martedì 30 giugno 2009

MILITO ALL'INTER FINO AL 2013



"El Principe" è ufficialmente dell'Inter. Sono stati depositati oggi, all'ufficio tesseramento della Lega Nazionale Professionisti, i documenti per completare l'acquisto, a titolo definito, di Diego Alberto Milito.
L'attaccante, nato il 12 giugno 1979, 144 gol distribuiti nei campionati d'Argentina, Spagna e Italia - 24 nell'ultima Serie A Tim; 4 nella nazionale maggiore argentina -, si è legato alla società nerazzurra fino al 30 giugno 2013.
Contemporaneamente al Genoa, a titolo definitivo, è stato ceduto l'attaccante Robert Acquafresca, nell'ultima stagione in prestito al Cagliari.
A Diego Milito il benvenuto di tutta l'Inter e di tutti i tifosi nerazzurri.
Fonte: Inter.it


LA CARRIERA E I GOL DI DIEGO MILITO

1999-2003 Racing Avellaneda: 137 presenze e 34 gol

2003- 2005 Genoa: 59 presenze 33 gol

2005-2008 Real Saragozza: 92 presenze 52 gol

2009: Genoa: 28 presenze 24 gol

2002-2009 Argentina: 18 presenze 4 gol

2009-2013 Inter: ?



LE PRIME PAROLE DI MILITO IN NERAZZURRO

PREFERISCO I FATTI - "Chi mi conosce sa che non mi piace fare promesse, preferisco far parlare i fatti. Soprattutto in un grande club come l'Inter. Le responsabilità non mi spaventano. Ho 30 anni, ho l'esperienza per sapere che il lavoro paga. E da quanto ne so quello nerazzurro è un gruppo eccezionale, tutti professionisti al top, c'è solo da imparare"

NON MI PONGO LIMITI - "L'Inter si aspetta tanti gol? Io sono abituato a dare il massimo, in campo e fuori, per i miei compagni. Poi verranno anche i gol, non mi pongo limiti. Potevo arrivare a gennaio? Meglio così come è stato, era giusto restare a Genova, devo ringraziarli tutti"

IBRAHIMOVIC E BALOTELLI - "Innanzitutto sono contento che rimanga, è facile giocare vicino ad un talento come lui. Ha i colpi del fuoriclasse e io saprò assecondarlo, non sono egoista. Ha avuto problemi con Balotelli? Sono cose di piccolo conto. Anche Mario ha talento da vendere e credo che con un po' più di esperienza possa giocare bene con chiunque. Deve avere pazienza lui e chi gli sta intorno. Io mi adatterò alle soluzioni a seconda delle indicazioni del tecnico, le alternative non mancano. Speriamo vinca il titolo di cannoniere uno dell'Inter e se a Zlatan serve una mano..."

CRESPO E CRUZ - "Mi spiace che siano andati via entrambi. Julio l'ho sempre stimato, ma Hernan è stato addirittura il mio beniamino. L'ho sempre stimato in campo e fuori. Come fiuto del gol è unico, un po' ho imparato da lui. Forse io sono più portato per il gioco di sponda. Magari ci ritroviamo al Mondiale fra 1 anno"

MORATTI E MOURINHO - "Non ho ancora conosciuto il presidente, ma lo ringrazio per la fiducia, così come Branca e Oriali che hanno speso belle parole per me. Li ripagherò. Mourinho mi ha chiamato ad affare fatto, mi ha fatto molto piacere. Non scopro io che è un grande allenatore, dall'approccio mette a suo agio i suoi giocatori. Un bel biglietto da visita. Dice che i calciatori sono permalosi? Non so questo. I miei compagni di Nazionale dicono che ad Appiano c'è una atmosfera incredibile, è il segreto dei successi".

CHAMPIONS LEAGUE - "Mi son fatto l'idea che l'Inter non punti solo ad un obiettivo. Dobbiamo prendere esempio dal Barca, provare a vincere tutto. L'Inter deve essere ambiziosa, ha tutto per riuscirci. Il Real? Massimo rispetto, ma non basta il talento per vincere. Con la forza del gruppo possiam dire la nostra in Europa"

LA FUGA DALL'ITALIA - "Non spetta a me indicare i motivi, ma non credo il campionato abbia perso fascino. Forse perchè sono stato abituato bene. Genova è una piazza straordinaria e so che anche la tifoseria nerazzurra è molto appassionata. Il calcio qui ti trascina sempre. Io sono timido e per questo appaio freddo. Ma mi affeziono e a proposito dell'Inter ho buone sensazioni"

Fonte: Gazzetta dello Sport

domenica 28 giugno 2009

OROLOGIO PAUL PICOT CENTENARIO



Riceviamo e pubblichiamo
Contattateci se interessati:


Con la presente email, abbiamo il piacere di proporVi l’esclusivo orologio del “Centenario” valorizzato dal 17° scudetto a colori eseguito all’interno del vetro zaffiro sul retro (vedi foto).
Un certo numero di esemplari era stato riservato per commemorare l’avvenimento.
Ogni Interclub sul territorio nazionale avrà la possibilità di acquistare un massimo di n°. 3 esemplari del suddetto orologio con agevolazioni particolari, previo contatto con il concessionario Paul Picot aderente all’iniziativa.

Per ogni ulteriore informazione prego contattare l’ufficio clienti:
tel. 0131-953655
silvia.raiteri@paulpicot.it

sabato 27 giugno 2009

MORATTI: "IBRA SI E' TOLTO DAL MERCATO"



Dice Marco Tronchetti Provera: "Più tempo passa più aumentano in percentuale (50% quella indicata da Massimo Moratti) le possibilità che Ibrahimovic e Maicon restino in nerazzurro". Più passa il tempo e più emerge l’anima del Moratti tifoso: "Certo è che se quei due restano, noi siamo davvero fortissimi...". Il presidente parla in serata, qualche ora dopo le frasi di Lele Oriali, che a Telelombardia e Italia 7 Gold garantisce: "Maicon e Ibra non se ne vanno, come ho sempre detto".

GLI SMS DI IBRA — "A oggi non ci sono proposte convincenti", spiega Moratti. Oltretutto, dalla Svezia arrivano segnali di un Ibra sempre più convinto di restare a Milano. Da qualche giorno, in corso Vittorio Emanuele piovono gli sms del Genio di Malmoe: messaggini pieni di ottimismo e buone intenzioni. Di fatto, un continuo riavvicinamento, iniziato con l’ultima intervista rilasciata al quotidiano svedese Expressen: "Il mio futuro è l’Inter", lo slogan del capocannoniere della Serie A. Frase con la quale "si è di fatto collocato fuori mercato", garantiscono in sede. Moratti conferma: "Sì, ho letto quell’intervista, sembra anche a me un riavvicinamento. E’ che a volte sono i procuratori a telecomandare i giocatori...". Vedi Maicon, «già, ma se restiamo così siamo in effetti fortissimi», ribadisce il Moratti tifoso, appassionato, innamorato della sua Inter. Quello che lentamente sta avendo la meglio sul "freddo" dirigente.

SFOLTIRE LA ROSA — "Ora bisogna però sfoltire la rosa — conclude Moratti —, anche perché questi ragazzi rischiano di non giocare mai, di andare quasi sempre in tribuna. Il problema è che in giro ci sono pochissimi soldi, praticamente niente". E infatti Branca e Oriali sono chiamati ai salti mortali, spesso dovranno ricorrere ai prestiti, magari contribuendo pure al pagamento dell’ingaggio. Sarà probabilmente così per Amantino Mancini, che sembra essersi convinto a raggiungere Luis Jimenez al West Ham. A giorni l’okay del brasiliano, giocatore sponsorizzatissimo da Gianfranco Zola, che nei mesi scorsi aveva pure fatto un tentativo per Mario Balotelli. Rivas piace a Bari e Palermo, mentre Obinna è parecchio tentato dal Napoli, nonostante le offerte di Monaco ed Everton.

TENSIONE VIEIRA — Ieri si è presentato in sede Patrick Vieira. Il 33enne francese ha appreso in via ufficiale di non fare più parte dei programmi dell’Inter. All’uscita, visibilmente nervoso, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Di fatto, è libero di cercarsi un’altra squadra, cartellino in mano, senza buonuscita, nonostante abbia ancora un anno di contratto (6 milioni di euro) con il club di Moratti. Lione a Paris Saint Germain sono due discorsi aperti da tempo, nelle ultime ore si è fatto avanti pure il Birmingham. Vieira sembra più attratto dalla pista francese, che gli consentirebbe di giocare al meglio ogni carta a disposizione in vista del Mondiale in Sud Africa.

Fonte: Gazzetta dello Sport

venerdì 26 giugno 2009

PARLA ZANETTI: "IBRA E MAICON DEVONO RESTARE, MA CON FIDUCIA"



Prima di partire per le meritate vacanze, Javier Zanetti ha partecipato a Showdown in Chinatown, appuntamento benefico omai abitudinario che mette insieme, su un campo di calcetto newyorkese, campioni del pallone e di pallacanestro Nba. Un invito arrivato da Claudio Reyna, a cui il capitano dell’Inter ha aderito con entusiasmo assieme ad altri campioni come Flamini, Kalou, Babel, Cordoba e Mutu. L’occasione è stata propizia anche per parlare di Inter e delle faccende di mercato nerazzurre: “Si parla così tanto della cessione di Ibrahimovic, ma sono certo che alla fine resterà. Però deve fare ciò che si sente, perché rimanere senza voglia non fa bene a nessuno. Anche Maicon è un grande giocatore, come Ibra e spero rimangano entrambi, ma di queste situazioni ne so poco. A prescindere da ciò, anche l’anno prossimo manterremo gli stessi obiettivi, vincere tutte le competizioni alle quali partecipiamo.”.

Zanetti ha 35 anni e un’esperienza nerazzurra invidiabile. È ormai un record man di presenze con la maglia dell’Inter e chi meglio di lui può esprimere un giudizio su due ‘esordienti’ come Santon e Balotelli, che tanto bene si stanno comportando nonostante la giovane età: “Sono molto contento di ciò che sta facendo Santon, in sei mesi è passato dalla Primavera alla Nazionale, ma non ne sono sorpreso. Innanzitutto è un bravissimo ragazzo e un grande talento, me ne sono accorto dai primi allenamenti. Balotelli deve pensare solo al calcio, senza curarsi del resto. Se ripete la scorsa stagione può puntare immediatamente a un posto in Nazionale anche lui”.

giovedì 25 giugno 2009

IBRA: "OGGI PER ME C'E' SOLO L'INTER"



Le parole spesso non contano nulla, ma a volte, soprattutto quando arrivano inaspettate, acquisiscono un valore superiore. E' questo il caso di Zlatan Ibrahimovic, che per la prima volta, pur non dando conferme ufficiali, parla del suo futuro e lo lega ancora alla maglia dell'Inter. Del doman non v'è certezza, diceva Lorenzo il Magnifico, un concetto sposato dallo svedese anche durante l'intervista a Expressen. Ma tra le righe si legge l'idea che proseguire la sua avventura con l'Inter non sia poi una tragedia, anzi: "Ogni tanto telefono al mio procuratore Raio­la e gli chiedo se tutto cio che leggo sul mio conto sia vero. Lui ride e risponde di no. Vedo e sento mol­te cose, trovo divertente leggere che un giorno sono a Madrid, un altro a Barcellona o a Londra. La realtà è che oggi il mio futuro è l’Inter. Tutto può suc­cedere, nessuno può dare garanzie sul futuro. Oggi però per me non c’è altro che l’Inter". Frasi pesanti, dopo tante perplessità. Per la prima volta lo svedese parla dell'Inter come sua squadra e non avanza sogni di addio e desiderio di fare nuove esperienza: "Penso a vincere ma la Champions non deve diventare un'ossessione altrimenti si perde di sicuro".

"BALOTELLI, UN FENOMENO" - Futuro a parte, Ibra manda una carezza al suo compagno di squadra Mario Balotelli, con il quale i 'vaffa' si sono letteralmente sprecati in campo: "Ho visto la partita Svezia-Italia un­der 21, fra noi e gli azzurrini c’è decisamente una grande differenza. L’Italia ha portato a casa la vittoria giocando in dieci, Balotelli ha segnato e se non fosse stato espulso penso che avrebbe realizzato altre due reti. Mario è un bel tipo, scherza con tutti, ha soltanto 18 anni ma è un talento straordi­nario. Mi torna in mente il primo alle­namento, ci siamo fermati per i tiri in porta. Ha tirato dieci volte e segnato nove, poi otto su dieci. Non ho mai visto un giocatore inquadrare la porta come fa lui. Forse ha imparato da me...".

SCONTRO MORATTI-RAIOLA - Mino Raiola si è sentito improvvisamente segato, e ha realizzato che deve solo ringraziare il suo operato. Gli attacchi all'Inter, le critiche al modo che avrebbe la società nerazzurra di condurre le trattative senza interpellarlo, il suo consiglio a Moratti di licenziare Branca e le battute ironiche su Mourinho, gli hanno fatto terra bruciata attorno. Fra il procuratore di Zlatan Ibrahimovic e Massimo Moratti è scontro aperto. Il presidente si è convinto da tempo che dietro ai giocatori ci siano le pressioni del procuratore e non recede dalle sue richieste. Già in passato, si vocifera, José Mourinho avrebbe consigliato a Zlatan di entrare nella scuderia di Jorge Mendes.

lunedì 22 giugno 2009

MI RITORNI IN MENTE: MOVIOLA JUVE-INTER 1998

Ancor più scandalosa a riguardarla oggi...

sabato 20 giugno 2009

IBRA E MAICON "CHIAMANO" IL REAL


MARCA: "IL REAL TRATTA IBRA". SKY: "BRANCA E' A MADRID"

«Il Real Madrid tratta Ibrahimovic». È il titolo a tutta pagina di Marca. Il quotidiano spagnolo racconta di una riunione che ci sarebbe stata ieri tra i dirigenti della Casa blanca e i rappresentati dell'attaccante dell'Inter. Inter e Josè Mourinho pronti a lasciare andare lo svedese davanti «all'offerta giusta», ma, per gli elevati costi dell'operazione, l'obiettivo principale sarebbe ancora Benzema, visto che Villa, che desidera le merengues, ieri è stato (momentaneamente?) tolto dal mercato dal Valencia.

Sky, nell'edizione di pochi minuti fa, ha invece raccontato del viaggio di Marco Branca in queste ore a Madrid, prima tappa di un tour europeo che dovrebbe portarlo poi a Londra per trattare Deco e Carvalho.


MAICON: "CHAMPIONS NOSTRO OBIETTIVO DELLA PROSSIMA STAGIONE, MA NON SIAMO ATTREZZATI. IL MIO FUTURO? QUI O ALTROVE PER VINCERLA"

FUTURO - "Il mio futuro? Ora sono qui, poi mi riposo, poi vedremo. Non mi devo mettere d'accordo con l'Inter, ho già un contratto fino al 2013".

VINCERE LA CHAMPIONS - "Il mio sogno e quello dei miei compagni di squadra è vincere la Champions League, deve essere il nostro principale obiettivo l'anno prossimo. Vorremmo farlo con l'Inter, ma deve cambiare qualcosa, non è ancora attrezzata per vincerla. Se non sarà possibile realizzarlo a Milano ci proveremo altrove".

REAL MADRID - "Il Real? È una grande squadra e giocare in una grande squadra è il desiderio di tutti".

SANTON - "Santon? Scambierò la maglia con lui dopo la partita di domenica, è un ragazzo dotato e intelligente, siamo amici"

IL RITORNO IN CAMPO - "Ora mi sento bene, mi sono sentito bene nel gioco, dopo più di due mesi senza giocare. Ora non dipende solo da me. Devo pensare ad allenarmi bene e se Dunga mi chiama farmi trovare pronto".

ITALIA-BRASILE - "La partita di domenica? Sarà bello sfidare gli azzurri, Italia-Brasile non è mai una partita qualunque, e poi mi troverò contro gente che sfido ogni domenica".

GRAZIE DESCHAMPS E MANCINI - "Devo ringraziare tutti i tecnici che ho avuto in Europa, a cominciare da Deschamps al Monaco. Non ero pronto per l'Europa, mi ha tenuto sei mesi in panchina, non per punirmi, ma per farmi migliorare giorno dopo giorno. Sapeva che avevo un grande potenziale Poi sono arrivato in Italia e Mancini mi ha aiutato nel lavoro. Si fermava con me dopo l'allenamento e lavoravamo sulla fase difensiva. Ha funzionato. Di certo oggi mi sento molto realizzato nel mio tipo di gioco, anche se ogni giorno serve per migliorare"

venerdì 19 giugno 2009

PAOLILLO: "FIGO SARA' AMBASCIATORE DELL'INTER NEL MONDO"



L'ad nerazzurro Ernesto Paolillo, intervistato dalla Gazzetta dello Sport di oggi sul mercato dell'Inter, ha parlato anche del futuro di Luis Figo: "Con nostra grande gioia diventerà un cardine della nostra società, ha un forte carisma, è molto conosciuto in ambienti Fifa e Uefa e sarà un ottimo ambasciatore dell'Inter nel mondo".

giovedì 18 giugno 2009

COLOSSO RESTA CON NOI!

Così Maicon parlava il 22 maggio:

Oggi questo stupendo gol col Brasile:

A nome tutti: Colosso resta con noi!!

mercoledì 17 giugno 2009

IBRA: ULTIMATUM DELL'INTER



Adesso è ultimatum alle big d'Europa: dieci-quindici giorni, non di più. A fine mese l’Inter comunicherà a Zlatan Ibrahimovic che è fuori mercato per mancanza di offerte all’altezza del suo valore, come dice Mourinho. Ma Eto'o e Drogba favoriscono Barcellona e Chelsea rispetto al Real Madrid. Trattative comunque complicate. E se Ibra attende novità sul suo futuro, dal Sud Africa Maicon, che contro gli Stati Uniti tornerà a volare sulla fascia destra, lancia un segnale chiaro alla società nerazzurra: "Moratti sa cosa voglio". La risposta? Una completa revisione del contratto.

Fonte: Gazzetta dello Sport.

martedì 16 giugno 2009

PICCOLO PARADISO E LITTLE ROCK CON INTER CLUB REGGIO NEL 2009-2010

Reggio Emilia, 17 giugno 2009

Inter Club Reggio Emilia 1965 rende noto a tutti i soci ed amici di aver raggiunto un accordo di partnership con i ristoranti/pizzera "Piccolo Paradiso" di Canali e "Little Rock" di Fogliano per la prossima stagione 2009-2010. Locali confortevoli ed accoglienti, dotati di TV per seguire tutte le partite in diretta, pronti ad accogliere per qualsiasi occasione i nostri soci Inter Club: garantiscono i proprietari interisti Doc!

Clicca sulle immagini per accedere al loro sito:

lunedì 15 giugno 2009

MORATTI: "TERREMO IBRA E MAICON. SAREMO ALL'ALTEZZA DEL REAL"



VIAREGGIO (Lucca), 15 giugno 2009 - Un’Inter che sia anzitutto in grado "di reggere il confronto in campo europeo consapevole del livello del Barcellona e del livello raggiunto dal Real con i suoi colpi di mercato" senza trascurare il fronte interno perché «i quattro scudetti di fila hanno certamente aumentato le smanie di rivincita dei nostri rivali» e c’è la possibilità di realizzare un filotto "storico. Ma è meglio non parlarne". Scaramanzia...

COME IL REAL - "Alla loro altezza? Sì, parlando dell’aspetto tec­nico e non di quello finanzia­rio, stiamo attrezzandoci per esserlo. Credo che a fine mer­cato l’Inter sarà sullo stesso piano"

IBRAHIMOVIC - "Ho letto e ascoltato cifre e scambi con Eto’o, invece La­porta sotto questo aspetto non si è esposto. Ha però dimostra­to il suo interesse per alcuni dettagli che di solito rimango­no estranei a una operazione di mercato. Dopo le osservazioni di natu­ra tecnica, mi ha chiesto se Ibra ha davvero un brutto ca­rattere, come gli hanno riferi­to. Se polemizza con i compa­gni e con il pubblico, se è un tipo antipatico. Io ho ristabilito la veri­tà sulle dicerie: Zlatan è un ragazzo assai sim­patico, brillante, alle­gro e cordiale. Ed è soprattutto un pro­fessionista serio. Con noi sta facendo in pieno il suo dove­re e lo trovo un uo­mo maturo. Piutto­sto, ho chiesto, mi dicono che Eto’o è da prendere con le pinze. E lui ha confer­mato che si tratta di un personaggio un po’ stra­no. Fortissimo in campo, però. E quindi il Barça non deve ven­derlo a tutti i costi. Che è esat­tamente la mia posizione ri­guardo a Ibra: ci auguriamo che resti. Un’offerta per Ibra allo statoattuale non c’è. Magari arriverà doma­ni, sia chiaro, e può arrivare anche da altre parti, ma oggi non c’è. Dall’Inghilterra? Non so, aspettiamo con sere­nità gli sviluppi. Ripeto: Ibra me lo terrei più che volentie­ri. Il costo di Ibra? Se è vero che il Bayern quota settanta milioni Ribery, do­vrei chiederne minimo novan­ta... Ma se è del Barcellona che continuiamo a parlare mi sem­bra che Laporta sia assai lonta­no dalla politica dei mega inve­stimenti attuata dal Real"

LE ALTERNATIVE A IBRA - "Cassano? Lo stimiamo come lo stima Mou, però qui torniamo al discorso di Ibra. Drogba? Piace sia a me che a Mourinho. Ma ci piace pure Eto’o se è per que­sto. E Benzema potrebbe essere un’ operazione interessante an­che in prospettiva, ma allo sta­to attuale Ibra è all’Inter e Ibra è il mi­gliore di tutti, secondo me"

DECO E CARVALHO - "L’allenatore ci ha chiesto De­co e Carvalho e ci siamo mossi per accontentarlo. La nostra volontà è quella di prenderli tutti e due e ho visto con piace­re che la volontà dei due gioca­tori è quella di venire da noi. Manca ancora l’accordo col Chelsea, credo che riusciremo a trovarlo in tempi brevi. Deco ha 32 anni? Ho preso Figo che aveva la stessa età e avete visto quanto ci è stato utile. Deco verrebbe con una duplice veste: fare be­ne subito e poi far crescere Coutinho, che arriverà l’anno prossimo e gioca nello stesso ruolo. Un brasiliano che pro­mette davvero tanto, i nostri osservatori ne parlano con en­tusiasmo. Perchè Carvalho? Per la Champions, soprattut­to. Ha l’esperienza giusta, sa mantenere la calma nei mo­menti topici, guida il reparto con la sua esperienza... Il tecni­co ha garantito su queste quali­tà. E io ho tutta l’intenzione di accontentarlo"


ARNAUTOVIC
- "Un giovane interessante, sia­mo vicinissimi, mi pare"


MAICON
- "Per me resta anche lui. Guar­date che alcune dichiarazioni a volte sono suggerite o pro­nunciate direttamente dai pro­curatori. A noi il giocatore non ha chiesto niente. Davvero"

Fonte: Gazzetta dello Sport

sabato 13 giugno 2009

LE FOTO DELLA FESTA SCUDETTO




Ecco alcune foto della Festa Scudetto di fine stagione dell'Inter Club Reggio Emilia, andata in scena venerdì 12 giugno presso la "Trattoria di Salvaterra". Ospite della serata l'ex nerazzurro Roberto Mozzini. Arrivato dal Torino all'Inter nel 1979/80, di quella stagione da ricordare la prodezza del gol decisivo per la conquista dello Scudetto di allora. Ieri come oggi erano tempi vincenti, sperando nel prossimo campionato e parlando di mercato, è trascorsa così una bella serata tra gnocco fritto e tigelle, buon vino, cori, una tombola e tanto altro dai colori nerazzurri.
Tutte le foto le trovate sul nostro Facebook.



Le foto e l'articolo della Festa Scudetto 2008.

venerdì 12 giugno 2009

LA COERENZA DI PAOLILLO



13 GIUGNO 2009

Paolillo: "Ibrahimovic può andare dove vuole"

Ernesto Paolillo, amministratore delegato dell'Inter, non si preoccupa delle bizze di Zlatan Ibrahimovic: "Può andare dove vuole. Abbiamo avuto colloqui con lui. Se arrivano proposte adeguate saremo pronti a trattare. Deve essere adeguato per noi e per il giocatore. Abbiamo comunicato le date del ritiro, quindi è tutto programmato. Se dovesse cambiare qualcosa, lo farà quando sarà il momento" ha detto a Sky Sport. Stesso discorso per Maicon, nessun problema in caso di richiesta del giocatore di andare via: "In linea di principio - precisa Paolillo - l'incedibilità non è garantita a nessuno. Esistono valori di bilancio cui fare riferimento". Sul Real Madrid di Perez: "Abbiamo visto anche in passato, col Real, che non c'è relazione tra grandi acquistie grandi risultati. Se loro hanno risorse da spendere, allora ben venga". Infatti, il modello di squadra di calcio che va per la maggiore è quello del Barcellona: "Hanno raggiunto questi risultati con otto giocatori dalle giovanili. Si tratta di avere, quindi, un grosso settore giovanile e dirigenti che sappiamo scegliere le promesse che diventeranno poi i campioni". Sul progetto di stadio di proprietà per l'Inter: "E' una priorità non solo per noi, ma per ogni squadra. Ci servirà per usarlo sette giorni su sette. Ma è un progetto a lungo termine, vedremo quando potremo farlo, in compatibilità con la legge relativa agli stadi".

20 MAGGIO 2009

Paolillo: «Impensabile non tenere Ibrahimovic»

«Come si fa a non confermare un giocatore del valore e della grandezza di Ibrahimovic? È impossibile pensare a qualcosa di diverso da un Ibrahimovic quale punto fondamentale dell'Inter». La società nerazzurra di certo non aprirà le porte a Ibra. Lo ha ripetuto Ernesto Paolillo, intervistato da realsports.it. L'amministratore delegato nerazzurro ha risposto anche a una domanda sul possibile arrivo dal Genoa di Diego Milito, un affare che sembra davvero a un passo dalla conclusione. «La cosa è risaputa- ha detto Paolillo- Al momento non abbiamo nulla che ci faccia annunciare come conclusa la pratica. E comunque non abbiamo neanche intenzione di parlare di campagna acquisti fintanto che il campionato non sarà terminato».

giovedì 11 giugno 2009

MAICON-IBRA, SPAGNA VICINA



Ibra: "Io so dove giocherò"
"Lo tengo per me e mi fa stare bene"

Zlatan Ibrahimovic sembra aver chiaro quale sia il suo futuro. L'attaccante nerazzurro ha voluto lasciare un alone di mistero attorno a quella che sarà la squadra in cui militerà la prossima stagione. All'emittente svedese Tv4, al giornalista che gli chiedeva se non trovasse strano il fatto di non sapere dove giocherà il prossimo anno, Ibra ha risposto deciso: "Io so dove giocherò ma me lo tengo per me. Se questo mi fa sentire bene? Molto". Frasi che in Spagna interpretano in un modo solo: la trattativa per il suo trasferimento al Barcellona starebbe andando a gonfie vele. Non è comunque da escludere il Real Madrid: oggi, al telefono, l'odiato procuratore Mino Raiola rispondeva ironicament e forse provocatoriamente: "Pronto, qui Florentino Perez"...

Il Real punta l'Inter: obiettivo Maicon

Dopo aver messo a segno due acquisti 'galattici', il presidnete del Real Madrid mette nel mirino altri nomi importanti per la prossima stagione. A cominciare dal terzino dell'Inter Maicon, che rimane sempre in attesa di un rinnovo contrattuale con il club di Moratti che stenta ad arrivare.
Con l’Inter Perez proverà fino all’ultimo a chiudere l’affare Maicon. Il giocatore scalpita, il pro­blema è l’adeguamento dell’ingaggio ma la questione è aperta perché l’Inter vuole te­nerlo a tutti i costi. Il Real ha le idee chia­rissime in materia: con lui, che sarebbe il quinto colpo, Sergio Ramos finirebbe al centro della difesa con Pepe (piace molto anche Juan come alternativa, ma la Roma non ha nessuna intenzione di darlo) e Mar­celo a sinistra in difesa; diga di metà cam­po con Xabi e Diarra, Cristiano Ronaldo, Kakà e Silva dietro Villa. Tanta roba.

Dunga: "Santon mi ha stregato"

Continuano le grandi investiture per Davide Santon, prossimo protagonista con la maglia azzurra alla Confederations Cup. Adesso, è il ct del Brasile Carlos Dunga a spendere parole di elogio nei confronti del "bambino". Alla Gazzetta dello Sport Dunga dice infatti: "Santon mi ha stregato. Potenza, personalità. Ha solo 18 anni. Sta­rebbe bene anche nella mia Se­leçao...".
Dall'ex Fiorentina arriva anche un consiglio di mercato per l'Inter: "Se cercassi un esterno Elano lo compre­rei senza problemi. Provate a guar­dare quanti chilometri macina e con che qualità...".

lunedì 8 giugno 2009

FESTA DI FINE STAGIONE!!



FESTA SCUDETTO DI FINE STAGIONE NERAZZURRA
MAGLIE UTILIZZATE DA GIOCATORI, PRESENZA HOSTESS

VENERDI' 12 GIUGNO ORE 21.00

presso "Trattoria" di Salvaterra (RE)
Via XXV Aprile 31, 42010 Salvaterra
Tel: 0522-999160

RISERVATO A SOCI, AMICI, FAMIGLIE E NON SOCI


Vedi foto e articolo della precedente festa del Club a Salvaterra!

MENU: 20 EURO A PERSONA
- antipasti
- primo piatto
- gnocco e tigelle
- sorbetto


OSPITE DELLA SERATA: ROBERTO MOZZINI


X PRENOTAZIONI E INFO:
interclubreggio@gmail.com

COME ARRIVARE (clicca per ingrandire):

domenica 7 giugno 2009

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2009/2010



E' fissato per mercoledì 10 giugno 2009 l'inizio della campagna abbonamenti per la stagione 2009-2010. Prezzi bloccati e invariati rispetto alla scorsa stagione, ma ci sono importanti novità.
Si sposta al terzo anello il settore ospiti, quindi per i tifosi nerazzurri si rendono accessibili 4.193 posti al primo anello, settore blu. Inoltre, chi sottoscrive l'abbonamento avrà il posto assicurato alla stadio "Meazza" per le diciannove partite di campionato al consueto costo di dieci, ma nella prossima stagione potrà anche assistere gratuitamente alle gare di Tim Cup, esclusa l'eventuale semifinale.

Rimangono le riduzioni al primo anello, settori rosso, arancio, verde e blu per donne, ragazzi dai 7 ai 14 anni (più precisamente, per chi è nato dal '95 al 2002) e per persone che hanno più di 65 anni, nati cioè prima del 1944.

Chi vuole potrà sottoscrivere contemporaneamente e gratuitamente all'abbonamento la 'tessera del tifoso', un documento che consente al momento di accedere alle partite in trasferta anche laddove ci siano restrizioni per motivi di ordine pubblico e potrà essere utilizzata anche come carta di credito e addirittura sostituirà la tessera di abbonamento, con una validità pluriennale.

L'abbonamento si può sottoscrivere presso tutte le sedi della Banca Popolare di Milano e della Banca di Legnano. Si paga in contanti o con addebito sul conto corrente. Solo la sede della Bpm di piazza Meda 4, a Milano, accetta anche carta di credito o bancomat. Oppure, si può scegliere la modalità online, tramite www.inter.it o direttamente attraverso il nostro Inter Club.

Questa la tempistica della campagna: dal 10 al 30 giugno, è possibile rinnovare la tessera dello scorso anno, usufruendo del diritto di prelazione. Dal 6 luglio, la vendita è libera e priva di vincoli.

QUESTI I PREZZI:

primo anello
tribuna onore rossa corporate 5500
tribuna onore rossa 3500
poltroncine rosse (N, O, P, R, S, T) 1900
settore rosso (A,B,L,M,H,I,V,Z,K,J,X,Y) 1500 900
tribuna onore arancio 1600
tribuna onore arancio (senza servizi) 980
settore arancio 780 450
settore verde 350 200
settore blu 350 200

secondo anello
settore rosso 380
settore arancio 380
settore verde 200
settore blu 200

terzo anello
settore rosso 155
settore verde 145

RIDOTTI: intero ridotto 7/14, donne e over 65

venerdì 5 giugno 2009

ELEZIONI, I CANDIDATI "NERAZZURRI"

Amministrative, sono 350 mila i reggiani chiamati alle urne sabato 6 e domenica 7 giugno. Si vota per il sindaco, il presidente della provincia, il consiglio comunale e provinciale, i consigli di circoscrizione e i rappresentanti al Parlamento europeo. Si vota in 37 comuni su 45. I seggi sono aperti sabato 6 giugno dalle 15.00 alle 22.00 e domenica 7 giugno dalle 7.00 alle 22.00.

Ecco i reggiani candidati e iscritti in questa stagione all'Inter Club Reggio Emilia, in ordine alfabetico. A loro, in assoluta par condicio, va l'in bocca al lupo del Club!





lunedì 1 giugno 2009

IBRA E IL FUTURO ALL'INTER

Venderlo o tenerlo? Ibra è così..
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MILANO, 1 giugno 2009 - Dipende tutto da un'eventuale offerta: se dovesse arrivare, verrà valutata. Ibrahimovic aspetta solo questo per decidere cosa sarà del suo futuro, se continuerà all'Inter con tutti i mal di pancia del caso o se partirà per raggiungere altre squadre. "Il cartellino è dell'Inter - spiega a Radio Kiss Kiss l'agente dell'attaccante, Mino Raiola - l'unico che lo può vendere è Moratti e Zlatan non ha mai detto che sta male a Milano. Dipende però da un'eventuale offerta, poi lui deciderà del suo futuro. Ma al momento non c'è nessuna offerta, poi se ci dovesse essere allora i nerazzurri dovranno valutarne la convenienza".

C'E' TEMPO — Il discorso è chiaro, resta solo da trovare una squadra interessata, perchè al momento nessuno si è fatto avanti per Ibrahimovic. "Sono tre mesi che lo dico che non ci sono offerte ma c'è ancora tempo fino al 31 agosto, quando chiuderà il mercato. E se poi arriva un'offerta del Chelsea di 300 milioni d'euro che facciamo? Lui a differenza di altri giocatori non esclude nessuna soluzione, anche quella di andare via dall'Inter". A monte di questa situazione intricata, però, non esiste alcun motivo di frizione. Nè con la società, nè con il tecnico. "Con l'Inter non c'è nessun motivo di lite, ma se c'è una società che mi presenta un progetto tecnico che mi stimola allora poi si vedrà. Non è che non è convinto del progetto nerazzurro, lui è fuori da questo problema, lui vuole fare solo il giocatore. L'Inter ha prolungato il contratto con Mourinho ed è lui il responsabile del progetto tecnico. Ci sono poche squadre che possono stimolarlo, e queste pochi club sono all'estero. Lui è un giocatore dell'Inter e sicuramente lui farà di tutto per vincere la Champions League in nerazzurro. L'anno prossimo non penserà allo scudetto, ma alla Champions. Ibraimovic ha avuto un bel feeling con Mourinho? Anche Mancini gli è stato vicino, ma è facile capire un campione come Ibra, cosa c'è da capire con un campione come Zlatan?".

SOLDI SECONDARI — Non è neanche una questione economica, visto che Raiola non avrebbe problemi a chiedere un aumento a Moratti, come fa sapere. "Non è una situazione economica, e lo dico con tanta franchezza: qua i soldi non c'entrano nulla. Se voglio più soldi vado da Moratti e glieli chiedo, non dico che Ibra rimane al 99.99% per avere un aumento o un allungamento di contratto. Questa è una cosa, lasciatemelo dire, da Special One. Credo che tra Zlatan e Moratti non ci sia nessun debito: c'è una grandissima stima tra i due personaggi, ma non è merito suo se è diventato quello che è diventato. Se però dovesse andare via sarà una decisione del presidente, se lui dice che non lo vende non lo vende".

Fonte: Gazzetta dello Sport
Il pensiero di Simone Nicoletti