosio 5,5; Palacio 6, Icardi 4.
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Campagnaro, Samuel, Zanetti, Nagatomo, Kovacic, Cambiasso, Taider, Milito. All.: Mazzarri 5.