sabato 29 maggio 2010

INTER CLUB REGGIO RICORDA L'HEYSEL



REGGIO EMILIA - Il 29 maggio 1985 il calcio viveva una delle sue pagine più tristi, con la tragedia dell’Heysel: 39 persone persero la vita a Bruxelles, tra le quali il concittadino Claudio Zavaroni, in seguito agli scontri tra i tifosi prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.
Non dimenticare quel dramma e, attraverso il ricordo educare i giovani al rispetto dei valori sportivi, della non violenza, della responsabilità civile. E’ questo lo scopo del Comitato “Per non dimenticare Heysel”, che prende il nome dall’opera dello scultore fiammingo Gido Vanlessen, recentemente restaurata. Anche a Reggio Emilia la memoria delle vittime è ricordata e onorata col monumento di via Matteotti (di fronte allo stadio Mirabello), l’unico in Italia contro la violenza negli stadi. Tutto il calcio si è stretto attorno a questa tragedia affinchè non si ripeta nulla di simile, in nome dei valori dello sport: tra questi anche l'Inter Club Reggio Emilia.

Il Comitato Reggiano per l'Heysel, in collaborazione con l'assessore allo Sport e l'Associazione allo Sport di Reggio Emilia, lo scorso anno aveva organizzato per sabato 23 maggio 2009 una cerimonia di commemorazione delle vittime della tragedia davanti al monumento 'Per non dimenticare Heysel' di via Matteotti, per l'occasione restaurato da Luigi Franceschi, con lo scopo di evitare il degrado del monumento e condividere la memoria delle 39 vittime, tra le quali il concittadino Claudio Zavaroni. Erano presenti gli ideatori dell'opera, l'artista fiammingo Gido Vanlessen autore delle steli, l'ingegner Tolmino Menozzi e il designer Ivan Fontanesi del verde pubblico del Comune di Reggio. Trovate tutte le foto di quella giornata sul nostro spazio Facebook.



LINK: LA CERIMONIA DELLO SCORSO ANNO

LINK: LA LETTERA DEL COMITATO HEYSEL


mercoledì 26 maggio 2010

STASERA LA PRIMA FESTA NERAZZURRA



INIZIANO LE FESTE PER IL TRIPLETE !!!!!
LA PRIMA DI UNA LUNGA SERIE...


TRIPLETE REGGIANO ATTO I

MERCOLEDI 26 MAGGIO ORE 21
PARCO FOLA / POSTO DELLE FRAGOLE

20 EURO CENA (PIZZA DOLCE CAFFE' VINO BIRRA E ACQUA)
+ INGRESSO IN DISCOTECA !!!

OSPITI MISS NERAZZURRA 2010: CECILIA MONTORRO
E L'EX NERAZZURRO, SCUDETTO NEL 1980: ROBERTO MOZZINI



Il Posto delle Fragole dal 2010 c/o PARCO FOLA
Via Garibaldi 20 - 42020 Albinea (RE)


Info e prenotazioni: 393-9960605 - www.ilpostodellefragoleclub.it

IL PUNTO DEL CLUB: TRIPLETE !!!



L'INTER TRIONFA A MADRID ANNICHILENDO IL BAYERN !
SIAMO NOI SIAMO NOI I CAMPIONI DELL'EUROPA SIAMO NOI!


di Carlo Codazzi - interclubreggio@gmail.com

22 MAGGIO 2010 – MADRID - STADIO SANTIAGO BERNABEU

TRIPLETE! L’INTER NELLA LEGGENDA!

Lo squadrone nerazzurro ha battuto il Bayern Monaco (con il classico punteggio all’inglese di 2-0) nella finalissima di Champions League aggiudicandosi il massimo trofeo continentale per la 3^ volta (dopo averlo conquistato nel 1964 e nel 1965) nella sua gloriosa storia. Mourinho ha portato l’Inter in paradiso trascinandola sul tetto d’Europa dopo aver già conquistato lo scudetto e la Coppa Italia. La "tripletta" è un’impresa mai riuscita sinora a nessuna formazione italiana.

Fu soltanto sfiorata dalla grande Inter di Herrera che vinse, nel 1965, Coppa Campioni e scudetto, ma fu sconfitta 1-0 nella finale di Coppa Italia dalla Juventus (“qualcosina dovevamo pur lasciarle... poverina”, penserà, probabilmente, da lassù il “Mago”). L’Inter ha davvero compiuto qualcosa di straordinario e di irripetibile. All’estero altri 5 club sono stati capaci di mettere a segno la tripletta fino ad oggi, ma il campionato italiano è di spessore ben diverso rispetto a qualsiasi altro campionato europeo. Riuscire a vincere la Champions battendo, nell’ordine, i campioni di Inghilterra (Chelsea), Spagna (il Barcellona) e Germania (il Bayern) trionfando, nel contempo, anche nel campionato italiano in cui la pressione mediatica è pesantissima e a cui partecipano 20 agguerritissime formazioni (e tatticamente molto ben preparate) sa di miracoloso. In Italia la capolista, se si rilassa un pò, rischia di buscarle anche dall’ultima in classifica (ricordate l'incontro casalingo con il Siena?) perchè il livello delle formazioni di medio-bassa classifica è decisamente il più elevato del continente. Aggiungiamo che i nostri hanno vinto la coppa nazionale giocando la finale in casa della Roma, la diretta rivale nella corsa-scudetto, dopo aver eliminato Rubentus (scusate, ogni tanto mi scappa!) e Fiorentina che facevano della Coppa Italia, nel momento in cui le abbiamo affrontate, l‘obiettivo principale della loro (misera, sigh) stagione. L’impresona nerazzurra, ne siamo certi, resterà unica per alcuni decenni almeno. In poche parole il copyright del “triplete” è nostro!!

MAREA NERAZZURRA OVUNQUE

CHE FANTASTICA EMOZIONE ASSISTERE ALL’INVASIONE DI PIAZZA DUOMO A MILANO DA PARTE DELLA OCEANICA FOLLA NERAZZURRA (C’ERAVAMO ANCHE NOI TRA QUEI 100.000!), ALLA CURVA NORD DEL BERNABEU GREMITA DAI NOSTRI SOSTENITORI E AL CENTRO E ALLA CIRCONVALLAZIONE DI REGGIO EMILIA CONGESTIONATI DAL TIFO BLACK AND BLUE! Tutti noi (chi al Bernabeu, chi sotto la “Madonnina”, chi davanti agli schermi) abbiamo vissuto emozioni che non si possono descrivere e che potremo raccontare orgogliosi ai nostri nipotini (sicuramente interisti, ci mancherebbe!).

LINK: FOTO E RACCONTI DEI REGGIANI


E’ TUTTO VERO!!


Siamo in paradiso e non è un sogno! Non corriamo il rischio di svegliarci e vedere svanire le 3 coppe come Cenerentola ha visto scomparire la sua carrozza poi tramutatasi in zucca. Godiamoci questi giorni immediatamente successivi all’apoteosi orgogliosi di essere interisti e delle vittorie ottenute dai nostri campioni prive delle ombre che, per anni, hanno caratterizzato i successi dei nostri nemici. Nemici che non hanno potuto che, a denti stretti, rivolgerci i loro complimenti (vedi dichiarazioni di Chiellini, Cannavaro, Inzaghi e Galliani).

LA FANTASIA DI MATRIX

Dobbiamo rilevare che ancora una volta la fantasia di Matrix ha suggellato una notte dolcissima: Marco ha sfilato al Bernabeu con una maglietta che mostrava il disegno della Champions riportante la scritta “Rivolete anche questa?”. Chiaro il riferimento alla richiesta di riottenere lo scudetto 2006 avanzata alla Federazione dalla Rubentus (e daì, ci risiamo). A Siena ne aveva indossata una con la scritta “Nun è successo”, autentico schiaffo morale rivolto ai romanisti che ripetevano alla noia il concetto “non succede, ma se succede...”.

LA FESTA DI S. SIRO

Resterà per sempre nella nostra memoria lo stadio di S. Siro con non meno di 50.000 tifosi nerazzurri assiepati sugli spalti (c’eravamo anche noi) che hanno atteso per 3 ore e mezzo (dalle 2.30 fino alle 6 del mattino) il momento di vedere la squadra con la coppa appena conquistata per tributarle il giusto omaggio. L’adrenalina in corpo era tanta e gli occhi non ne volevano sapere di chiudersi per una sana dormitina prima di aver visto lo scintillio del metallo della coppa con le grandi orecchie portata in trionfo da Zanetti e compagni!

TUTTI DA ELOGIARE E RINGRAZIARE

Ringraziamo tutti, il presidente Moratti, lo “Special One”, la squadra, i dirigenti, tutti fino al magazziniere per la gioia enorme, grandissima che ci hanno regalato e che ci siamo, diciamolo forte, ampiamente meritata anche noi supporter della “benamata”.

Tra i nostri giocatori non possiamo che rendere un omaggio particolare al “Principe” e al “Capitano” autori dell’ennesima, straordinaria, prestazione. Il “Principe” ha segnato la fantastica doppietta che ha steso i tedeschi, mentre il capitano ha festeggiato la 700^ gara, giocata alla grande, in nerazzurro nell’occasione in cui è stata scritta una delle pagine più significative della storia del calcio interista, nazionale e internazionale.
Il nostro Diego ha firmato le reti dei 3 trionfi mettendo k.o. prima la Roma in Coppa Italia, poi il Siena nell’ultima di campionato e, infine, il Bayern nella finalissima continentale. Roba da far impallidire (e incazzare) il grande Ibra che ha lasciato il segno soltanto nella mitica partita di Parma che ci regalò il 16° scudetto. In Europa Ibra ha sempre fallito e ha proseguito la tradizione anche a Barcellona. A rendere ancora più sfavillante la magnifica stagione dell’Inter c’è il fatto che ha conquistato il “Triplete” dopo aver rinnovato, durante l’estate scorsa, la metà dei titolari (5 nuovi giocatori nell’undici che scendeva in campo).

ROBA DA PAZZI...
MA L’INTER E’ PAZZA E NOI L’AMIAMO PER QUESTO!



IL COMMENTO SULLA FINALE

Non c’è stata storia (quella l’abbiamo fatta noi).

Mou ha schierato la squadra annunciata con il collaudato 4-2-3-1 e ha impostato il match sul controllo degli avversari applicando un’asfissiante, costante pressing condito da ripartenze brucianti. Il 1° tempo, nel quale non abbiamo corso particolari pericoli sul fronte difensivo, è stato illuminato dalla splendida combinazione Milito-Snejider che ha permesso al bomber della Pampa di sbloccare la gara (35’). Poi, nel finale, un’occasione tremenda fallita da Snejider a tu per tu con Butt.
Nella ripresa grande Cesar nel respingere una botta a colpo sicuro di Muller, dopo soli 25”, e immediata riposta di Pandev che sfiorava il raddoppio stoppato da una prodezza di Butt. L’Inter controllava l’incontro con sicurezza, ma era ancora bravo Julio Cesar a spegnere le velleità bavaresi con una grande deviazione in corner che disinnescava una velenosa conclusione di Robben. In precedenza, provvidenziale deviazione di testa, quasi sulla linea, di Cambiasso che vanificava una bordata di Muller. Il “biscione”chiudeva il conto con una stupenda rete di Milito realizzata in contropiede (come da copione della grande Inter di Herrera) al 70’. Un goal che il “Principe” si è costruito da solo e che ha sigillato la sua straordinaria stagione (30 reti in totale). Il resto del match è stata solo una passerella nerazzurra in attesa di sollevare la grande coppa! Al fischio finale sono impazziti di gioia i “ragazzi” e Mourinho, seguiti dai 20.000 “bauscia” presenti nello stadio madrileno, dai 100.000 in piazza Duomo e dai milioni di tifosi black and blues sparsi in tutte le città d’Italia, Reggio Emilia compresa!

L’immagine del nostro capitano, Javier Zanetti, che alza la Champions al cielo con il viso trasfigurato dall’emozione resterà impresso per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti!

A guastare la festa (purtroppo) ci ha pensato Mou che, con un tempismo perlomeno discutibile, ha annunciato il suo addio e, non pago di ciò, pare abbia pure l'intenzione di rubarci “pezzi” pregiati. Ma ora non ne vogliamo sapere di tradimenti e "uscite" infelici.

LASCIATECI CANTARE, LASCIATECI URLARE: SIAMO NOI SIAMO NOI I CAMPIONI DELL’EUROPA SIAMO NOI!!
LASCIATECI CANTARE PERCHE’ NE SIAMO FIERI, SIAMO INTERISTI, INTERISTI VERI!!



IL TABELLINO

FINALISSIMA DI CHAMPIONS LEAGUE 2009/2010
Sabato 22 maggio 2010 Stadio “Santiago Bernabeu” in Madrid
BAYERN MONACO-INTER 0-2
Marcatori: 35' e 25' st Milito
Bayern Monaco: 22 Butt; 21 Lahm, 5 Van Buyten, 6 Demichelis, 28 Badstuber; 10 Robben, 17 Van Bommel, 31 Schweinsteiger, 8 Altintop (18' st Klose); 25 Muller; 11 Olic (29' st Gomez)
A disposizione: 1 Rensing, 13 Goerlitz, 26 Contento, 23 Pranjic, 44 Tymoshchuk
Allenatore: Louis Van Gaal
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu (23' st Stankovic); 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 27 Pandev (34' st Muntari), 10 Sneijder, 9 Eto'o; 22 Milito (46' Materazzi)
A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 17 Mariga, 45 Balotelli
Allenatore: José Mourinho
Arbitro: Howard Webb (Inghilterra)
Note. Ammoniti: 25' Demichelis, 30' Chivu, 33' st Van Bommel. Recupero: pt 1', st 3'. Spettatori: 78.000 ca.

martedì 25 maggio 2010

GRAZIE DI TUTTO, MOU



IL MAGO DI SETUBAL, IL NUOVO HERRERA, SE NE VA
MA RIMARRA' SEMPRE NEI NOSTRI CUORI...
COSI' "SPECIAL ONE"... COSI' "UNO DI NOI" !!!


LINK: ADDIO E LACRIME TRA MOU E MATRIX




IN LIBRERIA IL "MOURINHO IMMAGINARIO"

Arriva in tutte le librerie “Mourinho immaginario”, scritto da Federico Mastrolilli, illustrato da Ricardo Cavolo ed edito da Limina. Un'indagine a tutto tondo, intorno al personaggio Josè Mourinho. L'erede designato di Helenio Herrera, agli occhi di tutti gli interisti e forse anche del Presidente Massimo Moratti. Ma chi è davvero lo Special One? Si può amare o si può odiare, ma di certo Mourinho non può lasciare indifferenti.

Insomma un libro brillantissimo, quasi filosofico, in grado di raccontare, come mai prima, il pensiero di un personaggio vero, che in appena due anni ha rivoluzionato il modo di affrontare il calcio, in Italia e non solo. Così, l'autore ricostruisce la sua immagine mediatica, vista però da una diversa prospettiva, assieme appassionata e disincantata, potremmo dire poetica.
Ed ecco che tra le pagine, emerge un Mourinho assieme enigmatico e guascone, un dandy moderno, entrato per sempre nella storia del calcio e in quella neroazzura. Questo libro vuole allora ricomporre l'insieme dei frammenti che ne hanno contraddistinto la nostra conoscenza mediatica, offrendone però una chiave di lettura diversa, affettuosa e disincantata, senza preconcetti, senza pretese cosmiche, ma con amore per il dettaglio.



Il suo più grande merito (e la sua grande novità) consiste nel metterci sempre la faccia, nel polarizzare l'attenzione su di sé, riuscendo a togliere ai calciatori l'amletico dilemma di essere individui responsabilizzati. Ecco allora che la sua apparente tirannia del protagonismo toglie, cristologicamente, la possibilità ai calciatori di commettere il peccato di pensare e di interrogarsi su se stessi.
Mourinho fa squadra, fa società, fa anima. Se resterà o meno dopo la battaglia di Madrid, attesa in via Durini per quarant'anni, sono solo dettagli. Di certo però di “tituli”, ai giornalisti italiani, ne regalerà ancora molti. A cinque milioni di interisti, ha regalato una stagione indimenticabile. È arrivato il momento di capire perché, con questo pamphlet dissacrante e ironico, che vuole svelare il personaggio Mourinho come nessuno ha mai fatto prima.

CREDITS

Autore: Federico Mastrolilli - www.lacrimediborghetti.blogspot.com
Disegnatore: Ricardo Cavolo - www.ricardocavolo.com
Ufficio stampa: David Mattesini - ufficiostampa@liminaedizioni.it
Per ulteriori informazioni e richieste saggio per recensione:
Leonardo Pancioni - info@liminaedizioni.it - www.liminaedizioni.it
Per contattare l’autore: mourinhoimmaginario@gmail.com

COME SI FA A NON CREDERE ALLE FAVOLE...

... CON UN PRINCIPE COSI' ?



lunedì 24 maggio 2010

TRIPLETE !!! LE VOSTRE FOTO E RACCONTI

GIORNATA STORICA PER 70 REGGIANI A MILANO!


Inviata da Jessica Bertolini


Inviata da Mario Lascaro


Inviata da Teresa La Prova


GLI ALBUM DI CHI ERA CON NOI (dal nostro Facebook)

L'ALBUM DI INTER CLUB REGGIO EMILIA

L'ALBUM DI JESSICA BERTOLINI

L'ALBUM DI TERESA LA PROVA

L'ALBUM DI PAOLO BONACINI

L'ALBUM DI MASSIMO BIANCHI

L'ALBUM DI FEDERICA GHIDINI

L'ALBUM DI MARTINA COPPELLI

L'ALBUM DI MARIO LASCARO

L'ALBUM DI GIANLUCA MARCHETTI

L'ALBUM DI FRANCK LEVIS

L'ALBUM DI DAMIANO BIZZARRI

L'ALBUM DI GIANLUCA IOTTI


E LE FOTO DI CHI ERA A MADRID...

L'ALBUM DI MONICA PINZANO

L'ALBUM DI LEONARDO PARNETTI


I VOSTRI RACCONTI DELLA "NOTTE FOLLE"

di Federico Ravelli
Non potete immaginare cosa é stata la notte a Milano ...e il giorno dopo !
Siamo noi siamo noi i Campioni dell'Europa siamo noi ...
Diego Milito facci un goal ! anzi due e la Coppa a noi...
Milito ...pallone d'oro 2010 !

di Martina Coppelli
Che giornata ieri!! 2 pazze che stanno 8 ore sotto il sole in piazza a milano per vedere una partita di calcio insieme a tantissimi altri pazzi interisti... e nonostante la stanchezza la soddisfazione è stata grande..questa inter è proprio pazza!!! grandi ragazzi!!

di Paolo Bonacini
Sudare sotto la randa del sole, soffrire esultare e tirarsi via i capelli, aspettare 6 ore per vedere i campioni è stata un'emozione unica!!

di Gianluca Iotti
Era il 22 Maggio 2010... Come non poteva essere decisivo Milito con la maglia n° 22??? Era il suo giorno... Grazie a tutti quelli che erano in piazza Duomo e poi a San Siro... FORZA INTER PER SEMPRE!!!!!!!!


INVIATECI TUTTO A: interclubreggio@gmail.com

DEDICATA A TE, GRANDE GIACINTO !


Un fotomontaggio col Capitano di oggi e l'indimenticato di ieri

MILITO: "RESTO SICURAMENTE ALL'INTER"


L'esultanza del Principe dopo la doppietta in finale: mano sul cuore!

Finalmente Diego Milito. Dopo le dichiarazioni al termine della partita che avevano spaventato un po' il pubblico nerazzurro ("Il mio futuro? Vedremo" - aveva detto alla stampa che ci aveva già ricamato sopra), El Principe, durante la festa di San Siro, ha corretto il tiro, assicurando la sua permanenza in nerazzurro: "Se resto all'Inter? Sicuramente si. Ho tre anni di contratto e sono felicissimo qui. Questa è stata la vittoria del gruppo. Abbiamo lottato fino alla fine e abbiamo raggiunto il traguardo. Se questi sono stati i due gol più importanti della mia carriera? Direi proprio di si".

[ Fonte: Tuttomercatoweb.com ]

domenica 23 maggio 2010

ASTA BENEFICA DI MATERIALE INTER



Riceviamo e pubblichiamo un'iniziativa benefica:

Gentilissimi,
vi scrivo per informarvi che da oggi pomeriggio all’asta su ebay ci saranno ambitissimi oggetti sportivi originali ed autografati donati direttamente dall’Inter per sostenere Special Olympics Italia (www.specialolympics.it), il programma di allenamento sportivo e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva.
Il vs supporto all’ iniziativa di raccolta fondi attraverso i vostri canali di comunicazione ufficiali, (sito ma anche vs canali alternativi come facebook, twitter, fan club ) è assolutamente prezioso.

CLICCATE SUL LOGO PER PARTECIPARE ALL'ASTA:



Solamente contando sul vostro supporto possiamo sperare di coinvolgere il maggior numero di tifosi possibile e riuscire, insieme, in un bel goal di solidarietà!

Il materiale ufficiale autografato Inter all'asta:



1. Maglia ufficiale da gioco a manica lunga corta con toppa Lega Calcio della Tim Cup, del numero 9 Eto’o autografata sul retro da: Milito, Cambiasso, Santon, Lucio, Toldo, Eto’o, Sneijder ed altri. 100% poliestere Dri-FIT a trama larga. Vestibilità Fit. Loghi Inter e Nike ricamati, sponsor applicato sul davanti.
2. Pallone nike misura 5 modello total 90 ascente autografato.
3. Maglia sneijder nike fit dry misura xl , autografo sopra numero 10, stemma lega calcio serie a tim su manica destra , in rilevo, attaccata a "caldo"; stemma scudetto centro maglia attaccata a "caldo".
4. Maglia ufficiale da gioco a manica lunga corta con toppa Lega Calcio della Tim Cup, del numero 4 Zanetti, autografata sul retro da: Zanetti, Balotelli, Milito, Santon, Sneijder, Chivu, Cambiasso, Motta, Muntari, Toldo ed altri.
100% poliestere Dri-FIT a trama larga. Vestibilità Fit. Loghi Inter e Nike ricamati, sponsor applicato sul davanti.

L’ammontare del ricavato ottenuto dall’asta andrà a sostegno di Special Olympics Italia; il programma di allenamento sportivo e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva. Special Olympics è presente in 180 paesi. Nato nel 1968 da una proposta di Eunice Kennedy Shriver, oggi coinvolge, in tutto il mondo, in allenamenti e gare sportive 3.200.000 Atleti.
Nel dettaglio il ricavato di questa asta contribuirà alla copertura delle spese di organizzazione della Special Olympics European Football Week, settimana interamente dedicata al calcio che si tiene ogni anno in contemporanea in 50 Paesi europei e coinvolge 50.000 Atleti. In Italia dal 30 aprile al 7 maggio in varie regioni, vengono organizzati tornei e percorsi per l’avviamento al calcio, coinvolgendo circa 4000 Atleti delle scuole e dei Team Special Olympics Italia. Tema centrale della manifestazione è il calcio unificato che prevede la presenza di squadre composte da atleti con e senza disabilità intellettiva che giocano insieme, seguendo un regolamento tecnico Special Olympics, diffuso a livello internazionale. Maggiori informazioni sono a disposizione sul nostro sito www.specialolympics.it

sabato 22 maggio 2010

I CAMPIONI DELL'EUROPA SIAMO NOI !!!!



ALZALA ALTA CAPITANO !!!



LINK VIDEO CORRELATI

IL COMMENTO DI CUCCHI E REPICE (da Radio Rai)

L'INTER ALZA LA CHAMPIONS (da Radio Rai)

IN AEREO CON LA COPPA (da Inter Channel)

LA COPPA ARRIVA A SAN SIRO (da Sky Sport)

MINUTI FINALI E DELIRIO IN PIAZZA DUOMO

SONDAGGIO: LA MAGLIA COL BISCIONE VI PIACE!



DURANTE I FESTEGGIAMENTI SCUDETTO A SIENA,
L'INTER HA INDOSSATO LA NUOVA MAGLIA DA TRASFERTA
DELLA PROSSIMA STAGIONE...

VI PIACE QUESTA MAGLIA DELL'INTER?

SI
119 (83%)
NO
23 (16%)

Voti: 142


LINK: TUTTI I VECCHI SONDAGGI

venerdì 21 maggio 2010

PULLMAN PIAZZA DUOMO: LA LISTA DEFINITIVA



CLICCATE SUL PDF E LEGGETE CON ATTENZIONE



MAPPA: come raggiungere il centro comm. "Il Quinzio"

CONSIGLIO: presentatevi anche se non siete in lista.
Potrebbero esserci disdette o rinunce all'ultimo minuto!

MAXISCHERMI FINALE IN PROVINCIA DI REGGIO

PER CHI NON SARA' A MADRID O IN PIAZZA DUOMO!



MAXISCHERMO AL "MIAMI" IN CENTRO


L'abbiamo vissuta insieme... gufi e tifosi uno accanto all'altro, abbiamo urlato, abbiamo criticato, applaudito, pianto, esultato e cantato come dei bambini... poi siamo arrivati fino alla Finale!
E' arrivato il giorno dei giorni, la partita che aspettavamo da 40 anni!!!

22 maggio 2010 in diretta dal Santiago Bernabeu di Madrid
:

BAYERN MUNCHEN vs INTER


MAXISCHERMO AD ARCETO



ALTRI MAXISCHERMI NEI SEGUENTI LOCALI:
POOL CLUB, PRESTIGE, PUERCAVACCA, LORD BYRON

giovedì 20 maggio 2010

PULLMAN PER PIAZZA DUOMO: TUTTO ESAURITO!



FINALISSIMA DI CHAMPIONS LEAGUE 2009/2010

BAYERN MONACO - INTER

PULLMAN PER PIAZZA DUOMO: CAPIENZA 66 POSTI


MAXISCHERMO IN PIAZZA DUOMO CONFERMATO!


PARTENZA: SABATO ORE 11 DA REGGIO EMILIA
- Ampio parcheggio centro commerciale "il Quinzio"
(MAPPA: come raggiungerlo)

RITORNO:
- in caso di sconfitta: subito dopo la partita
- in caso di festeggiamenti: notte tra sabato e domenica

COSTO PULLMAN ANDATA + RITORNO: 22 euro
- si pagano le quote direttamente sul pullman
- eventuali aggiustamenti verranno fatti nel viaggio

CHI PUO' SALIRE SUL PULLMAN? TUTTI !
- anche chi non è munito di tessera Inter Club
- i Soci hanno uno sconto di 2 euro sul costo pullman

PRENOTAZIONI: ENTRO ORE 14 VENERDI 21 MAGGIO
- indicare numero posti richiesti sul pullman
- nome, cognome e data di nascita del referente
- indicare se e quanti tesserati vi sono tra i richiedenti
- indicare un recapito telefonico (anche n° fisso)

INVIATE QUESTE INFO VIA SMS AI NUMERI:
- 327-3383537 (valido solo per questa settimana)
- 348-2990278 (cellulare Inter Club Reggio)

A
causa delle tante richieste il 348 è un po' intasato.
Se non avete ricevuto conferma, riscrivete al 327. Grazie

RICEVERETE UN SMS DI CONFERMA!

NON SONO RITENUTE VALIDE PRENOTAZIONI A:
interclubreggio@gmail.com

IMPORTANTE: CHI PRENOTA NON PUO' RINUNCIARE


PREVISIONI METEO: SABATO SOLE A MILANO !

VIDEO: IL TRAILER PIU' BELLO SULLA FINALE

mercoledì 19 maggio 2010

IL PUNTO DEL CLUB: SIENA-INTER... E DUE!!



di Carlo Codazzi - interclubreggio@gmail.com

E DUE!! LE LACRIME CHE SOLCANO IL VOLTO DI MOURINHO SONO IL SIMBOLO DI UNO SCUDETTO SOFFERTO E STRAMERITATO, MA ORA L'INTER E' AD UN PASSO DALL'OBIETTIVO!

L’Inter ha fatto centro anche in campionato e ha conquistato il 2° “titulo” stagionale dopo la vittoria in Coppa Italia.

Per i nerazzurri si tratta del 18° scudetto e del 2° “double” (scudetto + coppa nazionale) della propria storia dopo quello del 2006. Ora attendiamo tutti il “triplete” sulla scia di quanto compiuto dal Barcellona nella passata stagione (eliminato in Champions dall’Inter) in un ideale passaggio di testimone. Manca pochissimo, ormai, alla finalissima di Champions Legue che al "Santiago Bernabeu" di Madrid vedrà opposte Inter e Bayern Monaco. Un solo passo ancora per scrivere un’altra pagina leggendaria nella storia del calcio nazionale ed internazionale (già proprio come il nome del ns. amato club) dopo quella scritta, a suo tempo, dallo squadrone guidato dal “mago” Helenio Herrera.

Ma torniamo al trionfo in campionato: prima di tutto possiamo affermare che l’Inter è così divenuta maggiorenne (gli scudetti come detto sono 18!) ed ha superato nella classifica dei campionati vinti i “cugini” del Milan (non accadeva dal 1993). Altra piccola grande soddisfazione dopo aver superato i rossoneri nel numero di Coppe Italia conquistate: 6 per noi 5 per loro. E in agosto potremo pareggiare anche il conto relativo alle Supercoppe Italiane che, al momento, vedono il Milan avanti per 5 a 4. In parole povere l’Inter, a prescindere dall’esito della prossima finale di Supercoppa Italiana, ha vinto più trofei nazionali rispetto al Milan: 28 per noi (18 scudetti. 6 Coppe Italia, 4 Supercoppe) e 27 per loro (17 scudetti, 5 Coppe Italia, 5 Supercoppe). In poche parole, ora, a tutti gli effetti il vero “Derby d’Italia” si gioca tra l’Inter e la Rubentus (scusate volevo scrivere Juventus!).

Nel pomeriggio di domenica 16 maggio, abbiamo vissuto una a straordinaria emozione dopo la vittoria di Zanetti e compagni in quel di Siena.
Un successo che ha chiuso la porta in faccia alla Roma che a sua volta ha sbancato il Bentegodi contro un Chievo più demotivato rispetto alla sfida con l’Inter della domenica precedente. Il trionfo in campionato è stato sofferto come 2 anni fa e si è deciso allo sprint ancora contro la Roma che per poco più di un quarto d’ora si è sentita “campione d’Italia”. Il sigillo del 18° scudetto nerazzurro è stato posto dalla premiata ditta Zanetti-Milito che con un’azione in tandem, al 57’, ha “bucato” la difesa senese e infilato nel sacco (destro decisivo del Principe”) il goal-scudetto.
Il capitano indomabile e l’implacabile attaccante sono stati gli autentici trascinatori dell’Inter targata Josè Mourinho. Infaticabili, pronti al sacrificio in ogni zona del campo, veri leader nello spingere i compagni verso la meta nei momenti più delicati della stagione e nei momenti difficili di ogni gara disputata. Non a caso la rete-scudetto è stato confezionata proprio da loro. Ma tutta la squadra è da elogiare in blocco assieme al tecnico che l’ ha resa “grande" nella testa prima che nella tattica. Il match decisivo giocato al “Franchi” ha mostrato la qualità principale dell’Inter formato Mourinho: una formazione che non si smarrisce nelle difficoltà (come accadeva soltanto pochi anni fa), cosciente della propria forza e che cerca, basandosi sulla qualità della sua manovra, di arrivare alla rete che puntualmente giunge a coronare i suoi sforzi. Una squadra forte che non cede alla pressione che giunge dagli avversari, dagli arbitri (purtroppo!), dagli spalti ostili (ovviamente in trasferta) e dai media.
La gara di Siena, al termine del 1° tempo, pareva maledetta: i “ragazzi” ci avevano provato in tutti modi, ma sulla loro strada trovavano sempre un incredibile Curci (portiere prestato dalla Roma al Siena!) bravissimo ad opporsi alle conclusioni che parevano vincenti dei nostri giocatori. E quando Curci non ci è arrivato è stata la traversa a salvarlo dalla splendida rovesciata di Balotelli. Come detto, l’Inter ha dimostrato la propria solidità non scomponendosi nemmeno di fronte al boato che ha accompagnato, da parte del tifo locale, le due reti realizzate dalla Roma a Verona continuando a macinare gioco e occasioni cosciente che, prima o dopo, avrebbe raccolto il meritato premio. Certo, quando Milito ha costretto Curci a deviare sulla traversa una sua micidiale conclusione al 53’, qualcuno tra i numerosi tifosi nerazzurri presenti al “Franchi” e tra quelli appostati davanti alla tv ha temuto il peggio, ma, fortunatamente, 4’ dopo, il goal della liberazione è arrivato.
Dopo il vantaggio l’Inter ha amministrato in modo eccellente il resto dell'incontro, senza correre rischi degni di nota, avvicinando il raddoppio in 3 occasioni: le prime due con Stankovic (entrato al posto di Balotelli al 59’. Chivu per Snejider e Pandev per Motta gli altri avvicendamenti nerazzurri operati da Mou nella ripresa) che ha prima sfiorato il goal con un bel colpo di testa (72’) e poi ha colpito la traversa (la terza del match!) con un bolide di destro scagliato dopo aver raccolto un assist di Milito (75’). Nella 3^ circostanza (84') è stato Milito a costringere Curci ad una difficoltosa respinta corta che Pandev raccoglieva e mandava in rete, poi giustamente annullata per la posizione di fuorigioco del macedone.
Al fischio finale è esplosa la gioia nerazzurra e Mou si è precipitato sulla scaletta che conduce agli spogliatoi alzando due dita al cielo a significare “sono due i trofei conquistati!”.

La premiazione ci ha davvero commossi soprattutto perchè ci ha mostrato, a sorpresa, commosso proprio lui, il duro “Special One”. Le lacrime rigavano il suo volto ancora indurito dalla tensione e lo rendevano ancora più..INTERISTA! Ha sofferto Josè perchè essere dell’Inter vuol dire soffrire sempre anche quando si vince. Ma quando si vince la gioia che si prova è immensa e ora anche Mou la conosce.
Quel pianto aveva il sapore dell’addio? Perché rovinarci la festa e l’attesa della finale di Champions con un quesito così disturbante? Limitiamoci a credere che quel pianto rappresentasse una sorta di liberazione dalla tensione di un campionato “avvelenato” dai complotti altrui e anche una dimostrazione dell’affetto che lo stesso Josè nutre verso l’Inter e i suoi tifosi (cioè noi).

Chiudiamo sottolineando che anche Reggio ha potuto apprendere quanto è forte la passione per l’Inter da parte dei suoi fan : Piazza del Tricolore è stata presa d’assalto dai tifosi interisti e il traffico della circonvallazione è andato in tilt. Mescolato tra i supporters della “Beneamata”, a far festa, anche il noto politico locale Marco Eboli.

Ora mettiamo da parte scudetti e Coppe Italia, solo momentaneamente s’intende, e concentriamoci sulla finalissima di sabato. Ricordando la vergogna (non degna di un top team!) relativa alla distribuzione dei biglietti che permetterà solo a pochissimi soci del ns. Inter Club e, in generale, a pochissimi interisti reggiani di essere presenti al Bernabeu, vi invitiamo a prenotare un posto sul pullman che ci porterà (ebbene sì, ci sarò anch’io) in Piazza Duomo a Milano per vivere, mescolati alla marea nerazzurra, la partita della vita! CARICA RAGAZZI!!!

IL TABELLINO


SIENA-INTER 0-1
Marcatori: 12' st Milito
Siena: 85 Curci; 87 Rosi, 6 Terzi, 29 Cribari (1' st 15 Brandao), 3 Del Grosso; 10 Codrea (36' st 7 Reginaldo); 18 Ghezzal, 8 Vergassola, 12 Ekdal, 24 Jajalo; 32 Maccarone (8' st 11 Calaiò).
A disposizione: 89 Ivanov, 9 Malagò, 22 Tziolis, 23 Jarolim.
Allenatore: Alberto Malesani
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 23 Materazzi, 25 Samuel, 4 Zanetti; 8 Thiago Motta (8' st 27 Pandev), 19 Cambiasso; 45 Balotelli (14' st 5 Stankovic), 10 Sneijder (28' st 26 Chivu), 9 Eto'o; 22 Milito.
A disposizione: 1 Toldo, 6 Lucio, 11 Muntari, 17 Mariga.
Allenatore: José Mourinho
Arbitro: Emidio Morganti (sez. arbitrale Ascoli Piceno)
Note. Ammoniti: 11' Del Grosso, 17' Cribari, 19' st Brandao, 20' st Codrea, 40' st Chivu, 47' st Toldo.
Tempi supplementari: 3'-3'

FINALE MADRID: NEWS PACCHETTI + VOLO



Per i tanti che ci scrivono ecco le ultime chances per Madrid:

MILANO - Dopo aver distribuito 150 biglietti nella giornata di oggi, grazie a www.inter.it hai ancora la possibilità di vivere accanto alla tua squadra la finale Uefa Champions League 2009-2010 e assistere a Bayern Monaco-Inter direttamente al Santiago Bernabeu.
Puoi acquistare gli ultimi "pacchetti" con il volo di andata/ritorno in giornata e il tagliando per la gara. Per partecipare all'ultima "volata d'acquisto" invia una mail a: inter@finalemadrid2010.com. Sarai contattato successivamente per tutti i dettagli necessari.

[ Fonte: Inter.it ]

Segnaliamo inoltre altre soluzioni da privati o siti:

- per quanto riguarda la Finale di sabato prossimo, vi segnalo che il sito www.hotelyo.it martedì aveva offerto 50 pacchetti ( biglietto Finale + aereo a/r da Malpensa ) a "soli" € 900. Quindi tenete d’occhio questo sito, non si sa mai che ce ne sia un’altra buttata nei prossimi giorni.

- Se qualcuno avesse il biglietto, ma non avesse ancora organizzato il modo per andare a Madrid, i modenesi Augusto, Devis e Tiziana faranno il viaggio in macchina, con partenza venerdì mattina, sosta notturna vicino a Madrid e arrivo in città il sabato mattina. Hanno la possibilità di offrire un paio di posti in macchina e chi fosse interessato ad unirsi a loro nel viaggio verso il Bernabeu, dovrà chiamare il seguente numero di cellulare: Devis 348-5644307.

- mi chiamo Nerio Negrini, abito a S.Lazzaro di S.(BO), e purtroppo per problemi di lavoro non posso più andare a Madrid, ma avevo gia comprato il volo per Madrid da Bologna per 2 persone, andata e ritorno con scalo a barcellona (ANDATA venerdi 21 maggio bologna - barcellona (girona) partenza ore 14.25 - arrivo ore 16.15, scalo sabato 22 maggio barcellona (girona) - madrid, partenza 14.40 - arrivo 16.00, RITORNO domenica 23 maggio madrid - barcellona (girona) partenza ore 13.00 - arrivo 14.15, scalo domenica 23 maggio barcellona (girona) - bologna partenza ore 19.20 - arrivo ore 21.00) prezzo euro 800 completo per due persone (io l'avevo pagato 1000). Se qualche persona fosse interessata mi può chiamare al 347.0372876 Nerio Negrini.

- Da parte di un collega che ha prenotato 3 posti sul volo Bologna Madrid del 22 maggio (rientro da lui programmato il 25) e che per motivi familiari sopraggiunti non può partire. Venderebbe i biglietti stessi al prezzo di acquisto, se ci fosse qualcuno interessato che non trova posto in aereo (partenza da Bologna ore 12.40). Grazie, Marialuisa Zedde: marialuisa.zedde@tiscali.it.

IL CAPITANO FA 700 PROPRIO A MADRID!


Javier Zanetti, uomo Scudetto con l'assist per Milito a Siena.

700 in maglia Inter e non sentirle. Javier Zanetti, capitano dell’Inter, ‘l’uomo bicentenario’, tanto per fare una citazione cinematografica, raggiunge questa incredibile quota di gettoni con la maglia nerazzurra proprio nella serata che ha sempre sognato ("Ho corso una carriera per giocare la finale di Champions League" - ha dichiarato dopo lo Scudetto vinto a Siena). Quella serata per la quale ha sgobbato in campo, ha macinato chilometri, ha versato lacrime nell’Euroderby del 2003. Il capitano è la linea di continuità della prima Inter di Massimo Moratti, farcita di ottimi campioni ma poco vincente e la seconda, quella che ha imparato la cultura della vittoria laureandosi più volte Campione d’Italia, alla ricerca della specializzazione europea. Zanetti è stato sempre lì, nella gioia e nel dolore, come uno sposo fedele che non abbandona mai la sua dolce metà. Ha tirato sempre la carretta il capitano sin dal primo momento in cui è arrivato in nerazzurro, nel giugno del 1995. Un 22enne timido, introverso e silenzioso. Bergomi e Pagliuca, senatori di quel gruppo, lo descrivevano come un tipo tranquillo e silenzioso, molto sulle sue. Stesso discorso che i tifosi hanno sempre affrontato anche quando gli sono stati passati i gradi di capitano. ‘E’ troppo educato per essere duro’, gli dicevano, e lui ha risposto di portare rispetto per tutti.

Rispetto e vita sana. Questi sono i dettami di vita seguiti da Javier Zanetti. Rispetto per le persone che gli sono attorno, sempre e comunque, l’amore per la moglie, i figli e per mamma e papà. Oltre a grandi dormite, come testimonia su moglie Paula: “Sì, è un gran dormiglione, va a letto presto”. Qualità quelle del capitano sottolineate dal presidente, che ammette che Zanetti ha 10 anni di meno rispetto a quanto dica la sua carta d’identità e perciò può giocare fino ai 40 anni. Complimenti replicati anche da un grande del nostro calcio, quello europeo, come Ryan Giggs, che lo ha esaltato come il difensore più forte contro cui abbia mai giocato. Complimenti accettati dal capitano con orgoglio, perché quella riconoscenza, quel rispetto e quella umiltà, caratteristiche dell’uomo prima che dell’atleta, sono le stesse che durano nel tempo e che gli hanno consentito di raggiungere quota 700.

GRAZIE CAPITANO !!!

[ Fonte: tuttomercatoweb.com ]

lunedì 17 maggio 2010

I CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO NOI !!!



LO SCUDETTO DELLE 3 M: MORATTI, MOURINHO, MILITO (E UN CERTO ZANETTI...) GRAZIE RAGAZZI!!

PER MORATTI UN REGALO SPECIALE
Nel giorno del suo 65^ compleanno, Massimo Moratti ha festeggiato nel modo migliore possibile: con i suoi campioni, che gli hanno regalato il diciottesimo scudetto nerazzurro.



LINK: I SERVIZI SULLO SCUDETTO DA INTER.IT
LINK: FOTOGALLERY DA SIENA (Corriere dello Sport)
LINK:
FOTOGALLERY SUL NOSTRO FACEBOOK

5 SCUDETTI DI FILA: SIAMO NELLA STORIA...
DOPO AVER BATTUTO I CAMPIONI DI SPAGNA
E INGHILTERRA, ECCO I CAMPIONI DI GERMANIA:
E' IL MOMENTO DI ENTRARE NELLA LEGGENDA !

domenica 16 maggio 2010

DIRETTA GOL SCUDETTO AL MIAMI !

E PER CHI NON SARA' PRESENTE A SIENA...



3 MAXI-SCHERMI - IN VIA DON ANDREOLI A REGGIO EMILIA

INTERISTI VI ASPETTIAMO NUMEROSI COME SEMPRE !!!

PRENOTA I POSTI A SEDERE: 348-3742526



LINK: L'ULTIMA SERATA AL MIAMI

sabato 15 maggio 2010

L'INTER CLUB REGGIO COMPIE 45 ANNI !



Siamo sempre più vicini a mezzo secolo della nostra storia.
Oggi, 15 maggio 2010, l'Inter Club Reggio festeggia 45 anni.
Una storia semplice che sta diventando sempre più grande.
Numeri incredibili: oltre 7.000 accessi al nostro sito in maggio!
Grazie a voi che siete sempre di più, sempre più appassionati.
Grazie a tutti quelli che via email o su FB ci stanno scrivendo.
Ci sono arrivati migliaia di messaggi di auguri su Facebook.
Questi 45 anni sono dedicati a Voi e alla nostra amata Inter!!

LINK: STORIA CLUB DAL 1965 A OGGI

LINK: I VOSTRI AUGURI SU FACEBOOK

LINK: 16 MAGGIO, AUGURI A MORATTI!

venerdì 14 maggio 2010

IL PUNTO DEL CLUB: A MENO 2 DAL SOGNO



FINALE SCUDETTO ALLO SPRINT PER L'INTER CHE DEVE BATTERE IL SIENA PER EVITARE SORPRESE ROMANISTE. GUAI A DISTRARSI COME ACCADUTO CON IL CHIEVO.

di Carlo Codazzi - interclubreggio@gmail.com

Mancano 90' alla fine del campionato 2009/2010. L'Inter si gioca il 5° titolo tricolore consecutivo allo sprint ancora con la Roma come avvenne 2 anni fa.

Come allora i nerazzuri sono davanti ai giallorossi (questa volta di 2 punti, nel 2008 1 sola lunghezza separava le due rivali) e sono padroni del proprio destino. La truppa di Mourinho sfida al "Franchi" di Siena una formazione già retrocessa, ma guidata da un presidente dichiaratamente di tifo romanista, nativo di Roma e che di nome fa... MezzaROMA. Inoltre, da settimane si sono diffuse voci di un "premio a vincere" che dovrebbe stimolare i bianconeri al fine di ostacolare l'assalto interista al 18° scudetto (guarda il nostro servizio). Aggiungiano noi che da sempre il Siena è club amico di Moggi e della Juventus (o Rubentus), quindi non ci saranno omaggi per Zanetti e soci.

A Siena l'Inter è attesa da una gara difficile, ma non dubitiamo che possa conquistare i 3 punti e il titolo perchè ha dimostrato, in tutto l'arco della stagione, grande forza mentale, fisica e tecnica. Del resto anche la Roma non dovrebbe fare una passeggiata a Verona contro un Chievo che già domenica scorsa, al Meazza, ha dimostrato il proprio valore, probabilmente superiore alla sua classifica attuale. Inoltre, il presidente dei veronesi, Campedelli, è di fede nerazzurra così come il suo tecnico Di Carlo e ne consegue che nemmeno per Totti e compagnia sono previsti saldi di fine stagione al "Bentegodi".

Di seguito riportiamo il tabellino di Inter-Chievo che commentiamo a distanza di 6 giorni, brevemente, così: l'Inter ha dimostrato di meritare il ruolo di regina del campionato perchè quando ha voluto accelerare ha sfondato senza grossi patemi la retroguadia ospite segnando 4 reti e sfiorandone almeno altrettante. Qualche amnesia difensiva ha favorito le 3 reti del Chievo, creando un finale da "thrilling" (i nerazzurri sono stati campioni virtuali per 49', poi, dopo il 2-1 della Roma sul Cagliari, hanno temuto la beffa!) che, comunque, i nostri hanno governato con buona sicurezza. Sicuramente la stanchezza accumulata nella vittoriosa finale di Coppa Italia giocata (con la Roma nella capitale) 4 giorni prima ha influito sulla prestazione interista, ma a Siena l'Inter arriverà senza intralci settimanali e ciò fa ben sperare.

Il cammino verso il "Paradiso" si è ulteriormente accorciato: ora mancano solo 2 passi e poi la porta dell'apoteosi si spalancherà per l'Inter, Moratti, Morurinho e noi tifosi. E quella porta riusciremo ad aprirla, anche a costo di doverla sfondare!
CARICA RAGAZZI!!!


IL TABELLINO

INTER-CHIEVO VERONA 4-3
Marcatori: 13' Thiago Motta (auto), 14' Mantovani (auto), 34' Cambiasso, 39' Milito, 7' st Balotelli, 15' st Granoche, 30' st Pellissier.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 23 Materazzi, 25 Samuel, 4 Zanetti; 5 Stankovic, 19 Cambiasso, 8 Thiago Motta (11' st 11 Muntari); 45 Balotelli (19' st 27 Pandev), 22 Milito (47' 17 Mariga), 9 Eto'o.
A disposizione: 1 Toldo, 7 Quaresma, 26 Chivu, 89 Arnautovic
Allenatore: José Mourinho
Chievo Verona: 28 Sorrentino; 20 Sardo, 21 Frey, 3 Scardina (30' st 19 Ariatti), 4 Mantovani, 17 Jokic; 10 Luciano, 16 Rigoni (1' st 9 Bentivoglio), 7 Marcolini; 31 Pellissier, 11 Granoche (16' st 22 Abbruscato).
A disposizione: 18 Squizzi, 15 Iori, 27 Moro, 83 De Paula.
Allenatore: Domenico Di Carlo
Arbitro: Nicola Banti (sez.arbitrale di Livorno)
Note. Ammoniti: 25' st Sardo. Tempi supplementari: 2'-3' Spettatori: 75. 379

giovedì 13 maggio 2010

PULLMAN PER PIAZZA DUOMO IL 22 MAGGIO!!



Per la FINALISSIMA DI CHAMPIONS LEAGUE:

BAYERN MONACO-INTER

di sabato 22 maggio ore 20.45


il nostro Inter Club organizza un pullman, con partenza da Reggio Emilia alle ore 11, per seguire la partitissima dal maxischermo che verrà allestito in Piazza Duomo a Milano.

Questo anche per venire incontro ai tanti che, purtroppo, non sono riusciti a trovare biglietti per Madrid. Siamo comunque certi che l'ambiente in Piazza Duomo non sarà da meno del Bernabeu!



Info orario e partenza da Reggio
Chi farà richiesta ENTRO E NON OLTRE VENERDI 21 MAGGIO ALLE ORE 21 riceverà un SMS con luogo e orario di partenza. La partenza è sempre da Reggio Emilia (vedi nuovo casello). Il pullman partirà dall'ampio parcheggio del centro commerciale "IL QUINZIO", a Reggio Emilia (zona via Gattalupa, vicino al locale "Sali&Tabacchi").

Chi può salire sul pullman?

Tutti, anche se non siete tesserati al nostro Club.

Costo pullman andata + ritorno
Il costo andata e ritorno da Milano è indicativamente di 22 euro (più saremo sul pullman, meno si pagherà a testa ovviamente....). Pagamento ed eventuali aggiustamenti verranno fatti, come sempre, sul pullman. Tutti i soci Inter Club verseranno 2 euro in meno rispetto ai non soci relativamente alla quota pullman che verrà stabilita. Dunque indicate nella vostra richiesta se siete tesserati.



Per prenotazioni pullman, scrivete a: interclubreggio@gmail.com,
indicando il n° posti richiesti, tutti i nominativi dei richiedenti e vostro contatto telefonico. Siete pregati di scrivere i dati nel modo più chiaro possibile per evitare disguidi o incomprensioni.

Conferma via SMS: è assolutamente necessaria la conferma dei posti
invando un SMS al cell. Club 348-2990278 indicando:

- numero posti richiesti sul pullman
- nome, cognome e data di nascita di un referente
- indicare se e quanti tesserati vi sono tra i richiedenti
- recapito telefonico di rete fissa (per essere ricontattati)
- specificare se pullman Siena e/o pullman Piazza Duomo

NB: siate il più precisi possibile, ne va della prenotazione, grazie.

Ritorno a Reggio
Ovviamente (e scaramenticamente) è impossibile stabilirlo in anticipo!
In caso negativo, ovviamente, la partenza da Milano sarà immediata...
In caso di esito positivo, beh, onestamente potete immaginarlo....

NAZIONALE: NESSUN NERAZZURRO CONVOCATO



Non è certo una sorpresa. Ma ora c'è l'ufficialità.
L'Italia di Marcello Lippi al Mondiale non avrà rappresentanti nerazzurri: niente Toldo (scelta ovvia), niente Materazzi (decisivo nell'ultimo vittorioso Mondiale e comunque in buoni rapporti col ct), niente Santon (fermato anche e sopratutto dai problemi fisici) e niente Balotelli (ma anche questo era ormai scontato). Nessuno dell’Inter, dunque, ma anche un solo giocatore della Roma, seconda in classifica di serie A: De Rossi.
Il resto del gruppo selezionato dal ct, oltre a essere collaudato, è fondato sul blocco della Juventus. Molti anche i milanisti e sono dieci i campioni del mondo confermati: Buffon, Cannavaro, Grosso, Zambrotta, Camoranesi, Gattuso, Pirlo, De Rossi, Gilardino e Iaquinta.
Già il 18 maggio Lippi renderà nota la lista dei 23 più quattro riserve, quindi solo fra una settimana prenderanno più corpo i contorni della squadra che lotterà per conservare il titolo in Sudafrica. La partenza per il Sudafrica è in programma la sera dell’8 giugno.

La lista dei giocatori selezionati fino a ora è questa. Portieri: Buffon, Marchetti, De Sanctis, Sirigu. Difensori: Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Maggio, Bonucci, Grosso, Criscito, Cassani, Bocchetti. Centrocampisti: Pirlo, Gattuso, De Rossi, Montolivo, Camoranesi, Palombo, Candreva, Cossu, Marchisio. Attaccanti: Quagliarella, G. Rossi, Iaquinta, Di Natale, Borriello, Gilardino, Pazzini, Pepe.


MARADONA NON CONVOCA CAMBIASSO E ZANETTI!



BUENOS AIRES, 11 maggio 2010 - Dopo mesi di lunghi esperimenti, convocazioni e polemiche, il ct Diego Armando Maradona ha deciso su chi punterà in Sudafrica per compiere il sogno mondiale degli argentini, e ha deciso che farà a meno dei pilastri nerazzurri Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso.

Questi i convocati di Maradona: Portieri: Sergio Romero, Mariano Andújar, Diego Pozo. Difensori: Nicolás Otamendi, Martín Demichelis, Walter Samuel, Gabriel Heinze, Clemente Rodríguez, Nicolás Burdisso, Insaurralde e Fabricio Coloccini, Ariel Garcé. Centrocampisti: Javier Mascherano, Juan Sebastián Verón, Angel Di María, Mario Bolatti, Javier Pastore, Juan Mercier, José Sosa, e Sebastián Blanco, Jonas Gutierrez, Jesus Datolo e Maxi Rodriguez. Attaccanti: Lionel Messi, Gonzalo Higuaín, Carlos Tevez, Diego Milito, Martín Palermo, Sergio Agüero e Ezequiel Lavezzi.

LINK: LA NEWS SU GAZZETTA.IT

mercoledì 12 maggio 2010

COMPLIMENTI A BASILE, INTERISTA CAMPIONE!



Un interista è già campione d'Europa. Che sia di buon auspicio?
Ce lo auguriamo, intanto dobbiamo fare tanti complimenti a GIANLUCA BASILE, grande tifoso interista ed ex reggiano (per tante stagioni ha militato nella Pallacanestro Reggiana, vedi la sua carriera), che domenica scorsa a Parigi si è laureato campione d'Europa con il Barcellona. A esultare per la sua vittoria, sugli spalti, anche il presidente blaugrana Laporta, appena eliminato dall'amico presidente Massimo Moratti.

LA FINALISSIMA DI EUROLEGA

C’è anche un po’ di Italia nel trionfo del Barcelona a Parigi Bercy, dove il Barcellona ha conquistato il secondo titolo continentale della sua storia dopo quello ottenuto nel 2003. La squadra allenata da Xavi Pascual infatti, dopo aver battuto venerdi in semifinale il CSKA Mosca per 64-54, si è imposta nella finalissima di ieri sera battendo agevolmente i greci dell’Olympiacos con il punteggio di 86-68. Il trionfo del Barcellona riporta anche un italiano, Gianluca Basile, sul trono d’Europa, sempre a Parigi Bercy dove nel 1999 aveva trionfato vincendo la medaglia d’oro con la Nazionale dopo aver superato in finale la Spagna 64-56. Basile, che già nel 2004 con la Skipper Bologna aveva giocato una finale di Eurolega a Tel Aviv, perdendo però 118-74 contro i padroni di casa, può finalmente festeggiare il titolo di Campione d’Europa, l’unico che ancora gli mancava con una squadra di club, chiudendo con 6 punti in 13 minuti, con 2/6 da 3 e 2 assist.

LE SUE PAROLE A CALDO

Queste le dichiarazioni rilasciate da Gianluca Basile a sportando.net: “Sono undici anni che aspettavo questa coppa, l'ho inseguita sempre, ho firmato con il Barça per vincerla e dopo cinque anni, e cinque anni sono lunghi, finalmente ce l'ho"
Alla domanda se il Barcelona possa aprire un ciclo ha aggiunto: "Non siamo giovanissimi, pensando che Rubio tra due anni andrà via, vedi Navarro che non è più giovane. Credo che l'anno prossimo il Barcelona potrà vincere ancora anche perché c'è un club alle spalle che è fortissimo".
L'ultima battuta è sul suo futuro, considerando che il contratto scadrà nel prossimo mese di giugno: "Non si sa. Finisco il contratto a giugno e loro non parleranno fino ad allora. La vivo bene perché oramai la coppa ce l'ho. Può succedere di tutto, posso andare via se loro non mi vorranno più, posso rientare in Italia ma non mi interessa, perché oramai ce l'ho".

LINK: LE NOSTRE "10 DOMANDE 10" A BASILE
LINK: IL SERVIZIO DA EUROLEAGUE.NET


INTANTO CRUZ PENSA AL RITIRO




A 35 anni l'argentino starebbe pensando al ritiro dal calcio giocato a fine stagione. Ancora sotto contratto con la Lazio, Julio Cruz, per tutti "el jardinero", ha militato nell'Inter per ben 6 stagioni ricche di trionfi e Scudetti (e tanti gol alla Juve, la sua vittima preferita).
Qualunque sarà la sua decisione, noi dell'Inter Club Reggio Emilia, e pensiamo anche tutto il popolo nerazzurro, vogliamo dire GRAZIE JULIO !! Per sempre CUORE NERAZZURRO !!