Nella foto sopra Sergio Spairani a sin. con il presidente dell'Inter Club G. Meazza Reggio Emilia
L'intervista seguente è stata pubblicata dal "GIORNALE DI REGGIO" e, in dimensione più ridotta, da "PRIMA PAGINA" nello scorso mese di luglio.
INTERVISTA A SERGIO SPAIRANI, RESPONSABILE DEL CENTRO COORDINAMENTO INTER CLUB, A PINZOLO: "APPUNTAMENTO AGLI INTERISTI REGGIANI A MISS NERAZZURRA 2013".
di Carlo Codazzi
Luglio è il mese del calcio mercato, ma anche dei ritiri estivi in cui le squadre di calcio affilano le armi in vista della nuova stagione. Meta preferita per le prime fatiche degli dei del pallone le località turistiche di montagna dove l’aria fresca aiuta a superare meglio la fatica. Anche quest’anno l’Inter Club Meazza Reggio Emilia non è voluto mancare all’appuntamento con l’avvio di stagione di Zanetti e soci in quel di Pinzolo, splendido paese situato in prossimità delle Dolomiti del Brenta, dove gli interisti reggiani sono giunti con un pullmino.
Approfittiamo dell'occasione per rivolgere qualche domanda a Sergio Spairani, nuovo responsabile del Centro Coordinamento Inter Club, fortemente voluto dalla famiglia Moratti a capo dei club della “benamata”:
Dott. Spairani ci descriva l’atmosfera del ritiro nerazzurro qui a Pinzolo…
"Come già avvenuto l’anno scorso, noto grandissimo entusiasmo e tanto calore nei nostri tifosi. Siamo al via di una annata che speriamo ci possa regalare grossi risultati sportivi".
Parlando degli Inter Club pare ci siano tante novità in canna…
"Direi che abbiamo fatto un grandissimo salto di qualità coi club introducendo la vendita con diritto di prelazione riservata ai soci Inter Club che possono avere la certezza di avere il biglietto anche nelle gare di prima fascia. Naturalmente, continuiamo a lavorare per migliorare ancora perchè non ci possiamo fermare agli ottimi risultati conseguiti. Siamo certi che consolideremo il numero di oltre 1.000 club tra Italia e estero e di oltre 120.000 soci. Stiamo lavorando per mettere insieme nuove iniziative, ma prima di parlarne preferisco avere delle certezze per non illudere e disilludere nessuno".
Pare che sia già stata varata una crociera destinata ai soci degli inter club. Ce lo conferma?
"Sì. Si tratta di un progetto perseguito già da qualche mese. Siamo riusciti a fare un accordo con Royal Carabian per cui stiamo verificando la possibilità di realizzare questa crociera nella settimana tra il 15 e il 23 giugno del prossimo anno e di farla “brandizzata” F.C. Internazionale. Abbiamo constatato una risposta molto interessante da parte di molti club affiliati e ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere le 1.000 iscrizioni entro il 15 di ottobre. Se riusciremo in questo daremo vita ad un progetto molto bello e coinvolgente per i nostri tifosi".
Cambiamenti in vista anche riguardo lo stadio Meazza…
"Sì. Da qui a settembre gli uffici del Centro Coordinamento dell’Inter, all’interno del “Meazza” si sposteranno e avremo spazi migliori e più ampi, in occasione delle partite, a disposizione dei coordinatori e dei presidenti di club che potranno avvalersene per svolgere le loro attività. Sono state create, inoltre, due zone definite “lounge” per eventi ch e nel corso dell’anno verranno realizzati. Sempre all’interno dello stadio, dove sono posizionate le curvette nella zona arancio e blu, verranno realizzati dei ristoranti con condizioni agevolate per i nostri club. Non posso essere preciso sulle tempistiche perché c’è un lungo iter burocratico però, sicuramente, nel corso di questa stagione verranno completati. Poi ci saranno interventi strutturali relativamente ai servizi igienici che presentano delle pecche. Al di là di questo, il nostro presidente ha accennato alla possibilità di realizzare un nostro stadio, nell’arco di 4-5 anni, e credo che si andrà certamente avanti su questa strada".
Un progetto già in cantiere con tanto di ingresso del nuovo direttore generale Fassone che dovrebbe curare in particolare il progetto del nuovo stadio di proprietà Inter…
"L’ingresso di Fassone rappresenta una svolta societaria. Si occuperà un po’ di tutto, ha una grande esperienza specifica riguardo la realizzazione di stadi privati (Juventus Stadium ndr) e si impegnerà anche lui per la realizzazione di questo importantissimo progetto".
Progetto da realizzare con partner cinesi?
"Queste sono le voci che circolano. Personalmente non conosco i dettagli però certamente quando tutto verrà definito, in particolare l’area dove dovrà essere dislocato il nuovo stadio, ci sarà un comunicato ufficiale della società che chiarirà a che condizioni e attraverso quali situazioni verrà concretizzato il progetto-stadio. Verranno anche rivelati i partner. L’Inter è un brand importante che attira interesse e attenzioni in tutte le parti del mondo".
L’Inter segue la strada che un top club deve perseguire per restare ai vertici nazionali e internazionali, ovvero lo stadio di proprietà..
"L’idea è di perseguire ciò che il presidente sta facendo da tempo, ossia la via del fair play finanziario, ritornare ad avere una sostenibilità aziendale anche per i costi e ricavi e lo stadio di proprietà rappresenta una via obbligata. Si tratta di un fattore importante per migliorare i ricavi e offrire un servizio migliore ai nostri tifosi che sono l’anima del club".
Riguardo al mercato cosa si possono aspettare i supporter nerazzurri?
"Relativamente alla campagna estiva di acquisti e cessioni non posso parlare. Nel senso che spetta ad altri questo compito in società. Posso parlare dei club. Sicuramente abbiamo già fatto molto al riguardo e se si verificheranno delle opportunità interessanti il nostro presidente non se le lascerà scappare per migliorare una squadra che già ora possiede un’intelaiatura molto valida e molto ringiovanita".
Dei nuovi arrivati cosa ci può dire?
"Palacio non lo scopriamo oggi: è un gran giocatore che fa tanti gol. Entra a far parte di una colonia argentina come del resto Silvestre, albiceleste pure lui. Si rafforza così la presenza argentina nell’Inter con giocatori che si conoscono bene e ciò aiuterà a creare un bel gruppo, ma sono convinto che sia stata fatta un a programmazione di mercato davvero interessante. Ne raccoglieremo i frutti, ma naturalmente sarà il campo a dire la parola definitiva. Silvestre è un giocatore molto forte, ma ci siamo rinforzati e ringiovaniti perché sono arrivati atleti come Matias, che ha 27 anni, Handanovic (27 anni anche per lui) e Guarin (26). Inoltre, ci sono i campioni che sono rimasti per un giusto mix di esperienza e freschezza".
Ci parli delle giovani promesse nerazzurre..
"Nella passata stagione le nostre giovanili hanno vinto quasi tutto. Solo i giovanissimi hanno perso ai rigori la finale, però abbiamo vinto lo scudetto in 3 categorie e persino la Champions della primavera, vale a dire la Next Gens Series . Direi che il buon lavoro intrapreso da qualche anno sta dando i frutti sperati. Abbiamo un settore giovanile che sforna grandi campioni che nel tempo si affermeranno in altre categorie e, un giorno, saranno l’anima della nuova Inter".
A partire dalla prossima stagione?
"Naturalmente. Credo che avendo un mister molto giovane, che conosce bene i nostri talenti ancora in verde età, ciò che proviene dal vivaio di già pronto per la 1^ squadra verrà preso in considerazione".
Lei che lo vede quasi quotidianamente ci può parlare di Stramaccioni?
"Andrea è preparatissimo. E’ una persona molto speciale, è molto preparato e sta facendo un grandissimo lavoro. Sta dimostrando nei confronti dei club una disponibilità totale e rappresenta una grande acquisizione per l’Inter. Con lui raggiungeremo obiettivi importanti".
Rivede qualcosa in Stramaccioni di allenatori che l’hanno preceduto sulla panchina nerazzurra?
"Credo che ogni tecnico abbia delle caratteristiche proprie. Mi fa questa domanda per fare riferimento a Mourinho. Mou è Mou, Stramaccioni è Stramaccioni. Io vedo in Andrea un grande allenatore, una persona speciale. Sicuramente dal punto di vista dell’approccio mediatico noto una forte similitudine con il portoghese. Aggiungo che vedo alcuni esercizi che i ragazzi fanno in campo che dimostrano il lavoro importante svolto dal coach".
E’ già venuto a Reggio nel marzo scorso per “Miss Stella Nerazzurra 2012” il concorso di bellezza per le supporter interiste organizzato, annualmente, dall’Inter Club Reggio Emilia. La rivedremo nella nostra città per la prossima edizione?
"Sicuramente ne parleremo con l’inizio della nuova stagione. Credo che parteciperemo con grande piacere all’iniziativa del l’Inter Club Reggio Emilia che è molto bella e consolidata dato che, mi pare, abbia visto già 3 edizioni. Ormai è un cult per gli interisti reggiani. Anche la Signora Bedy Moratti ne è stata favorevolmente impressionata tanto che vuole dare alcuni suggerimenti per contribuire ad un ulteriore successo dell’evento".
Ospiterete allo stadio “Meazza” Viktoryia Lesyuk, eletta “Miss Nerazzurra 2012”?
"Abbiamo concordato con l’Inter Club Reggio Emilia di ospitare la vincitrice del concorso in occasione di una partita casalinga di campionato dell’Inter nella prossima stagione. In quella circostanza sarà intervistata da “Inter Channel” come da accordi. Credo che il tutto avverrà prima di Natale".
Riguardo gli interisti emiliani colpiti dal terremoto vuole rivolgere loro un pensiero?
"Abbiamo già messo in cantiere alcune attività come abbiamo già fatto in occasioni simili (le calamità naturali che hanno colpito Liguria e Abruzzo ndr) per cercare di raccogliere un po’ di fondi e aiutare le persone colpite. Non si può pensare di ribaltare la situazione negativa, ma come fatto per l’Abruzzo cerchiamo di creare una struttura sportiva per i ragazzi perché riescano, col tempo, a dimenticare la grande tragedia provocata dalla natura. Qui a Pinzolo abbiamo ricevuto un gruppo di ragazzi che vengono dalle zone colpite dal terremoto per regalargli un sorriso facendogli incontrare i loro beniaminie. Non ci fermeremo a questo. La solidarietà da sempre caratterizza la nostra società e i nostri club. L’Inter ha un occhio particolare verso il sociale e lo si può constatare tramite il progetto Inter Campus” e con le iniziative degli Inter Club che hanno sempre a fine benefico".
Il tradizionale tour di “Vivi l’Inter” continuerà?
"Certo. E’ un evento ormai standard per noi. Anche quest’anno studieremo le 12 tappe che andremo a realizzare. L’anno scorso dovevamo farla a Parma per quanto riguarda l’Emilia, ma non fu possibile metterla in atto per problematiche varie. Nella stagione prossima la faremo senz’altro".
Ci concede il saluto finale rivolto agli interisti emiliani e reggiani in particolare?
"Li saluto tutti con grande affetto e simpatia. Ovviamente, rivolgo un caldo saluto alle persone colpite dal terribile terremoto interiste e non. Ai fan nerazzurri di Reggio dico: “sempre forza Inter e vi do appuntamento a “Miss Nerazzurra 2013”".