Julio Cesar, portato in trionfo dai compagni al termine del match.MIRACOLO A MONACO! L'INTER SUPERA CON IL CUORE IL BAYERN E CONQUISTA I QUARTI.di Carlo CodazziCon una prova più orgogliosa che bella i nerazzurri, nonostante l'inatteso forfait di Zanetti, restano aggrappati alla Champions mandando all'inferno i bavaresi che perdono anche l'ultimo traguardo stagionale.
Subito in rete il leone Eto'o (4'), che sfrutta un assist di Pandev, ci pensa poi Julione a rimettere in salita la gara dei Campioni d'Europa pasticciando clamorosamente su un tiro di Robben (come all'andata!) sferrato dalla distanza. Pari di Gomez e l'Inter incassa anche la seconda rete di Muller che sfrutta un'indecisione di Motta. Rischiano il tracollo gli uomini di Leonardo , ma Ranocchia (provvidenziale una sua respinta sulla linea a porta vuota) e Cesar (che si riscatta in parte con prodigioso intervento ai danni di Ribery sfuggito a Ranocchia) evitano il patatrac contenendo il passivo. Nella ripresa l'Inter cresce e lotta su ogni pallone. Sneijder prende la squadra per mano (complice l'ingresso di Coutinho per uno spento Deki) e trova la rete del pareggio al 62'. Il Bayern s'innervosisce e smarrisce le poche certezze, mentre l'Inter fa il pieno di autostima. Il possesso palla nerazzurro aumenta e Ranocchia, Sneijder e Pandev mancano il gol del 3-2. I padroni di casa ci provano in contropiede, ma il solito Ranocchia smorza i tentativi degli ormai ex-Campioni di Germania. Cesar si fa notare per una bella deviazione innescata da un bolide scagliato da Gomez, esce sorprendentemente Robben (il migliore dei suoi) richiamato in panchina da un confuso Van Gaal che gli preferisce l'inutile Altintop poi, nel finale, avviene il miracolo: Eto'o sbeffeggia Breno, in anticipo sulla sfera, lo supera con esperienza incuneandosi nell'area bavarese dal vertice sinistro e appoggia per l'accorrente Pandev che spedisce, con uno splendido colpo di sinistro, il pallone all'incrocio dei pali.
Il settore dei tremila supporters nerazzurri esplode al pari della panchina di Leonardo sommerso dai suoi giocatori. Finale in controllo per l'Inter che passa meritatamente il turno.
Penosi i tentativi di rissa messi in atto dai frustrati tedeschi prima del ritorno negli spogliatoi.
La disperazione e l'incredulità di Muller per il k.o.L'INTER FA L'IMPRESA E RESTA L'UNICA FORMAZIONE ITALIANA ANCORA IN CORSA NELLE COPPE EUROPEE. IL BLASONE NON MENTE CON TANTI SALUTI AI GUFI BIANCOROSSONERI!
DAGLI SPOGLIATOI DELL'ALLIANZ ARENA:
Il Presidente MorattiEmozionato il presidente Moratti che rivela: "Mourinho mi ha chiamato, era contentissimo per la nostra vittoria: ci vuole bene". E sulla vittoria sul Bayern: "Devo essere onesto, e non ero ottimista durante la partita ma ormai sono abituato all'Inter e ho sofferto meno di quanto si possa pensare. È stata una partita strana, ma non vuol dire che non abbiamo meritato di vincere. Si è visto quanto conti il fattore psicologico anche nel calcio. Julio Cesar? Lui è sempre e comunque un grande portiere. Pandev non era in serata ma il calcio è strano, si è riguadagnato con quel gol tutto quello che sembrava aver perso durante la partita. Questa squadra da dopo il mondiale ha dimostrato sicurezza e forza, il gruppo poi è molto unito e si vede soprattutto quando le partite si mettono male. Eto'o e Sneijder decisivi? Sono d'accordo. Dieci a Leonardo? Sono d'accordo, è stato bravissimo sia prima che durante la partita, ha dato l'ennesima dimostrazione di intelligenza e capacità. Una vittoria del genere rinforza la fiducia della squadra nei propri mezzi: siamo ancora ad alto livello. In corsa su tutte e tre le competizioni? La cosa che mi stuzzica di più è la Champions". E sul prossimo turno? "Vedrete che adesso ci toccherà il Barcellona, come sempre.
L'importante poi è vincere"
Il MisterSono morto". Ecco le prime parole di Leonardo al termine della battaglia di Monaco: "Spiegare questa partita è difficile. È stata una gara tutta cuore, noi l'avevamo organizzata benissimo e gli episodi ci hanno messo in grande difficoltà. Abbiamo perso gli equilibri e ci siamo riusciti ad assestare solo verso la fine del primo tempo. Nel secondo poi grande Inter. Li abbiamo aspettati e colpiti e alla fine Pandev ha fatto un gol della madonna, sono contento per lui... Bello anche vedere Julio Cesar così emozionato a fine partita. Questa squadra c'è altrimenti certe cose non succederebbero. Questa è una partita storica, ma cose così sono accadute anche in campionato. La gara di oggi è un simbolo di quello che ha questa squadra". E sulla prova dei suoi: "A prescindere dallo schieramento tattico abbiamo dimostrato di avere tanto coraggio, dovevamo rischiare. Siamo stati bravi a non perdere la testa, e rimanere sempre in gara anche in momenti difficilissimi. Il derby? Manca tanto, ora non ci voglio pensare, fatemi godere".
IL TABELLINOBAYERN MONACO – INTER 2-3 (marcatori: Eto’o al 4', Gomez al 21', Muller al 31', Sneijder al 62', Pandev al 88')
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Kraft; Lahm, Van Buyten, Breno, Pranjic; Schweinsteiger, Luis Gustavo; Robben (20′st Altintop), Muller, Ribery; Gomez. A disp.: Butt, Tymoshchuk, Badstuber, Ottl, Kroos, Klose. All.: Van Gaal
INTER (4-3-2-1): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Ranocchia, Chivu (41′st Nagatomo); Thiago Motta, Cambiasso, Stankovic (5′st Coutinho); Sneijder, Pandev (43′st Kharja); Eto’o. A disp.: Castellazzi, Cordoba, Materazzi, Mariga. All.: Leonardo
La "rasoiata" di Sneijder per il 2-2.
LE NOSTRE PAGELLEINTERJulio Cesar 5: Disastroso sul gol del pari bavarese, doloroso replay della gara d'andata al Meazza. Si riscatta parzialmente con 3 interventi da campione effettuati nel resto della gara
Maicon 6: non affonda mai, timoroso, poi cresce nel finale.
Lucio 5,5: Non stava bene ed è stato recuperato in extremis. Forse questo spiega una prestazione poco convincente.
Ranocchia 6,5: Un pò in affanno (come tutta la squadra) e incerto nel 1° t. in cui, comunque, salva un gol già fatto sulla linea. Ripresa da campione consumato.
Chivu 6-: Come al solito soffre il talento di Robben, ma ha il pregio di non mollare mai. Grintoso.
Thiago Motta 5,5: Bruttino nella prima frazione nella quale mette maldestramente il suo zampino nel raddopppio di Muller, respira nella seconda, ma il suo posto non è davanti alla difesa.
Cambiasso 6,5: Il solito combattente in mezzo al campo. Fa legna nei momenti cruciali della gara non disdegnando passaggi di qualità. Positivo rientro dall'infortunio.
Stankovic 5: Prestazione da dimenticare. Non entra mai in partita nella posizione di trequartista poi esce ad inizio ripresa (5′st Coutinho 6: E' ancora immaturo tuttavia dà vivacità nel delicato finale di match)
Sneijder 7: E' l'uomo che fa cambiare passo alla squadra. Leo gli cambia posizione un paio di volte (meglio al centro), ma La qualità la danno lui e il solito Eto'o che cerca e trova spesso.
Pandev 6: Fa due cose splendide: l’assist ad Eto’o e il bellissimo gol che vale i quarti. In mezzo alle due prodezze tanto fumo (perde anche il pallone che provoca il raddoppio avversario) e poco arrosto. (43′st Kharja sv)
Eto’o 8: E' l'uomo del match. Ormai non ci sono più parole per definirlo. Segna la prima rete e regala gli assist (semplicemente favoloso quello per Pandev!) per le altre due. Tanta qualità in tandem con Wesley.
All.: Leonardo 6: Non è colpa sua se la tattica studiata prima del match va a monte per colpa di Julio Cesar. Discutibili la posizione di Thiago Motta davanti alla difesa in tandem con il Cuchu e quella di Sneijder, nel 1° tempo, sul fronte sinistro del'attacco. Tardivo l'ingresso di Nagamoto. Ha il merito di scuotere la squadra nell'intervallo, di crederci sempre e di azzeccare il logico ingresso di Coutinho per uno spento Stankovic che consente a Wesley di spostarsi nella zona centrale a lui più congeniale.
BAYERN MONACOKraft 5,5: Poteva forse fare di più sulle reti di Eto’o e Sneijder
Lahm 6: Ottimo primo tempo, si perde nella ripresa
Van Buyten 5: Conferma tutti i limiti mostrati anche l’anno scorso a Madrid
Breno 5: Manca d’esperienza e soffre Eto’o (in particolare nell'occasione del 3° gol nerazzurro)
Pranjic 6: Spinge molto nel primo tempo, si spegne col passare dei minuti (e si fa scappare Pandev nel momento topico)
Schweinsteiger 6: Dal tedesco ci si aspetta di più, ma soffre la buona giornata di Cambiasso
Luis Gustavo 5,5: Più quantità che qualità, ma nella ripresa si perde Sneijder più volte
Robben 7: Inspiegabile la sua sostituzione nonostante il vantaggio. Il migliore dei suoi, nel primo tempo comanda sulla fascia (20′st Altintop 5,5: Non è Robben e si vede)
Muller 6,5: Ottimo giocatore, mostra personalità da vendere e senso del gol ma è sorretto da una squadra non all’altezza
Ribery 6,5: Bene come Robben, forse meno incisivo
Gomez 6: Il gol dell'1-1 e un bolide respinto da Cesar nella ripresa, dopodichè si eclissa come tutto il Bayern.
All.: Van Gaal 5: La sostituzione di Robben, anche se sul 2-1, è un suicidio tattico. Ora la sua posizione è più che a rischio, ma forse ha voglia di tornarsene in Olanda prima del tempo.