sabato 30 aprile 2011

INTER-ROMA DI COPPA ITALIA: TUTTI A SAN SIRO !



Dopo che l'Inter si è sbarazzata nel suo cammino di Genoa e Napoli, c'è grande attesa per il decisivo ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Roma, in programma mercoledì 11 maggio alle 20.45 a San Siro.


RIEMPIAMO SAN SIRO!

Per favorire una grande affluenza di pubblico, l'Inter ha tenuto i biglietti a prezzi molto popolari, in modo da colorare di nerazzurro San Siro alla caccia del terzo "titulo" di questa stagione, dopo Supercoppa Italiana e Coppa del Mondo per club. L'Inter arriva a questa gara forte dell'1-0 dell'Olimpico firmato Stankovic, ma sarà priva dello stesso serbo e di Ranocchia, squalificato. Forti dubbi dunque su chi sarà il centrale al fianco di Lucio, con Cordoba indisponibile (stagione finita per lui dopo l'intervento di pulizia al ginocchio) e Chivu che ha palesato notevoli limiti da centrale nelle gare maledette con Milan e Schalke 04. Per il resto, considerata l'importanza della posta in palio, ci sarà da attendersi un'Inter in versione titolare.

L'AVVERSARIO: ROMA


Protagonista di grandi battaglie Scudetto negli ultimi anni (fortunatamente sempre vinte dai nerazzurri!!) e quest'anno avversaria non in finale, come accadeva di solito, bensì in semifinale di Coppa Italia causa un tabellone decisamente sbilanciato a favore del Milan (che comunque dovrà sudarsi a Palermo l'accesso alla finale dopo il 2-2 a San Siro), la Roma di Montella è in lotta per un posto in Champions. Giocando di mercoledì, Inter o Roma conosceranno già l'altra finalista. Si prospetta dunque un possibile "derby della Madonnina" nella finalissima. Va detto che la Roma all'andata si presentò priva di Totti, in grande stato di forma in questo momento, che dovrebbe invece esserci a San Siro.

LA PREVENDITA

Lunedì 2 maggio: riservata ai tifosi materialmente in possesso della tessera del tifoso 'siamo noi' in tutte le agenzie Banca Popolare di Milano, Banca di Legnano, Cassa di Risparmio di Alessandria, Banca Popolare di Mantova e online su www.inter.it.

Da Martedì 3 maggio vendita libera nei consueti canali ufficiali:
- agenzie Banca Popolare di Milano, Banca di Legnano, Cassa di Risparmio di Alessandria, Banca Popolare di Mantova
- online su www.inter.it
- rivendite circuito Ticket.it

I PREZZI



[ Fonte: Inter.it ]

PULLMAN INTER CLUB REGGIO



Chi intente usufruire del pullman per San Siro sia per Inter-Roma di Coppa Italia (mercoledì 11 maggio ore 20.45), ma anche per Inter-Fiorentina di campionato (domenica 8 maggio ore 15.00), può telefonare al 348-2990278 (dalle 19.30 alle 20.30) o inviare una email a interclubreggio@gmail.com specificando nome, cognome e numero di telefono. Ricordiamo che il costo è 18 euro per i soci Inter Club Reggio Emilia e 20 euro per non soci.

martedì 26 aprile 2011

VIA ALLO "SCATTA E VINCI" !!! CONCORSO FOTOGRAFICO DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA


Nella foto a tema nerazzurro la splendida Miss Stella Nerazzurra 2010, Cecilia Montorro (info su www.missnerazzurra.blogspot.com/).

VI PIACCIONO LE FOTO CHE EVIDENZINO LA VOSTRA FEDE NERAZZURRA? INVIATE ENTRO IL 31 MAGGIO 2011 LE VOSTRE FOTO A

interclubreggio@gmail.com

Potete inviare foto scattate allo stadio Meazza o in altri stadi in cui avete seguito i CAMPIONI DEL MONDO o scattate ad Appiano Gentile o nel ritiro estivo dell'Inter o più semplicemente scattate anche a casa vostra con la bandiera, la maglia, la sciarpa o un cappellino dei CAMPIONI DI TUTTO. Magari anche una foto a tema nerazzurra che ritrae vostri famigliari, amici o addirittura il vostro cagnolino.

PUBBLICHEREMO LE VOSTRE FOTOGRAFIE A TEMA NERAZZURRO SUL SITO DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA E IN PIU' POTRETE PARTECIPARE ALL'ESTRAZIONE DI UN PREMIO!!! POSSONO PARTECIPARE ALL'INIZIATIVA ANCHE SOSTENITORI NERAZZURRI NON ISCRITTI AL NOSTRO INTER CLUB.

PREMI SOCI INTER CLUB REGGIO:

TUTTI I SOCI DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA CHE INVIERANNO UNA FOTOGRAFIA ENTRO IL 31 MAGGIO 2011 PARTECIPERANNO ALL'ESTRAZIONE DI UN PREMIO CONSISTENTE IN UN BIGLIETTO GRATUITO NEL SECONDO ANELLO ARANCIO/ROSSO PER ASSISTERE AD UNA PARTITA CASALINGA DI CAMPIONATO DELL'INTER (A SCELTA DEL VINCITORE) DELLA STAGIONE SPORTIVA 2011/2012).

PREMI NON SOCI:

TRA I NON SOCI DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA CHE INVIERANNO UNA FOTO ENTRO IL 31 MAGGIO 2011 VERRA' SORTEGGIATA LA TESSERA GRATUITA 2011/2012 DEL NOSTRO CLUB CON RELATIVI GADGETS.


INSOMMA, SPAZIO ALLA VOSTRA FANTASIA PURCHE' SIA A TINTE NERAZZURRE!!! CORAGGIO ALLORA, SPEDITE SENZA ESITARE...

interclubreggio@gmail.com

P.S.: Oltre alla foto indicate nella mail nome, cognome, recapito telefonico e il vs. n. di tessera se siete associati all'Inter Club Reggio Emilia.

lunedì 25 aprile 2011

11 LEONI, ANZI 10, STENDONO LA LAZIO E L'INTER RISORGE!


Nella foto: Eto'o dribbla Muslera e realizza la rete della vittoria con la Lazio.

UNDICI LEONI, ANZI DIECI GRAZIE A MORGANTI, STENDONO LA LANCIATA LAZIO E SANCISCONO LA RESURREZIONE PASQUALE NERAZZURRA

di Carlo Codazzi

L'Inter smuove la pietra tombale, esce dalla fossa in cui l'avevano sotterrata le recenti debacle e risorge a nuova vita grazie a 11 leoni, anzi no, 10 considerata la frettolosa espulsione comminata dal baldo Morganti al nostro Julione!

Ma che siano dieci o undici i leoni ammirati al "Meazza" contro la Lazio poco importa. Ciò che conta è che "i Campioni del Mondo" hannno ritrovato la grinta che li ha sempre accompagnati nelle ultime vittoriose stagioni ed è cosa positiva che nelle sfide giocate con le formazioni capitoline, nell'ultima settimana, si è rivisto anche il gioco oltre ad una buona disposizione tattica.

Non è che l'Inter abbia mostrato un "calcio champagne", per carità, ma rispetto alle disastrose prestazioni che hanno "scucito" dalle maglie nerazzure scudetto e patch della Champions il passo avanti è stato ampio e concreto. Così come è parso più concreto e pragmatico mister Leonardo che ha compreso che, quando si è in difficoltà, si può utilizzare una tattica basata sulla copertura, sulla chiusura degli spazi, sulla compattezza e sulle ripartenze.
Il fatto che l'Inter sia stata capace di ribaltare lo svantaggio in inferiorità numerica contro i biancocelesti fa intuire che la squadra ha ancora benzina da spendere e che il crollo patito con Milan, Schalke e Parma è stato più mentale che fisico. Se i nostri avessero approcciato mentalmente e tatticamente le gare del "crollo" allo stesso modo di quelle vinte con le squadre capitoline l'Inter, ora, sarebbe ancora in lizza per vincere il campionato e per giocarsi la finale Champions con il Manchester United.

Ma non c'è tempo per piangere sul latte versato perchè c'è una Coppa Italia da conquistare e un secondo posto da difendere in campionato. Poca roba? A noi non pare. Terminare la stagione successiva a quella irripetibile della "tripletta" con la bacheca rimpinguata da una coppa nazionale, da un titolo mondiale, da una supercoppa e con la conquista della piazza d'onore in campionato (solo un gradino sotto al Milan) significherebbe scrivere un lieto e gioioso finale del ciclo che ci ha riportati sul tetto del mondo dopo 45 anni!
Accenniamo al finale di un ciclo perchè non possiamo illuderci che i pesanti ko siano stati soltanto casuali o solamente figli della "sindrome da pancia piena". Bisogna ricostruire per aprire un ciclo nuovo e sarà più facile farlo se la chiusura di quello vecchio sarà stata bella e dignitosa.

Perchè ciò accada dovremo rivedere in campo nelle partite che restano prima del "rompete le righe" 10 leoni, anzi no, 11 che è meglio! Non ci sarà sempre Morganti sulla nostra strada...

FORZA INTER!!!




IL TABELLINO

INTER-LAZIO 2-1

Marcatori: 24′ rig. Zarate rig., 40′ Sneijder, 8′ st Eto’o.

Inter: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo, Zanetti, Cambiasso, Stankovic (7′ st Mariga), Sneijder (33′ st Obi), Milito (23′ Castellazzi), Eto’o.
A disposizione: Pazzini, Materazzi, Chivu, Pandev.
Allenatore: Leonardo

Lazio: Muslera, Lichtsteiner, Dias, Biava, Garrido (36′ st Rocchi), Bresciano (26′ st Brocchi), Ledesma, Mauri, Hernanes, Zarate, Floccari (25′ st Kozak).
A disposizione: Berni, Scaloni, Gonzalez, Del Nero.
Allenatore: Edoardo Reja

Arbitro: Emidio Morganti (sez. Ascoli Piceno).
Note. Ammoniti: 38′ Garrido, 42′ Leonardo, 5′ st Zarate, 17′ st Mariga. Espulso: 22′ Julio Cesar, 21′ st Mauri. Tempi di recupero: 2′-5′.


LE NOSTRE PAGELLE

INTER

JULIO CESAR 5 – Punito forse eccessivamente dal cartellino rosso, comunque poco reattivo sul dribbling di Zarate
MAICON 6,5 – Nel primo tempo soffre come tutta la squadra l’ottima partenza della Lazio, uscendo alla distanza quando alla squadra serve corsa e grinta
LUCIO 6 – Meno brillante del solito, paga forse la stanchezza di Coppa Italia, ma regala un paio di uscite dalla difesa palla al piede da applausi
RANOCCHIA 6 – Soffre un pò la mobilità e la buona lena di Zarate, ricorre alla prestanza fisica e riesce a non perdere mai la lucidità
NAGATOMO 7 – E’ Il nuovo beniamino del pubblico nerazzurro cui regala un’altra grande prestazione mettendo in difficoltà Lichsteiner. Anche la fase difensiva è ok.
ZANETTI 6,5 – Il capitano è uno dei più positivi: regge l’impatto iniziale del grande avvio biancoceleste, piazza un assist (in tandem con lo sfortunato Biava) per il secondo gol di Eto’o e mette tanta sostanza in mezzo al campo
CAMBIASSO 6,5 – Prestazione ordinata, compatta la squadra e fa legna
STANKOVIC 6 – Inizia con qualche difficoltà nel dare sostanza al centrocampo nerazzurro poi cresce, ma va out per infortunio ad inizio ripresa (dal 52 MARIGA 6 – Sfiora il gol di testa, offre corsa ed ordine in un momento delicato della partita)
SNEIJDER 6,5 – Le sue precarie condizioni fisiche non lo aiutano, ma fornisce il solito, importante, apporto qualitativo. Timbra il cartellino con un gran colpo su punizione( dal 81 OBI sv)
MILITO – SV ( Dal 23 Castellazzi 6 – Si fa trovare pronto nel sostituire Julio Cesar e riesce a dare sicurezza al reparto arretrato nonostante una brutta botta subita nel 1° t.)
ETO’O 6,5 – Torna al gol dopo sei partite sfruttando lo scivolone di Biava. Corre, lotta e si sacrifica per la causa come da tempo (giocava un pò per se stesso ultimamente) non accadeva.
LEONARDO 6 – La sua Inter sembra sempre al limite tra la disorganizzazione e l’impeto dato dall’emotività del brasiliano. Fortunato sugli episodi, dovrà rivedere qualcosa per il futuro. Comunque, inizia a capire che si può giocare anche coperti, compatti, puntando sulle ripartenze.

LAZIO

MUSLERA 6
LICHSTEINER 6
DIAS 6
BIAVA 5,5 – Il suo scivolone decide la gara e ce lo rende simpatico. Prova insufficiente, ma gli daremmo 10 (forse ricordava ancora lo striscione “Oh Noooo”)
GARRIDO 6 – (Dal 81 ROCCHI sv )
BRESCIANO 6 – ( Dal 71' BROCCHI 5,5 – Accolto dai numerosi e giustificati fischi del pubblico nerazzurro per le sue reiterate dichiarazioni anti--Inter)
LEDESMA 6
MAURI 5,5
HERNANES 5
ZARATE 7,5 – Il migliore della Lazio e, forse, del match.
FLOCCARI 5 – ( dal 70 KOZAK 6,5 )
REJA 6,5

sabato 23 aprile 2011

AUGURI DI BUONA PASQUA A TUTTI GLI INTERISTI



venerdì 22 aprile 2011

DEKI RIALZA L'INTER! SARA' PASQUA DI RESURREZIONE?


Stankovic sferra il destro che abbatte la Roma.

Deki rialza l'Inter! Per i nerazzurri una Pasqua di resurrezione?

di Carlo Codazzi

Una prodezza del serbo consente ai nerazzurri di espugnare l'Olimpico nel match d'andata delle semifinali di Coppa Italia e di ipotecare il passaggio del turno ai danni della Roma. L'11 maggio, a San Siro, la gara di ritorno.

L’Inter vince il primo round con la Roma grazie all’ennesima prodezza da fuori area di Deki Stankovic. Sì proprio il serbo, uno dei grandi esclusi da Leonardo nella partita che ha sancito l’addio definitivo ai sogni scudetto dei nerazzurri al Tardini. Questa volta il tecnico nerazzurro azzecca la tattica piazzando Pandev a supporto del centrocampo e schierando la squadra con un prudente, inedito, ma solido 4-4-1-1 con Milito unica punta sostenuto da Sneijder.

Schierata in campo con una logica perduta da mesi l'Inter approccia bene il match. La truppa di Leo ha mostrato grinta e compattezza, in sostanza tutti i nerazzurri hanno giocato non per se stessi, come avvenuto in occasione delle recenti batoste subite, ma per un obiettivo comune "facendo gruppo". Zanetti e soci si sono dimostrati umili dimostrando di aver compreso cosa occorre fare per uscire dal "tunnel" della crisi.
Tattica giusta, compattezza, equilibrio, umiltà hanno prodotto come risultato una preziosa vittoria (CONQUISTATA NONOSTANTE IL PESSIMO ARBITRAGGIO DEL SIG. RIZZOLI che evitiamo di approfondire!) che ipoteca, ma non garantisce la qualificazione alla finale della coppa nazionale. Appare chiaro che "i campioni di tutto" non hanno improvvisamente risolto tutti i loro problemi, ma la strada intrapresa per chiudere al meglio una stagione costellata più da delusioni che da gioie è quella corretta.
Il successo finale in Coppa Italia e la conquista del 3° posto in campionato rappresentano traguardi che, se raggiunti, regalerebbero all'Inter una"chiusura" di assoluta dignità (non vanno dimenticate le vittorie del Mondiale per Club e della Supercoppa Italiana).

Dopo le irritanti prestazioni offerte nel derby, nei quarti di Champions con lo Schalke e a Parma (vergognoso e imbarazzante l'atteggiamento della squadra al cospetto di una più che mediocre compagine quale quella crociata, senza offesa per gli uomini di mister Colomba) i "Campioni del Mondo" si sono parzialmente riscattati mettendo sul prato dell'Olimpico il "minimo sindacale" ovvero quel pò di grinta totalmente assente nelle due settimane del "naufragio".


Cambiasso invita i suoi a trovare la compattezza per "uscire dal tunnel".

In fondo ai nostri giocatori chiediamo soltanto questo: di "giocare con il cuore", di dare tutto in campo per rispetto della nostra gloriosa società e della sua fantastica storia di cui loro stessi hanno scritto, negli ultimi 5 anni, pagine meravigliose e indimenticabili. Chiediamo loro di giocare con il massimo impegno anche per rispetto di noi tifosi e dei sacrifici che ci imponiamo per sostenere sempre e comunque la nostra Inter.

Se, maluguratamente, alla fine non dovessero giungere i risultati sperati, una volta constatato che la squadra ha effettivamente dato tutto quello che era nelle sue possibilità, l'appluaso di ringraziamento di tutto il pubblico interista non mancherà!

Domani spareggio Champions con la lanciatissima Lazio al "Meazza": per Leonardo e i suoi ragazzi un appuntamento da uomini e campioni veri!

FORZA INTER!!!!!

Il TABELLINO

ROMA-INTER 0-1 (p.t. 0-1)
MARCATORE: 45’ Stankovic

ROMA (4-2-3-1): Doni, Cassetti (34' st Rosi), N. Burdisso, Juan, Riise, Pizarro, De Rossi, Taddei, Perrotta (30' st Simplicio), Vucinic, Borriello (31' st Menez). (1 Lobont, 15 Loria, 3 Castellini, 33 Brighi). All.: Montella
INTER (4-4-1-1): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo, Zanetti, Cambiasso, Stankovic (49' st Mariga), Sneijder, Milito (35' st Pazzini), Pandev (37' st Obi ). (12 Castellazzi, 23 Materazzi, 26 Chivu, 14 Kahrja). All.: Leonardo.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.


LE GARE PRECEDENTI

Inter-Chievo 2-0 (marcatori: s.t. Cambiasso, Maicon)

Schalke 04-Inter 2-1 (marcatori: p.t. Raul, s.t. Thiago Motta, Howedes)

Parma-Inter 2-0 (p.t. Giovinco, s.t. Amauri)

mercoledì 13 aprile 2011

GALA' DELLO SPORT: 250 EURO PER LA MAGLIA FIRMATA DI ZANETTI DONATA DALL'INTER CLUB REGGIO



Il Comitato ORGOGLIO REGGIANO Onlus ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla serata dell’ "9° Galà dello Sport e della Solidarietà - 7° Memorial Chiarino Cimurri" in favore del progetto “Il Salvapatente” creato e promosso dal Comitato Provinciale di Reggio Emilia della Croce Rossa Italiana in collaborazione con Polizia Stradale di Reggio Emilia.

Il Comitato ringrazia:
- la famiglia Cimurri;
- il Comune di Reggio Emilia, la Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Cavriago, il CONI Comitato Provinciale di Reggio Emilia, il Comitato Paraolimpico Italiano e l’A.P.T. Val di Fassa per la concessione del Patrocinio alla manifestazione;
- Il Circolo Area Feste e l’Avis di Cavriago;
- Margherita Grassi ed Enrico Lusetti;
- il campione olimpico di Atene 2004 Stefano Baldini
- il presidente dell’U.S. Arbor di Reggio Emilia Ermes Simonazzi
- gli atleti e dirigenti delle società sportive presenti in sala: la Reggiana Calcio, con il consigliere Stefano Buffagni e i calciatori Lanna, Maschio, Mei, D’Alessandro, Manfredini e Bellocci; la Pallacanestro Reggiana, con Troy Bell, Troy Ostler, Rodolfo Valenti e Riccardo Cervi, accompagnati dall’addetto stampa Gaia Spallanzani; il Sassuolo Calcio, con l’allenatore Gregucci, Catellani, Rossini, Pomini, Consolini, Fusani, Cinelli e Ton; gli Hogs American Football Team, con Niles Mittasch, Ryan Holmes, Corey Sonnier accompagnati dal presidente Davide Ruozzi; il Carpi Calcio, capitanato dall’ex Caselli; l’Edilesse Volley Cavriago; il Comitato Italiano Paralimpico Provinciale di Reggio Emilia, con il presidente Vincenzo Tota e tra gli altri il campione d’Italia assoluto di bocce per disabili Matteo Ferri; la Pallavolo Collecchio femminile con la ex Volley Reggio Giorgia Balzelli e Giulia Benini; il Rugby Reggio Cosmo Haus; il Circolo Tennis Albinea, con il presidente Borghi; l’ U.S. Arbor di Reggio Emilia; lo Skating Club Albinea ,con il presidente Gianluca Silingardi;
- l’Assessore allo Sport del Comune di Reggio Emilia On. Mauro Del Bue;
- il Presidente Provinciale della Commissione Giovani e Sport Magnani Emanuele
- la Protezione Civile Bentivoglio di Gualtieri;
- gli ospiti sportivi presenti: gli ex granata Tomasig, Stefani, De Angelis, Cinetto, Mozzini, Nuzzo, Eberini, Romano e l’ex della Pallavolo Reggio Chiara Castagnetti;
- gli altri ospiti intervenuti e presenti: il Commissario del Comitato Provinciale della Croce Rossa di Reggio Emilia Leoni Matteo, l’ispettore della Polizia Stradale di Reggio Emilia Robert Barbieri, Erio Bagni Presidente regionale dell’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO), il Dott. Luciano Masini e Roberto Abati del Gruppo Amici dell’Ematologia (GR.A.D.E) Onlus di Reggio Emilia, il Dott. Stefano Dallari presidente e fondatore della Casa del Tibet di Votigno, l’ex Direttore Sportivo granata Massimo Varini, gli amici dell’Albero Azzurro Onlus, del Gruppo vandelli e del Comitato Heysel.

Il Comitato ORGOGLIO REGGIANO Onlus si scusa per tutti coloro di cui si è dimenticato di citare e di ringraziare nel presente comunicato.

Il Comitato ORGOGLIO REGGIANO Onlus rende noto inoltre il risultato dell’asta di beneficenza:
- maglia Milan n. 7 Pato 120 € presa dall’ex granata Giuseppe Ton
- maglia n. 3 Cremonese di Stefani 100 € presa dall’ex granata da Fabio Caselli
- pallone usato e autografato da tutta la Reggiana della prima promozione in serie A,gentilmente donato dal Mecco e preso per 100€ dai ragazzi del Gruppo Vandelli
- maglia n. 1 Albinoleffe di Luca Tomasig 100 €
- maglia n. 12 Pallacanestro Reggiana di Frosini 80€
- Maglia n. 10 Reggiana Alessi autografata 100 € presa dal Crazy Cafe
- Maglia n. 33 Sassuolo calcio di Catellani 150€ presa da Albero Azzurro
-Pallone Hogs autografato da tutta la squadra 80€ preso da A. Gregucci
-Maglia Edilesse Volley n. 8 Grassano 50€
-Maglia Manchester City di Tevez autografata dal giocatore stesso e Roberto Mancini donataci dall’ex tecnico dell’Inter 350€ presa da Fusani Massimiliano
-Maglia n. 6 Reggiana D’Alessando autografata 69€
-Maglia n. 4 Inter di J.Zanetti autografata e cortesemente donata dall’Inter Club G. Meazza Città del Tricolore battuta all'asta a 250€ presa da Cinelli Antonio
-Maglia Milan n. 33 T.Silva 100€ presa da Massimilano Mei
-Maglia Rugby Reggio n.6 di Bezzi 110€
-Maglia Milan n. 11 Ibrahiomovic 180€

Il resto del numeroso materiale rimasto tra cui segnaliamo: una tuta da gara di Giuliano Razzoli, un casco replica autografato di Luca Scassa, una maglia nazionale Australiana di Valeri utilizzata in semifinale coppa d’Asia autografata da tutta la squadra, del Materiale Maserati team Vitaphone di Andrea Bertolini, un paio di occhiali da gara di Chiara Costazza, un paio di polsini autografati di Fabio Fognini, una maglia da gioco di Francesca Ferretti, un paio di guanti di Luca Bucci e tanto altro materiale del Crema Volley, Pallavolo Collecchio, Circolo Tennis Albinea, Chievo Calcio, S.S. Lazio, Parma F.C., Bologna F.C., Modena F.C., U.S. Sassuolo Calcio, Reggina, Hockey Club Fassa Levoni, Panthers Parma American football Team sarà messo a breve all’asta su eBay nella sezione dedicata alla beneficenza.

Le presenze in sala sono state di oltre 250 e il totale della raccolta della serata è stato di 5000 euro.

Comitato ORGOGLIO REGGIANO Onlus

www.orgoglioreggiano.it

GUARDIAMO INSIEME SCHALKE - INTER!



Mercoledì 13 aprile - ore 20.45
Per credere insieme alla rimonta impossibile...


SCHALKE 04 - INTER su MAXI SCHERMO !

presso Ex MIRÒ - Via Toschi 7, Reggio Emilia

BUFFET OMAGGIO e per tutta la serata Special Price
DRINK a 2 elementi a 4 €, CARAFFE A 15 €
Si paga solo la consumazione sul bere.

La serata è nell'ambito del "CARAFFA PARTY" e parte alle 20.
INFO: Tamos 349/5854483

L'EVENTO DELLA SERATA SU FACEBOOK


E guardando il passato si scopre un 4-0 famoso...


martedì 12 aprile 2011

9° GALA' DELLO SPORT E DELLA SOLIDARIETA'

Anche questa sera sarà battuta all'asta una maglia autografata dell'Inter.

QUESTA SERA
IL 9° GALA’ DELLO SPORT E DELLA SOLIDARIETA’
7° MEMORIAL CHIARINO CIMURRI


LINK

venerdì 8 aprile 2011

MISS NERAZZURRA, SABATO 9/04 IL PRIMO CASTING!



L'articolo di oggi sul Giornale di Reggio (clicca per ingrandire).

Maggiori info sul sito: www.missnerazzurra.blogspot.com

giovedì 7 aprile 2011

DOPO IL CROLLO NEL DERBY E CON LO SCHALKE RESTANO LE MACERIE...



di Carlo Codazzi

L'INTER CROLLA E IN TRE GIORNI SI STRAPPA DALLA MAGLIA I SIMBOLI DELLO SCUDETTO E DELLA CHAMPIONS LEAGUE!
ALLA SOCIETA' E AL TECNICO IL DOVERE DI RICOSTRUIRE.

Dopo il crollo avvenuto con Milan e Schalke 04 restano le macerie...
Riusciranno Moratti e Leonardo a ricostruire una parvenza di squadra che possa finire degnamente la stagione? Quesito angoscioso che troverà risposta nelle rimanenti 7 gare di campionato e nelle due partite di semifinale di Coppa Italia che restano da giocare ai nerazzurri (non consideriamo per ovvi motivi il match di ritorno dei quarti di Champions).

Abbiamo scritto MACERIE perchè dell'Inter di Mourinho, capace di realizzare una "tripletta" storica, restano solo quelle!

I tonfi tremendi patiti nel derby e con la squadra di Gelsenkirchen non cancellano le magiche emozioni e le grandi vittorie del 2010, ma sicuramente ne offuscano il ricordo.

Non si può pensare di essere invincibili e di vincere sempre, per carità, e dopo un anno strepitoso ci sta di finire quello successivo a mani vuote. Ci sta perchè le squadre di calcio, come tutto nella vita, non godono del requisito dell'eternità e i cicli vincenti, prima o dopo, finiscono. Però, c'è un però: i cicli possono terminare in modo dignitoso oppure inglorioso.
Il punto della delle tante discussioni "da bar" che il crollo nerazzurro ha certamente animato sta tutto qui.

Le batoste che hanno messo a terra Zanetti e soci non hanno proprio niente di dignitoso, anzi, fanno comparire un lieve rossore di vergogna (ravvivato anche da una certa stizza..) sui volti di tutti coloro che amano l'Inter. Può capitare di perdere con avversari più forti o più deboli. Le sconfitte vanno accettate nello sport come nella vita (rivolgendo i complimenti a chi si è dimostrato più meritevole del successo), ma bisogna sempre dimostrare di avere fatto il massimo per evitarle. In parole povere si può cedere, ma dopo aver lottato al massimo delle proprie forze, soprattutto se a fine mese la busta paga riporta cifre da capogiro alla voce "stipendio".

Una parte della tifoseria nerazzurra (e il sottoscritto è tra questi) non ha colto negli sguardi degli uomini di mister Leonardo "gli occhi della tigre" e non ha colto la voglia di "sputare sangue" prima di finire al tappeto. No, la grinta giusta, quella ammirata ai tempi di Mourinho (ma anche di mister Mancini) non si è proprio vista, al contrario si è notata una squadra decisamente "molle".
E che dire del fastidio provato da molti nel vedere un allenatore (Leonardo) impietrito davanti alla propria panchina, incapace di tentare alcunchè per cercare di innescare una reazione nella propria formazione?

Personalmente non pretendevo che l'Inter ripetesse la scorpacciata di trofei del 2010, ma soltanto che dimostrasse di esserne degna! Pretendevo che la mia squadra onorasse al meglio le varie coccarde che fanno tuttora bella mostra sulla sua maglia.

Confesso che mi sono indignato nel vedere "i campioni d'Europa" in carica crollare così, davanti al proprio pubblico, al cospetto di una mediocre formazione che occupa il 10° posto nella Bundesliga. Come spiegato sopra può succedere di venire eliminati da una competizione da una formazione tecnicamente inferiore (e all'Inter è successo parecchie volte nella sua storia), ma non subendo in casa una debacle così devastante. La magica notte del 22 maggio sembra distante 45 anni, gli anni che l'Inter ha impiegato per rivincere la Coppa dei Campioni.

Anche all'interno del nostro club si è aperto il dibattito che vede da un lato "i riconoscenti sempre e comunque e a qualsiasi costo" e "i critici" che avrebbero voluto vedere l'Inter cedere le armi in un modo più decoroso.

C'è chi ha scritto sul nostro sito che chi è uscito dal "Meazza" prima del fischio di chiusura di INTER-SCHALKE NON è DEGNO DELL'INTER! AFFERMAZIONE ASSOLUTAMENTE GRATUITA!

E' una questione di punti vista, comunque tutti rispettabili.

PERSONALMENTE RITENGO DI AVERE IL DIRITTO DI CONTESTARE CIVILMENTE UNO SPETTACOLO CHE, DA SPETTATORE PAGANTE ("MOLTO" PAGANTE CONSIDERATI I PREZZI CARISSIMI CHE F.C. INTERNAZIONALE APPLICA DA QUALCHE ANNO IN QUA) NON CONSIDERO DEGNO DEL MIO APPREZZAMENTO!

Ho scelto di uscire dallo stadio dopo il 5° gol tedesco ritenendo di averne avuto abbastanza di quanto mostrato da una squadra che non ha onorato la vittoria del 22 maggio 2010. E non ne sono pentito! Chi deve pentirsi forse è qualcun altro. Magari chi ha scelto di vendere Balotelli, l'estate scorsa, e di non rinforzare una squadra mediamente "vecchia", satura di vittorie e ulteriomente appesantita dal mondiale sudafricano. Forse si deve pentire chi ha scelto di affidare la squadra prima a Benitez e poi a Leonardo. Forse deve pentirsi chi, a suo tempo, ha optato per una preparazione atletica molto pesante, eccessivamente basata sulla pesistica, applicata a giocatori "logori" provocando una emorragia di infortuni o, forse, deve pentirsi chi ha lesinato l'impegno sul campo per favorire il licenziamento di un allenatore "antipatico". Forse deve recitare il "mea culpa" chi si ostina a schierare una formazione sbilanciata in avanti, senza un centrocampo degno di questo nome e senza una minima idea di gioco e di cosa sia la "fase difensiva".

Il sottoscritto segue l'Inter con passione da più di 40 anni, passione mai venuta meno anche nei molti, troppi anni terminati con "zeru tituli". Ho affrontato sacrifici importanti sia dal punto di vista economico (soprattuto perchè faccio parte di una famiglia non benestante che ha sempre faticato ad arrivare a fine mese) che fisico. Gestico un Inter Club da quasi 9 anni con grande dispendio di soldi, energie e tempo, oltre ad essere abbonato da prima che la "beneamata" iniziasse la splendida cavalcata coronata dal trionfo mondiale di Abu Dhabi.
Secondo l'opinione di alcuni non godrei del diritto di uscire anticipatamente dallo stadio dopo aver visto la mia squadra NON GIOCARE in modo più che imbarazzante e perdere clamorosamente partita, onore e qualificazione?

L'uscire prima del fischio di chiusura non significa non apprezzare quanto l'Inter ha fatto di straordinario fino a qualche mese fa o che se ne è perduto il ricordo (caso mai pare che siano società, tecnico e giocatori ad avere smarrito in così breve tempo la memoria delle imprese realizzate).

Ritengo che l'anima delle squadre di calcio (o anche di altre discipline) sia costituita dai tifosi che, con la loro passione, ne permettono l'esistenza. Credo anche che i giocatori, i tecnici e i dirigenti delle società sportive debbano sempre avere il massimo rispetto del pubblico il che non significa "dover vincere sempre e per forza", ma più semplicemente svolgere il proprio lavoro con amore e con il massimo impegno! Sempre! Poi le vittorie possono venire o meno..
Penso sia importante saper accettare e meditare le critiche (successive alle sconfitte) e il dissenso quando sono civilmente manifestati senza nascondersi dietro l'accusa d'ingratitudine.


Ora, al di là di tutte le opinioni la stagione dell'Inter può ancora regalare qualche soddisfazione. Ci sono in ballo la possibilità di disturbare il cammino dei "cugini" verso lo scudetto, di conquistare la Coppa Italia e il dovere di restare in "zona Champions". Non si tratta di obiettivi impossibili.
Nessun tifoso interista, anche il più critico, farà mancare il proprio appoggio ai campioni nerazzurri purchè questi dimostrino di avere dignità e di voler "vendere cara la pelle".

Tocca alla società, al coach e ai giocatori rimuovere in fretta le macerie ed iniziare la faticosa e doverosa ricostruzione!

FORZA INTER!!!!!

LE NOSTRE PAGELLE:

MILAN-INTER: Si è salvato solo Julio Cesar!!

INTER-SCHALKE 04: come sopra con l'aggiunta del "principe" Milito e "Deki" Stankovic.

mercoledì 6 aprile 2011

sabato 2 aprile 2011

INTER-SCHALKE 04: PULLMAN E ASSEGNAZIONE BIGLIETTI



L'INTER VA ALL'ASSALTO DELLO SCHALKE!

MARTEDI' I "CAMPIONI DEL MONDO" SFIDANO LA SQUADRA DI RAUL GONZALES BLANCO, L'EX-ASSO DEL REAL MADRID, NELL'ANDATA DEI QUARTI DI CHAMPIONS LEAGUE.

UN MATCH TUTTO DA GODERE!

ECCO I NOMI DEI FORTUNATI CHE SI SONO AGGIUDICATI I BIGLIETTI A DISPOSIZIONE DELL'INTER CLUB REGGIO EMILIA PER ASSISTERE ALLA GRANDE SFIDA DI COPPA DAGLI SPALTI DEL "MEAZZA":

1° ANELLO ARANCIO CENTRALE

Gianluca Ch.
Luca Ma.

1° ANELLO VERDE

Patrizia Da.
Carlo Co.

2° ANELLO ROSSO

Mariella Io.
Gabriella Ga.

2° ANELLO ARANCIO

Emma Di P.

INGRESSO ALFIERE 2° ARANCIO

Alcide Pe.

2° ANELLO VERDE

Corrado Bo.
Torquato Bo.
Fausto Fr.
Luigi Pa.
Alberto Pa.
Maria Ma.
Rosario Sa.
Andrea Bu.
Massimo Ma.
Valentina Ma.

3° ANELLO ROSSO

Martina Ta.
Antonietta Qu.
Manuel Ga.
Roberto An.
Andrea Ga.

RICORDIAMO CHE I BIGLIETTI VERRANNO DISTRIBUITI SUL PULLMAN CHE PARTE ALLE H. 15 DAL PARCHEGGIO DEL CENTRO COMMERCIALE "IL QUINZIO" IN VIA FERIOLI 18 A REGGIO, INGRESSO DI VIA GATTALUPA.

QUESTA COMUNICAZIONE E' VALIDA ANCHE PER COLORO CHE, ESSENDO IN POSSESSO DEI BIGLIETTI HANNO PRENOTATO IL POSTO-PULLMAN.

RESTANO ANCORA POCHISSIMI POSTI DISPONIBILI SUL NS. AUTOBUS:

CHI E'IN POSSESSO DEI TAGLIANDI DI INTER-SCALKE 04 E INTENDE USUFRUIRE DEL PULLMAN PER RECARSI ALLO STADIO "G. MEAZZA" PUO' PRENOTARE IL POSTO TELEFONANDO AL 3482990278(orario 19.30/20.30) O INVIANDO UNA E-MAIL A interclubreggio@gmail.com SPECIFICANDO NOME, COGNOME E N. TELEFONICO.

A TUTTI UN ARRIVERCI A MARTEDI CON L'AUSPICIO DI VIVERE UNA NOTTE MAGICA E COLORATA DI NERAZZURRO!!!

CARICA RAGAZZI!!!

venerdì 1 aprile 2011

E' IL DERBY DELL'ANNO... FORZA RAGAZZI !!!