
L'INTER TRIONFA A MADRID ANNICHILENDO IL BAYERN !
SIAMO NOI SIAMO NOI I CAMPIONI DELL'EUROPA SIAMO NOI!di Carlo Codazzi - interclubreggio@gmail.com22 MAGGIO 2010 – MADRID - STADIO SANTIAGO BERNABEU
TRIPLETE! L’INTER NELLA LEGGENDA!Lo squadrone nerazzurro ha battuto il Bayern Monaco (con il classico punteggio all’inglese di 2-0) nella finalissima di Champions League aggiudicandosi il massimo trofeo continentale per la 3^ volta (dopo averlo conquistato nel 1964 e nel 1965) nella sua gloriosa storia. Mourinho ha portato l’Inter in paradiso trascinandola sul tetto d’Europa dopo aver già conquistato lo scudetto e la Coppa Italia. La "tripletta" è un’impresa mai riuscita sinora a nessuna formazione italiana.Fu soltanto sfiorata dalla grande Inter di Herrera che vinse, nel 1965, Coppa Campioni e scudetto, ma fu sconfitta 1-0 nella finale di Coppa Italia dalla Juventus (“qualcosina dovevamo pur lasciarle... poverina”, penserà, probabilmente, da lassù il “Mago”).
L’Inter ha davvero compiuto qualcosa di straordinario e di irripetibile. All’estero altri 5 club sono stati capaci di mettere a segno la tripletta fino ad oggi, ma il campionato italiano è di spessore ben diverso rispetto a qualsiasi altro campionato europeo. Riuscire a vincere la Champions battendo, nell’ordine, i campioni di Inghilterra (Chelsea), Spagna (il Barcellona) e Germania (il Bayern) trionfando, nel contempo, anche nel campionato italiano in cui la pressione mediatica è pesantissima e a cui partecipano 20 agguerritissime formazioni (e tatticamente molto ben preparate) sa di miracoloso. In Italia la capolista, se si rilassa un pò, rischia di buscarle anche dall’ultima in classifica (ricordate l'incontro casalingo con il Siena?) perchè il livello delle formazioni di medio-bassa classifica è decisamente il più elevato del continente. Aggiungiamo che i nostri hanno vinto la coppa nazionale giocando la finale in casa della Roma, la diretta rivale nella corsa-scudetto, dopo aver eliminato Rubentus (scusate, ogni tanto mi scappa!) e Fiorentina che facevano della Coppa Italia, nel momento in cui le abbiamo affrontate, l‘obiettivo principale della loro (misera, sigh) stagione.
L’impresona nerazzurra, ne siamo certi, resterà unica per alcuni decenni almeno. In poche parole il copyright del “triplete” è nostro!!MAREA NERAZZURRA OVUNQUECHE FANTASTICA EMOZIONE ASSISTERE ALL’INVASIONE DI PIAZZA DUOMO A MILANO DA PARTE DELLA OCEANICA FOLLA NERAZZURRA (C’ERAVAMO ANCHE NOI TRA QUEI 100.000!), ALLA CURVA NORD DEL BERNABEU GREMITA DAI NOSTRI SOSTENITORI E AL CENTRO E ALLA CIRCONVALLAZIONE DI REGGIO EMILIA CONGESTIONATI DAL TIFO BLACK AND BLUE! Tutti noi (chi al Bernabeu, chi sotto la “Madonnina”, chi davanti agli schermi) abbiamo vissuto emozioni che non si possono descrivere e che potremo raccontare orgogliosi ai nostri nipotini (sicuramente interisti, ci mancherebbe!).
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E’ TUTTO VERO!!Siamo in paradiso e non è un sogno! Non corriamo il rischio di svegliarci e vedere svanire le 3 coppe come Cenerentola ha visto scomparire la sua carrozza poi tramutatasi in zucca. Godiamoci questi giorni immediatamente successivi all’apoteosi orgogliosi di essere interisti e delle vittorie ottenute dai nostri campioni prive delle ombre che, per anni, hanno caratterizzato i successi dei nostri nemici. Nemici che non hanno potuto che, a denti stretti, rivolgerci i loro complimenti (vedi dichiarazioni di Chiellini, Cannavaro, Inzaghi e Galliani).
LA FANTASIA DI MATRIXDobbiamo rilevare che ancora una volta la fantasia di Matrix ha suggellato una notte dolcissima: Marco ha sfilato al Bernabeu con una maglietta che mostrava il disegno della Champions riportante la scritta
“Rivolete anche questa?”. Chiaro il riferimento alla richiesta di riottenere lo scudetto 2006 avanzata alla Federazione dalla Rubentus (e daì, ci risiamo). A Siena ne aveva indossata una con la scritta
“Nun è successo”, autentico schiaffo morale rivolto ai romanisti che ripetevano alla noia il concetto “non succede, ma se succede...”.
LA FESTA DI S. SIROResterà per sempre nella nostra memoria lo stadio di S. Siro con non meno di 50.000 tifosi nerazzurri assiepati sugli spalti (c’eravamo anche noi) che hanno atteso per 3 ore e mezzo (dalle 2.30 fino alle 6 del mattino) il momento di vedere la squadra con la coppa appena conquistata per tributarle il giusto omaggio. L’adrenalina in corpo era tanta e gli occhi non ne volevano sapere di chiudersi per una sana dormitina prima di aver visto lo scintillio del metallo della coppa con le grandi orecchie portata in trionfo da Zanetti e compagni!
TUTTI DA ELOGIARE E RINGRAZIARERingraziamo tutti, il presidente Moratti, lo “Special One”, la squadra, i dirigenti, tutti fino al magazziniere per la gioia enorme, grandissima che ci hanno regalato e che ci siamo, diciamolo forte, ampiamente meritata anche noi supporter della “benamata”.
Tra i nostri giocatori non possiamo che rendere un omaggio particolare al “Principe” e al “Capitano” autori dell’ennesima, straordinaria, prestazione. Il “Principe” ha segnato la fantastica doppietta che ha steso i tedeschi, mentre il capitano ha festeggiato la 700^ gara, giocata alla grande, in nerazzurro nell’occasione in cui è stata scritta una delle pagine più significative della storia del calcio interista, nazionale e internazionale.
Il nostro Diego ha firmato le reti dei 3 trionfi mettendo k.o. prima la Roma in Coppa Italia, poi il Siena nell’ultima di campionato e, infine, il Bayern nella finalissima continentale. Roba da far impallidire (e incazzare) il grande Ibra che ha lasciato il segno soltanto nella mitica partita di Parma che ci regalò il 16° scudetto. In Europa Ibra ha sempre fallito e ha proseguito la tradizione anche a Barcellona. A rendere ancora più sfavillante la magnifica stagione dell’Inter c’è il fatto che ha conquistato il “Triplete” dopo aver rinnovato, durante l’estate scorsa, la metà dei titolari (5 nuovi giocatori nell’undici che scendeva in campo).
ROBA DA PAZZI...
MA L’INTER E’ PAZZA E NOI L’AMIAMO PER QUESTO!IL COMMENTO SULLA FINALENon c’è stata storia (quella l’abbiamo fatta noi). Mou ha schierato la squadra annunciata con il collaudato 4-2-3-1 e ha impostato il match sul controllo degli avversari applicando un’asfissiante, costante pressing condito da ripartenze brucianti. Il 1° tempo, nel quale non abbiamo corso particolari pericoli sul fronte difensivo, è stato illuminato dalla splendida combinazione Milito-Snejider che ha permesso al bomber della Pampa di sbloccare la gara (35’). Poi, nel finale, un’occasione tremenda fallita da Snejider a tu per tu con Butt.
Nella ripresa grande Cesar nel respingere una botta a colpo sicuro di Muller, dopo soli 25”, e immediata riposta di Pandev che sfiorava il raddoppio stoppato da una prodezza di Butt. L’Inter controllava l’incontro con sicurezza, ma era ancora bravo Julio Cesar a spegnere le velleità bavaresi con una grande deviazione in corner che disinnescava una velenosa conclusione di Robben. In precedenza, provvidenziale deviazione di testa, quasi sulla linea, di Cambiasso che vanificava una bordata di Muller. Il “biscione”chiudeva il conto con una stupenda rete di Milito realizzata in contropiede (come da copione della grande Inter di Herrera) al 70’.
Un goal che il “Principe” si è costruito da solo e che ha sigillato la sua straordinaria stagione (30 reti in totale). Il resto del match è stata solo una passerella nerazzurra in attesa di sollevare la grande coppa!
Al fischio finale sono impazziti di gioia i “ragazzi” e Mourinho, seguiti dai 20.000 “bauscia” presenti nello stadio madrileno, dai 100.000 in piazza Duomo e dai milioni di tifosi black and blues sparsi in tutte le città d’Italia, Reggio Emilia compresa!L’immagine del nostro capitano, Javier Zanetti, che alza la Champions al cielo con il viso trasfigurato dall’emozione resterà impresso per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti!A guastare la festa (purtroppo) ci ha pensato Mou che, con un tempismo perlomeno discutibile, ha annunciato il suo addio e, non pago di ciò, pare abbia pure l'intenzione di rubarci “pezzi” pregiati. Ma ora non ne vogliamo sapere di tradimenti e "uscite" infelici.
LASCIATECI CANTARE, LASCIATECI URLARE: SIAMO NOI SIAMO NOI I CAMPIONI DELL’EUROPA SIAMO NOI!!
LASCIATECI CANTARE PERCHE’ NE SIAMO FIERI, SIAMO INTERISTI, INTERISTI VERI!!IL TABELLINOFINALISSIMA DI CHAMPIONS LEAGUE 2009/2010Sabato 22 maggio 2010 Stadio “Santiago Bernabeu” in Madrid
BAYERN MONACO-INTER 0-2Marcatori: 35' e 25' st Milito
Bayern Monaco: 22 Butt; 21 Lahm, 5 Van Buyten, 6 Demichelis, 28 Badstuber; 10 Robben, 17 Van Bommel, 31 Schweinsteiger, 8 Altintop (18' st Klose); 25 Muller; 11 Olic (29' st Gomez)
A disposizione: 1 Rensing, 13 Goerlitz, 26 Contento, 23 Pranjic, 44 Tymoshchuk
Allenatore: Louis Van Gaal
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu (23' st Stankovic); 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 27 Pandev (34' st Muntari), 10 Sneijder, 9 Eto'o; 22 Milito (46' Materazzi)
A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 17 Mariga, 45 Balotelli
Allenatore: José Mourinho
Arbitro: Howard Webb (Inghilterra)
Note. Ammoniti: 25' Demichelis, 30' Chivu, 33' st Van Bommel. Recupero: pt 1', st 3'. Spettatori: 78.000 ca.