lunedì 27 aprile 2015

ICARDI GOAL ALL'ULTIMO RESPIRO: ROMA K.O. A S.SIRO

Maurito Icardi esulta sulla cancellata: ha appena steso la Roma
CAPOLAVORO DEL PROFETA COMPLETATO DALLA SPLENDIDA RETE DI ICARDI NEI MINUTI FINALE E LA "LUPA" VA AL TAPPETO! PRIMO SUCCESSO DI STAGIONE DELL'INTER CONTRO UNA "BIG". SPERIAMO NON SIA L'ULTIMO...

di Wolf

Contro i giallorossi l'Inter gioca la partita più bella della stagione e porta a casa meritatamente i 3 punti. Presto in vantaggio con Hernanes (danza al limite dell'area e sinistro preciso nell'angolino lontano), i nerazzurri vengono salvati dal palo colpito 3' dopo da Ibarbo al termine di una bella azione corale degli ospiti. L'Inter controlla bene fino alla fine dei primi 45'. Nella ripresa Roma subito aggressiva che fallisce un paio di occasioni (clamorosa quella mancata da Florenzi a tu per tu con Handanovic), ma al 63' arriva il pareggio di Naingolan liberato in area da Pjanic che aveva recuperato palla grazie ad uno sciagurato errore "in uscita" di Ranocchia. Garcia toglie i "mostri sacri" Totti e Pjanic per Keita e Iturbe, fa possesso palla e sfiora il goal al 68' evitato da un grande intervento in scivolata di Vidic che anticipa di un soffio Keita in area piccola. L'Inter riprende fiato, Mancio manda in campo Kovacic per Brozovic e la manovra ne guadagna. Nel finale il tecnico nerazzurro tenta l'azzardo e manda sul terreno verde Podolsky per l'ottimo Gnoukouri (schierato al posto dello squalificato Medel) e fa bingo: all'88' Poldi serve al bacio in area Icardi che difende il pallone da Manolas, si gira e batte De Sanctis con un destro potente. Boato del "Meazza" e Icardi a far festa arrampicato sulla cancellata con le mani dietro l'orecchio a significare "non vi sento", ma stavolta l'urlo di gioia, strozzato in gola per troppe volte in stagione, dei tifosi nerazzurri si fa sentire eccome! Vittoria in cassaforte e la corsa per l'Europa riprende..

TABELLINO

INTER ROMA 2-1 (1-0)
MARCATORI: Hernanes (I) al 15’ del p.t.; Nainggolan (R) al 18’ e Icardi (I) al 43’ del s.t.

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Brozovic (dal 26’ s.t. Kovacic), Gnoukouri (dal 41’ s.t. Podolski), Guarin (dal 34’ s.t. Shaqiri); Hernanes; Palacio, Icardi (Carrizo, Obi, Santon, Felipe, Puscas, Nagatomo, Dimarco, Palazzi, Bonazzoli). All. Mancini.
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Nainggolan, De Rossi (dal 44’ s.t. Doumbia), Pjanic (dal 33’ s.t. Iturbe); Ibarbo, Totti (Keita dal 7’ s.t.), Gervinho. (Skorupski, Cole, Ljajic, Paredes, Spolli, Torosidis, Balzaretti, Ucan, Verde). All. Garcia.

ARBITRO: Orsato di Schio
NOTE: Spettatori 37.695. Espulso Romeo, dirigente dell'Inter, al 34’ p.t. per proteste. Ammoniti Palacio, Brozovic, Juan Jesus, Ranocchia, Gnoukouri per gioco scorretto, Handanovic per c.n.r. (I), Yanga-Mbiwa e De Rossi per gioco scorretto, Nainggolan per proteste, De Sanctis per c.n.r. (R)

sabato 25 aprile 2015

GRANDE FESTA ALL'HABANERO DI REGGIO EMILIA PER IL 50° ANNIVERSARIO DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA! E RITORNA "MISS STELLA NERAZZURRA"


MERCOLEDI' 29 APRILE 2015 ALLE H. 20.30 PRESSO "HABANERO MUSIC&DINNER" IN VIA EMILIA OSPIZIO N. 51 A REGGIO EMILIA FESTA DEL 50° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA! L'INGRESSO E' LIBERO!

LA FESTA E' ORGANIZZATA ASSIEME AGLI AMICI DEL "COMITATO ORGOGLIO REGGIANO ONLUS".

PRESENTI GRANDI OSPITI DI F.C. INTERNAZIONALE E GRANDI OSPITI DELLO SPORT DI REGGIO EMILIA A PARTIRE DA GIOCATORI DEL ROSTER DI PALLACANESTRO REGGIANA  GRISSIN BON E DA RAPPRESENTATI DI A.C. REGGIANA 1919.

E DALLE H. 21 SPAZIO A MISS STELLA NERAZZURRA 2015


IL CONCORSO DI BELLEZZA RISERVATO ALLE TIFOSE INTERISTE GIUNTO ALLA 6^ EDIZIONE. 

PRESENTANO ASSIEME AD ANTOINE DI TRC MODENA LA RICCIONESE SARA RIGHETTI "MISS STELLA NERAZZURRA 2014" E LA VENEZIANA LAVINIA ZIERO "MISS ELEGANZA NERAZZURRA 2014".





18 CONCORRENTI SELEZIONATE IN PRECEDENTI CASTING SI SFIDERANNO IN PASSERELLA PER CONQUISTARE IL TITOLO DI "REGINA DEL TIFO INTERISTA" E SUCCEDERE A SARA RIGHETTI!

La "Miss Stella Nerazzurra" in carica Sara Righetti premiata da Nicola Berti
Nel corso della sfilata spazio sul palco agli ospiti di F.C. INTERNAZIONALE, DELLA PALLACANESTRO REGGIANA, DI A.C. REGGIANA 1919 E DELLO SPORT "ARZAN".

A META' SERATA SI SVOLGERA' UN'ASTA BENEFICA CON MATERIALE UFFICIALE AUTOGRAFATO DI INTER, PALLACANESTRO REGGIANA E AC REGGIANA.

Il ricavato dell'evento verrà devoluto tramite il "COMITATO ORGOGLIO REGGIANO ONLUS"
a "AUT AUT ONLUS" (Associazione Famiglie con Portatori di Autismo) e "G.A.S.T. ONLUS" (Associazione nata per offrire opportunità motorie a persone con disabilità congenita o acquisita).

Durante la sfilata un'hostess raccoglierà le offerte libere del pubblico da devolvere alle Associazioni "AUT AUT" e "G.A.S.T."

E' POSSIBILE PRENOTARE LA CENA CONTATTANDO I NUMERI 3482990278-3456007171-3479456910. PER I SOCI DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA IL COSTO DELLA CENA COMPLETA (antipasto, bis di primi, secondo di carme e contorno, mousse, vino, acqua, caffè) E' DI 20 EURO. PER I NON ISCRITTI IL COSTO DELLA CENA ' DI 25 EURO.

CUORI NERAZZURRI VI ASPETTIAMO NUMEROSI PER DIVERTIRCI INSIEME!!!

Nick Berti, Bedy Moratti e Mario Corso ospiti a "Miss Stella Nerazzurra 2012"
... E FIDUCIOSI CHE LA PROSSIMA STAGIONE SARA' QUELLA DEL RISCATTO! 

GRANDE PUNTATA DI "C'E' SOLO L'INTER PER RE"



GRANDE PUNTATA PRE-DERBY DI "C'E' SOLO L'INTER PER RE" REGISTRATA PRESSO IL FIT VILLAGE CENTRO FITNESS DI REGGIO EMILIA.

OSPITE LO SPEAKER UFFICIALE DELLA PALLACANESTRO REGGIANA, DIRETTORE DEL "GIORNALE DI REGGIO" E DEL QUOTIDIANO ONLINE "4 MINUTI.IT", PIERPAOLO ZUCCHETTI.

CONDUTTORE IL GIORNALISTA CARLO CODAZZI, CON LA PARTECIPAZIONE DI REGINA E VILMA. 

Il programma osserva 2 settimane di sosta per la preparazione e lo svolgimento della FESTA DEL 50° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL'INTER CLUB G. MEAZZA REGGIO EMILIA che verrà celebrata all'interno della 6^ edizione del concorso di bellezza "MISS STELLA NERAZZURRA". 

La 9^ puntata del 2015 (che conterrà servizi sulla FESTA del 50° anniversario dell'Inter Club Reggio Emilia e di "Miss Stella Nerazzurra 2015") di "C'E' SOLO L'INTER PER RE" verrà registrata giovedì 7 maggio e sarà visibile su questo sito e sulla pagina Facebook "Reggio Emilia Nerazzurra" nel pomeriggio di venerdì 8 maggio.

CUORI NERAZZURRI CONTINUATE A SEGUIRCI! INTER4EVER!  

DERBY NERAZZURRO? BANTI DICE NO!

Lo spettacolo della Curva Nord al derby del 19 aprile

DERBY VIETATO ALL'INTER CHE SI E' VISTA NEGARE UN RIGORE ENORME E ANNULLARE UN GOAL DOPO UN LASSO DI TEMPO INCREDIBILE PER UN FALLO (?) A PALLA LONTANA DI PALACIO. I NERAZZURRI HANNO DOMINATO LA RIPRESA FALLENDO PIU' OCCASIONI. LO SPETTACOLO NON E' STATO IN CAMPO MA IN CURVA NORD.

di Wolf

Il derby è andato e la vittoria nella stracittadina che avrebbe dato un piccolo senso alla grigia stagione dell'Inter pure.  Peccato, ma il pari è stato, purtroppo imposto dal Sig. Banti che ha arbitrato in modo davvero pessimo. Ormai è diventata un'abitudine che si trascina dai tempi di calciopoli avversare e vessare l'Inter per i direttori di gara. Se si vuole tornare a vincere non basterà comprare grandi giocatori, ma Thohir dovrà darsi da fare anche all'interno del "palazzo" per ottenere rispetto per i nostri colori.



Passando alla cronaca del derby, dopo un buon avvio dell'Inter che con Hernanes e Kovacic ha avvicinato il vantaggio con conclusioni dalla lunga distanza il Milan ha preso in mano il gioco e ha sfiorato, a sua volta, la rete in un paio di occasioni. Goal annullato ad Alex per offside (netto!) e tutti a prendere il thé. Nella ripresa i nostri si sono mangiati goal incredibili con Icardi (2 volte), Palacio (2 volte) e Jesus (l'argentino e J.J. fallendo una volta a testa da pochi passi) dominando i "cugini". Jesus e D'ambrosio hanno sfiorato ancora l'1-0 prima del fischio di chiusura.Sempre nei secondi 45' rete annullata a Palacio per fuorigioco di Icardi (ok), poi show di Banti che ha negato un rigore ai nerazzurri per un fallo di mani "pazzesco", degno del volley, di Antonelli su tiro al volo di Hernanes. Prima c'era stato un "sospetto" gomito di Mexes a salvare il Milan dopo che Palacio aveva calciato scavalcando Lopez in uscita. Illusione per i tifosi nerazzurri al 72' quando Mexes ha goffamente messo nella sua porta un cross rasoterra di Icardi che Palacio aveva mancato in scivolata. In precedenza, un collaboratore di Banti ha visto un fallo commesso dal "Trenza"su Antonelli, a palla lontana, nel tentativo di evitare il difensore rossonero che si era frapposto al nostro attaccante lanciato in corsa. Sul tabellone era già comparsa la scritta "Goal" e i nostri stavano tornando al centro del campo dopo essersi abbracciati a lungo quando Banti ha deciso di annullare la rete "gelando" Ranocchia e compagni e i tifosi (ad eccezione della "Sud") in tripudio. Avrebbero annullato una rete così allo stesso BBilan o alla Rubentus?




NATURALMENTE, L'INTER CLUB REGGIO EMILIA NON HA MANCATO L'APPUNTAMENTO COL DERBY!

IL TABELLINO


INTER-MILAN 0-0

INTER (4-3-1-2) Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Medel, Gnokouri (67' Obi), Kovacic (77' Shaqiri); Hernanes; Icardi, Palacio. All. Mancini
MILAN (4-3-3) Diego Lopez; Abate, Alex (70' Paletta), Mexes, Antonelli; Poli (82' Cerci), de Jong; Van Ginkel, Bonaventura, Suso (74' Destro); Menez. All. Inzaghi

Arbitro: Banti di Livorno

Ammoniti: Juan Jesus, D'Ambrosio, Medel, Hernanes (I), Abate, de Jong (M)

venerdì 17 aprile 2015

INTER-JUVENTUS: ACQUISTA IL BIGLIETTO PER IL DERBY D'ITALIA!




IL 17 MAGGIO E' DERBY D'ITALIA!

Se sei interessato ad assistere dagli spalti del "Meazza" al Derby d'Italia INTER-JUVENTUS (o Rubentus?..), in programma domenica 17 maggio alle ore 20.45, possono acquistare tramite l'Inter Club G. Meazza Reggio Emilia i biglietti, ma devono affrettarsi.

Lo stadio volge verso il classico "Sold Out" nonostante la stagione non brillantissima della nostra sempre MAGICA INTER! Volete mettere il gusto di battere i rivali più acerrimi in una annata come questa? Impossibile dici? IMPOSSIBLE IS NOTHING!

Nel calcio può accadere di tutto e se i nostri ragazzi giocheranno con tanta grinta e cattiveria agonistica gettando il cuore oltre l'ostacolo, spinti dal nostro tifo dagli spalti, quella vittoria che pare oggi improbabile potrebbe tramutarsi in una splendida realtà!

Per acquistare i biglietti rimasti disponibili ci si può recare presso la Sede principale dell'Inter Club Reggio Emilia, ovvero il "Ristorante Piccolo paradiso" in Via S. Marco 10 - 42123 Canali fraz. di Reggio Emilia (chiedere di Pino - chiuso il martedì), oppure presso il Bar Baltimora (conosciuto anche come Bar Franzoni) in Via Roma a Reggio Emilia (chiuso la Domenica). Ulteriore possibilità è quella di acquistare i biglietti direttamente presso l'abitazione del Presidente del ns. Club fissando un appuntamento contattando il n. 3482990278 (dopo le 19).

Precisiamo che i biglietti sono venduti in "pacchetto", ossia abbinati al posto nel pullman organizzato dal ns. Club che partirà da Reggio Emilia (comunicheremo agli interessati luogo e orario di partenza).

AFFRETTATI!

WE WANT YOU!

VERONA-INTER 0-3: BEN..TE..GODI MANCIO!


Icardi e Palacio festeggiano a Verona

L'INTER PIAZZA LA TRIPLA A VERONA E RESUSCITA..CON UNA SETTIMANA DI RITARDO.

di Wolf

Dopo l'ignobile pareggio interno col Parma di Pasqua i nerazzurri sono risorti in ritardo (meglio tardi che ami..) e hanno piazzato una tripla al Bentegodi che, evidentemente , è uno stadio che ci porta bene e che è destino che ci debba far godere perchè in una stagione storta, anzi stortissima,  l'Inter ha fatto il pieno di punti nell'impianto veronese: 6 in 2  gare! Anche a dicembre, infatti, i nostri conquistarono la vittoria (la prima del Mancio-bis nerazzurro) battendo il Chievo 2-0.

Contro il Verona per 60' la truppa di Mancini ha giocato un buon calcio e dominato il match sbloccando la gara dopo una decina di minuti grazie a Mauro Icardi. Rete contestata dai gialloblu perchè i nostri non hanno buttato fuori la palla nonostante l'infortunio di Tachtsidis. Quest'ultimo, però, si è poi rialzato ed ha terminato regolarmente la partita per cui, considerato anche che tocca all'arbitro fermare il gioco in casi simili, noi riteniamo che D'Ambrosio e Palacio abbiano fatto benissimo a non fermarsi. Purtroppo, l'Inter nelle ultime stagioni non ha brillato e spesso si è trovata a dover rincorrere il risultato e a subire un'infinità di "infortuni-perditempo" ed è giunto il momento di dire BASTA!! Che siano gli arbitri ad intervenire.

Comunque, il Signor Tagliavento ha ampiamente ricompensato il Verona regalandogli uno scandaloso rigore sul punteggio di 0-2 che poteva riaprire pericolosamente la gara. Fortunatamente per noi, San Handanovic ha parato, come è accaduto nella partita di andata a San Siro, il tiro dal dischetto di Toni e per gli uomini di Mandorlini è stata notte fonda. Pessimo l'arbitraggio di Tagliavento che ha fischiato quasi a senso unico... il senso unico gialloblu..

L'Inter ha anche colpito un palo con Palacio, il migliore del match insieme ad Handanovic, segnando la tripletta nel finale grazie ad un'autorete di Moras. Ottime prove del "Profeta" Hernanes, rientrato dal 1' dopo un po' di panchine, e del bomber Icardi. Palacio e Icardi si sono scambiati gli assist in occasione delle prime due marcature. Peccato per il calo dopo l'ora di gioco che ha visto l'Inter abbassarsi un po' troppo e concedere un paio di grosse opportunità al gialloblu che Handanovic ha rintuzzato alla grande dimostrando che sarebbe meglio rinnovargli il contratto e trattenerlo ad Appiano Gentile. In ogni caso la vittoria è stata netta e meritata (anche i nostri hanno avuto varie occasioni per rimpinguare il bottino) e lancia la Mancio-band verso la sfida che, a questo punto, vale la stagione: il derby con il Milan (o BBilan?..).

Dopo il buon brodino del Ben.. te..godi.. adesso, come si dice a Reggio Emilia, vogliamo i cappelletti.. ossia la vittoria nella stracittadina.

VERONA-INTER 0-3 (p.t. 0-1)

MARCATORI: Icardi (I) all’11’ p.t.; Palacio (I) al 3’, Moras (V) autogol al 47’ s.t.

VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Moras, Gu.Rodriguez, E.Pisano; Obbadi (dal 36’ s.t. Valoti), Tachtsidis, Hallfredsson (dal 28’ s.t. Greco); Jankovic, Toni, J. Gomez (dal 30’ s.t. Saviola). (Benussi, Agostini, Martic, Marques, Marquez, Campanharo, Christodoulopoulos, Fernandinho, N.Lopez). All. Mandorlini

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, J.Jesus; Brozovic, Medel (dal 35’ s.t.
Gnoukouri), Guarin; Hernanes (dal 43’ s.t. Felipe); Icardi, Palacio (dal 35’ s.t. Kovacic). (Carrizo, Berni, Andreolli, Nagatomo, Shaqiri, Obi, Podolski, Puscas, Bonazzoli). All. Mancini

ARBITRO Tagliavento di Terni
NOTE: Al 32' s.t. Handanovic ha parato un rigore a Toni. Spettatori paganti 6538, incasso 168.010 euro. Abbonati 14.107, quota 208.204,91 euro. Ammoniti Obbadi gioco scorretto, Moras proteste (V), J.Jesus, Brozovic, Vidic gioco scorretto, Guarin cnr (I)

venerdì 10 aprile 2015

domenica 5 aprile 2015

L'INTER CLUB G. MEAZZA REGGIO EMILIA COMPIE 50 ANNI


IL 15 MAGGIO 2015 L'INTER CLUB G. MEAZZA REGGIO EMILIA FESTEGGIA IL 50° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE!

PER L'ECCEZIONALE RICORRENZA STIAMO PREPARANDO UNA GRANDE FESTA. PRESTO TUTTE LE INFO!

INTER-MILAN: ULTIMI POSTI SUL PULLMAN. PRENOTATELI!



DERBY DEL 19 APRILE: PRENOTA IL TUO POSTO SUL PULLMAN!

Domenica 19 aprile alle ore 20.45 L'Inter affronta il Milan (o BBilan!) nel derby di ritorno allo stadio G.Meazza in S.Siro. L'Inter Club G.Meazza ha organizzato un pullman che partirà da Reggio Emilia alla volta dello stadio milanese.

Restano ancora pochi posti a disposizione per chi vuole assistere alla stracittadina e vuole raggiungere lo stadio in compagnia di altri amici nerazzurri. Le persone interessate per prenotare il posto sul ns. pullman possono contattarci telefonicamente al n. 3482990278 tutti i gg. dalle ore 19 alle ore 21.



L'Inter non si è fatta amare in questa maledetta stagione, ma il derby è il derby!

Oltre alla supremazia cittadina ci si gioca la dignità e il blasone! Per questo è importante gremire lo stadio "Meazza" per sovrastare i"cugini" e per spingere la ns. squadra ad un successo sempre importante che può servire da trampolino di lancio per chiudere al meglio questo sfortunato campionato e per iniziare alla grande la prossima stagione.

NON INDUGIATE E PRENOTATE IL PULLMAN! WE WANT YOU!



INTER-PARMA 1-1: UNA VIA CRUCIS SENZA FINE!


Palacio esce dal campo di S.Siro a capo chino: l'Inter col Parma ha fatto una figuraccia

L'INTER NON BATTE NEMMENO IL PARMA ULTIMO E FALLITO! UNA PRESTAZIONE VERGOGNOSA CHE E' STATA UN INSULTO VERSO TUTTI I TIFOSI NERAZZURRI!

L'Inter ha pareggiato 1-1 in casa con il Parma, ultimo e fallito, dopo essere stata in vantaggio grazie ad una fortunosa (per noi!) deviazione di Mauri su un tiro di Guarin. Ranocchia e compagni totalmente sgonfi ed è arrivato puntuale il pari di Lila con la difesa nerazzurra in piena pennichella.

Nella ripresa il Parma ha persino sfiorato la vittoria con due palle goal divorate in contropiede dagli attaccanti gialloblu di Donadoni. Il Parma ci ha messo le palle, l'Inter no! Il succo del disastro sta tutto qui.

Con un minimo sindacale di voglia e grinta i nerazzurri avrebbero vinto facilmente, ma la dignità professionale e il rispetto verso chi gli paga lo stipendio e verso chi paga il biglietto non albergano in questi miserabili mercenari che infangano la gloriosa maglia che indossano. I giocatori del Parma invece di dignità professionale ne hanno eccome.

E non ci vengano a dire che mancava Icardi...Tutti colpevoli: Proprietà, dirigenza, staff tecnico (quello attuale e quello precedente) e, soprattutto, i giocatori!

VERGOGNATEVI TUTTI! 

GLI UOMINI DELLA VERGOGNA (I 14 SCESI IN CAMPO COL PARMA): HANDANOVIC, JESUS, FELIPE, RANOCCHIA, SANTON; BROZOVIC, MEDEL, GUARIN, PUSCAS, SHAQIRI, PALACIO, KOVACIC, PODOLSKI, HERNANES. ALLENATORE: ROBERTO MANCINI - DIRIGENTI: AUSILIO, FASSONE - PRESIDENTE: ERIK THOHIR


sabato 4 aprile 2015

giovedì 2 aprile 2015

INTER NOS: LOTTARE PER L'EUROPA!




PENSARE ALLA STAGIONE 2015/16 E AL MERCATO? NO! RESTANO 10 PARTITE PER RAGGIUNGERE I PRELIMINARI DI EUROPA LEAGUE. NON MOLLARE MAI!

di Giuseppe Careri

La stagione dell'Inter è stata scandita regolarmente da parole di tesserati nerazzurri in cui si inneggiava a obiettivi molto più elevati di quello che la classifica attuale racconta. Molti hanno creduto a questi proclami fatti in modo convinto da giocatori, allenatori e dirigenti, ma la realtà che si pone davanti all'Inter è completamente diversa: un triste nono posto in classifica a nove punti dal sesto posto, l'ultimo utile, nel caso in cui la finale di Coppa Italia venisse disputata da due squadre fra le prime cinque, per acciuffare i preliminari di Europa League. Vista la situazione, c'è già chi parla del progetto della prossima stagione ricominciando a fare proclami sulle potenzialità di questa squadra dopo il mercato estivo e anche i tifosi sembrano aver gettato la spugna rassegnandosi e iniziando a sperare nella stagione 2015/16. C'è però un problema di fondo: mancano ancora dieci partite prima di poter iniziare a sognare il futuro che sarà...

Si ha come l'impressione che l'ambiente nerazzurro abbia dimenticato che c'è un finale di stagione da disputare e 30 punti ancora in palio con cui potrebbe cambiare pressoché radicalmente il punto di partenza per il prossimo campionato. A prescindere dal numero di competizioni da disputare, il punto nodale della discussione è il prestigio che porta giocare una manifestazione internazionale. “Porta via solo energie”, questo è il refrain che si sente quando si palesa la scelta fra l'Europa League e la stagione con il solo campionato: per chi vi scrive non è così! Lo spreco di energie lo si ha solo se la rosa a disposizione per affrontare le due competizioni principali è esigua, solo se le seconde linee non garantiscono un rendimento pari a quello delle prime e costringono l'allenatore, per rispettare il torneo, al tour de force i soliti uomini. Se l'Inter, però, come afferma Mancini o chi per lui, vuole tornare a competere per lo Scudetto deve aumentare la qualità non solo della squadra titolare, ma anche delle riserve perché sono quelle che danno il reale valore ad un organico. Nel basket, ad esempio, questo concetto è chiarissimo, essendo le riserve chiamate in causa maggiormente: le partite si indirizzano con gli uomini che subentrano, che devono sovrastare quelli avversari. Così nel calcio: nel momento in cui bisogna cambiare la partita serve un uomo fresco con la stessa qualità dei titolari che possa rompere l'equilibrio o dare una svolta.

Il trionfo dell'Inter del 1998 in Coppa Uefa oggi Europa League

L'Inter deve tornare in alto, dove merita di stare. Questo è assodato. La storia dell'Inter, la legacy direbbero gli inglesi, è europea, non solo italiana. Una squadra che vanta in bacheca 3 Champions League e che negli anni '90 collezionava finali di Coppa UEFA a grappoli, non può puntare tutto solo sulle competizioni domestiche. A questa squadra serve l'Europa. E anche alle casse societarie entrare in Europa farebbe molto piacere dato che è notizia di ieri l'aumento dei premi complessivi dell'Europa League. Se in questa stagione così negativa i nerazzurri sono arrivati agli ottavi di finale e sono usciti per colpe proprie, con una squadra competitiva perché non si può pensare di arrivare più avanti? Perché rinunciare alla possibilità di una vetrina come questa per puntare solo sul campionato in cui si parte molto indietro rispetto alle avversarie sotto molti punti di vista? Perché dover puntare tutto su di una sola competizione senza tenersi un (bel) paracadute?

Prima di iniziare a pensare alla prossima stagione, prima di urlare a squarciagola che questa squadra può lottare per lo scudetto, sarebbe il minimo finire questo campionato infilando un filotto di vittorie e magari rientrare in Europa, pur dall'ingresso secondario rappresentato dai preliminari. Perché, alla fine, non importa la porta da cui entri in un posto, l'importante è restarci a lungo. Il più a lungo possibile. E per entrare occorre "NON MOLLARE MAI"!