Inter
– Atalanta 1 - 0
Contro ogni pronostico, dopo le sensazioni estive
appesantite dalle sconfitte in amichevole, l'Inter agguanta la sua prima
vittoria. Lo fa in una serata che incorona Mauro Icardi capitano e che a quel
capitano deve rinunciare dopo pochi minuti, per infortunio. Lo fa all'ultimo
minuto, proprio grazie ad un nuovo acquisto che prende il posto di Icardi:
benvenuto Jovetic! Lo fa, infine, senza prendere gol, con tenacia e a tratti
anche con grande concentrazione. Non è ancora un'Inter definitiva, ci
mancherebbe. "Siamo numericamente in pochi" ha sottolineato Mancini
dopo la vittoria con l'Atalanta. A riprova che il cantiere è ancora aperto. Non
solo sul versante mercato.
Oltre ai tre punti si sono visti anche altri segnali
positivi. La coppia Miranda-Murillo ha fatto bene, permettendo ad Handanovic di
annoiarsi come non gli capitava da tempo. Kondogbia ha lasciato intuire che le
sue prestazioni possono solamente migliorare. Il gol di JoJo, seppur venuto su
una disattenzione della difesa bergamasca, è un gioiello. Regala esultanze in
ogni dove e spezza l'incantesimo della stagione trascorsa. Ha un che di
liberatorio, come la corsa di Mancini a suggellarlo.
E mentre in questa nuova Inter avanzano gerarchie
diverse e i nuovi arrivati si ritagliano il loro spazio, il mercato rumoreggia.
C'è una rosa da completare. Soprattutto in attacco. La prima giornata di
campionato ha visto la caduta sorprendente di Juventus, Napoli e Milan. La Roma
non è andata oltre ad un pareggio.
Ora noi tutti, cuori nerazzurri, ci attendiamo almeno
tre di rinforzi di qualità: un esterno sinistro basso (che calci di sinistro…),
un centrocampista di personalità, almeno un attaccante esterno (Perisic?
Lavezzi? Lamela?....).
Parlare di classifica alla prima giornata di campionato
è puerile. Ma parlare dei sorrisi che ci ha regalato è un dovere. Che possano
essere di buon auspicio. Ne abbiamo tutti un grande bisogno. Oggi più che mai.
Giuseppe
Careri