venerdì 31 maggio 2013

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domenica 26 maggio 2013

BENVENUTO MAZZARRI!! MORATTI: "ECCO PERCHE' LUI"


LA SVOLTA: LE PAROLE DI MORATTI

“Gli esoneri per me sono sempre stati sgradevoli. Però chiamiamolo con quello che può essere: per il momento è un cambiamento dovuto al fatto che quest’anno affronteremo un anno difficile e ho pensato ci fosse bisogno di un allenatore dell’esperienza di Mazzarri. Ciò non toglie che rimanga comunque stima nel talento, nelle possibilità di Stramaccioni e sono convinto che diventerà uno dei migliori allenatori italiani, di certo”.

Massimo Moratti ha proseguito parlando dello stato d’animo dell’ormai ex allenatore interista e dei fattori che lo hanno portato a prendere tale provvedimento:

“E’ tutta la settimana che gli parlo, ha capito le ragioni della mia scelta. Non pensate che non sia stato così, le ragioni possono anche essere di salvaguardia della sua professionalità perchè magari è stato particolarmente sfortunato e in questo momento ha bisogno, forse, di ritrovarsi in una situazione più facile di quella che invece l’Inter, comunque, con l’anno che ha avuto si troverà. Sarà una situazione non facile perchè dovremo dimostrare di essere molto bravi e anche avere certamente più fortuna”.

Per il nuovo tecnico Walter Mazzarri il presidente ha speso parole di grande stima, che fanno capire quanto il n.1 spera di non ripetere più delle stagioni disastrose come le ultime:

“La scelta è stata fatta con grande attenzione e abbiamo deciso di puntare su un allenatore di grande esperienza. Tutti gli anni ci si aspetta di fare bene. Adesso vedremo cosa faremo durante la campagna acquisti. Abbiamo un allenatore con il quale parleremo anche di questo e poi vedremo che cosa salta fuori e le speranze si metteranno al livello di quella che è la squadra”.

Infine per concludere una battuta legata agli obiettivi della nuova stagione:

“Quest’anno siamo partiti non male, diciamo che era un’Inter per vincere poi abbiamo avuto veramente tante catastrofi, proprio di carattere fisico, che ci hanno messo in condizione di fare meno bene. Cerchiamo certamente di ricostruire in questi termini per avere obiettivi sicuri”.

venerdì 24 maggio 2013

STRAMA ESONERATO: LA SUA LETTERA AI TIFOSI


LA LETTERA DI STRAMA AI TIFOSI:

Ciao a gente...purtroppo sappiamo tutti quanti com'è andata a finire,e ne sono molto dispiaciuto...Ho trascorso un anno meraviglioso all'Inter, e non dimenticherò nulla... come non dimenticherò VOI cari tifosi interisti, GRAZIE per essermi stati vicino SEMPRE E COMUNQUE... SIETE FANTASTICI!! 

Mi dispiace davvero tanto di non esser riuscito a portare l'inter dove meritava di stare ma la sfortuna, e magari qualche mio errore, data la mia poca esperienza di Allenatore, non ce lo hanno permesso... ora avrete un nuovo Mister, dategli sostegno e forza come avete fatto con me... anche se non c'è bisogno che ve lo dica perchè sono certo che lo farete di vostra volontà. 

Vorrei ringraziare anche chi non crede in me perchè mi dà sempre uno stimolo a fare meglio.. Inoltre, sappiate che da oggi avrete un nuovo tifoso interista IN BOCCA AL LUPO... E GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE AVETE FATTO PER ME!! NON VI DIMENTICHERO' MAI!!

Con Affetto... Strama

giovedì 23 maggio 2013

MISS NERAZZURRA OSPITE A SPORTITALIA: LE FOTO


LA REGGIANA DANIELA GAROFALO VINCITRICE DI “MISS STELLA NERAZZURRA 2013” E L’INTER CLUB REGGIO EMILIA OSPITI SU SPORTITALIA!

La reggiana Daniela Garofalo (nata a Napoli 22 anni fa, ma trasferitasi nella nostra città da bambina) eletta recentemente “Miss Stella Nerazzurra 2013"” al ”Sali e Tabacchi” (sito ufficiale www.missnerazzurra.blogspot.it) ha partecipato alla nota trasmissione di calcio “Monday Night” in onda sulla tv nazionale Sportitalia. Tra gli ospiti del programma trasmesso in diretta e condotto da Michele Criscitiello figuravano altre protagoniste del concorso di bellezza organizzato dall’Inter Club Reggio Emilia, ovvero la 2^ classificata Giulia Bistazzoni, 24enne di Grosseto, e Jennifer Laurenzana, 22enne di Canossa, vincitrice  dei titolo di “Miss Eleganza Nerazzurra”. Ad accompagnare le miss interiste il presidente dell’Inter Club Reggio Emilia Carlo Codazzi e alcuni consiglieri dello stesso club. A Daniela, Giulia e Jennifer, che hanno risposto alle domande di Criscitiello come sempre “spalleggiato” dall’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà, il compito di rialzare il morale dei tifosi nerazzurri provati dalla stagione davvero poco fortunata dell’Inter.

Sportitalia trasmette sui canali 60-61-62 del digitale terrestre e 225-226 della piattaforma satellitare SKY.

FOTO GALLERY







martedì 21 maggio 2013

VINCE L'UDINESE 5-2, L'INTER FINISCE ADDIRITTURA NONA!


IL COMMENTO - di Giuseppe Careri

Tralascio qualsiasi commento sull’ennesima sconfitta, figlia di una stagione orrenda, nella quale c’è ben poco da salvare. Negli ultimi giorni qualcosa è comunque accaduto….

Stramaccioni esonerato. E’ finita dopo un anno e mezzo l’avventura di Stramaccioni allenatore dell’Inter. Il ragazzo prodigio, cresciuto e formatosi come tecnico nelle giovanili nerazzurre, è stato esonerato sebbene non sia ancora arrivata l’ufficialità. Il timoniere della formazione di Moratti, dopo risultati esaltanti alla guida della primavera nerazzurra, aveva convinto in primis il presidente che, personalmente, scelse proprio lui per sostituire l’esonerato Claudio Ranieri. Andrea era stato promosso alla guida della prima squadra con il ruolo di traghettatore, compito svolto alla grande con la qualificazione in Europa League centrata. Le idee brillanti e la volontà di Moratti di iniziare un nuovo ciclo con un tecnico giovane e preparato, avevano consentito a Stramaccioni di guadagnarsi i galloni di tecnico ufficiale della prima squadra, nonostante il corso di Coverciano non fosse stato ancora finito ed il patentino di categoria A non ancora conquistato.

L’allenatore aveva convinto tutti fin da subito, stretto rapporti con i senatori della squadra e pianificato il mercato dimostrando fin da subito grande coraggio, come il chiedere l’epurazione di Julio Cesar, eroe del triplete, e del suo lauto ingaggio per favorire l’approdo di Samir Handanovic, dimostratosi uno dei migliori nell’annata nerazzurra. Il preliminare di Europa League alle porte ha costretto una preparazione atletica affrettata, eppure la squadra nerazzurra non ha certo risentito – almeno all’inizio – di questo handicap. Le vittorie sono arrivate una dietro l’altra, fino a stabilire il record di successi esterni della società. Il punto più alto si è registrato agli inizi di novembre, con il successo nello Juventus Stadium contro i bianconeri. La squadra di Conte terminava la serie positiva dopo 49 gare e l’Inter piombava a ridosso di Vucinic e compagni ad un solo punto di distanza. Stramaccioni quella vittoria la dedicò al popolo interista, così come il successo nel derby (1-0 gol di Samuel, per un fantastico bis dopo la vittoria per 4-2 nella stagione precedente). Arriva Natale ed iniziano i problemi dei nerazzurri; infortuni a raffica, emergenza perenne, ed infermeria stracolma con Stramaccioni che, ogni domenica, è costretto a far la conta degli indisponibili. Ad inizio Febbraio s’infortuna gravemente Milito e da lì in poi la stagione nerazzurra è tutta una discesa fino agli inferi, fino al 2-5 di domenica scorsa (squadra imbottita di primavera con ben 15 indisponibili) contro l’Udinese che chiude la maledetta stagione dell’Inter nonché quella di Stramaccioni.

E’ storia dei giorni nostri, invece, le riflessioni, i dubbi, le conferme riguardo la guida tecnica della prossima stagione (Stramaccioni è confermato disse Moratti qualche giorno fa) fino al ribaltone, l’ennesimo del post Mourinho. Mazzarri, dunque, è il nuovo allenatore, il sesto in appena cinque anni. Ma Stramaccioni quante colpe ha? Già, è difficile stabilirlo, sicuramente ha grandi responsabilità ma sulle spalle del giovane tecnico non è giusto accollare l’intero naufragio della stagione.

Mazzarri porterà esperienza, determinazione e quella solidità, soprattutto nella fase di non possesso, che ci ha fatto diventare una delle squadre piu’ “perforate” della serie A.

Ripartiamo da questo, augurando a Stramaccioni ogni bene, per carità…
Mi auguro però che i giocatori della nostra Beneamata il prossimo anno siano davvero degni della gloriosa maglia nerazzurra e che si addicano al nuovo progetto-Mazzarri. E’ quindi meglio riflettere bene ora, prima di dover assistere ad un’altra stagione più nera che azzurra.



IL TABELLINO

INTER - UDINESE 2-5


INTER (3-4-2-1): Handanovic; Pasa, Cambiasso, Juan Jesus; Nagatomo, Kuzmanovic (78' Benassi), Kovacic, Pereira; Guarin, Alvarez (55' Palacio); Rocchi (70' Schelotto) A dis.: Carrizo, Belec, Spendlhofer, Ferrara, Olsen, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni.
UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Benatia (69' Angella), Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi (89' Rodriguez), Gabriel Silva; Pereyra, Muriel (81' Badu); Di Natale A disp: Padelli, Pawlowski, Heurtaux, Ranegie, Campos Toro, Merkel, Pasquale, Zielinski, Maicosuel. All. Guidolin.

Arbitro: Mazzoleni .
Marcatori: 1' Pinzi 10' Domizzi 40' Di Natale, 52' Gabriel Silva 67' Muriel (U) 2' Juan Jesus, 64' Rocchi (I)
Ammoniti: Pereira (I), Pinzi (U).

lunedì 13 maggio 2013

STASERA MISS NERAZZURRA A SPORTITALIA!




LA REGGIANA DANIELA GAROFALO VINCITRICE DI “MISS STELLA NERAZZURRA 2013” E L’INTER CLUB REGGIO EMILIA OSPITI QUESTA SERA SU SPORTITALIA ALLE ORE 21!

La reggiana Daniela Garofalo (nata a Napoli 22 anni fa, ma trasferitasi nella nostra città da bambina) eletta recentemente “Miss Stella Nerazzurra 2013"” al ”Sali & Tabacchi” (sito ufficiale www.missnerazzurra.blogspot.it) presenzierà alla nota trasmissione di calcio “Monday Night” in onda questa sera, alle h 21, sulle reti di Sportitalia. Tra gli ospiti del programma trasmesso in diretta e condotto da Michele Criscitiello figurano altre protagoniste del concorso di bellezza organizzato dall’Inter Club Reggio Emilia, ovvero la 2^ classificata Giulia Bistazzoni, 24enne di Grosseto, e Jennifer Laurenzana, 22enne di Canossa, vincitrice  dei titolo di “Miss Eleganza Nerazzurra”. Ad accompagnare le miss interiste il presidente dell’Inter Club Reggio Emilia Carlo Codazzi e alcuni consiglieri dello stesso club. A Daniela, Giulia e Jennifer, che risponderanno alle domande di Criscitiello come sempre “spalleggiato” dall’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà, il compito di rialzare il morale dei tifosi nerazzurri provati dalla stagione davvero poco fortunata dell’Inter.

Sportitalia trasmette sui canali 60-61-62 del digitale terrestre e 225-226 della piattaforma satellitare SKY.

FOTO: MISS NERAZZURRA A TRC

Daniela Garofalo ritratta recentemente negli studi di una Tv regionale.


venerdì 10 maggio 2013

L'INTER DOMINA, MA LA LAZIO VINCE


IL COMMENTO - di Giuseppe Careri

Ieri sera abbiamo sperimentato un modo diverso di perdere, ma purtroppo alla fine il risultato ci castiga ancora…Troppi errori individuali (Handanovic, Ranocchia, Alvarez…), così la frittata è fatta!... La squadra ieri sera aveva un assetto tattico  piu’ logico e gli uomini erano piu’ determinati di troppe altre volte. Può sembrare strano, anche alla luce del risultato finale, ma la partita l’ha fatta l’Inter e le migliori occasioni da gol le abbiamo avute noi. Peccato che il risultato ingiusto arrida ai biancocelesti!
L'Inter ci prova col cuore, la Lazio passa con cattiveria. Kovacic e Guarin provano a prendere per mano i nerazzurri, ma Handanovic inguaia i meneghini con un brutto errore che vale lo 0-1 laziale ed un Candreva in grande forma propizia i primi due gol biancocelesti sfiorando anche la rete personale. Ci pensa Marchetti, poi, a spegnere le speranze interiste sfoderando diverse ottime parate. Alvarez prima illude e poi delude sparando alle stelle il rigore del possibile 2-2, mentre in avanti Rocchi è impalpabile.

IL TABELLINO


INTER - LAZIO 1-3

INTER (4-3-2-1): Handanovic; Jonathan (30' Benassi), Ranocchia (52' Pasa), Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic (80' Garritano), Kovacic, Cambiasso; Guarin, Alvarez; Rocchi. All.: Stramaccioni
LAZIO (4-4-2): Marchetti; Konko, Cana, Dias (45' Ciani), Radu; Candreva, Ledesma (60' Onazi), Hernanes, Lulic; Klose, Floccari (60' Gonzalez). All.: Petkovic

Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 21' aut. Handanovic (Int), 33' Alvarez (Int), 48' rig. Hernanes (Laz), 76' Onazi (Laz)

LE PAGELLE

Handanovic 5: Questo fa notizia, papera del portierone nerazzurro che manda in vantaggio la Lazio, innocente sugli altri due. Ma il para-rigori dev’essere rimasto ad Udine….
Jonathan 5: dopo un paio di partite decenti, è tornato il “vecchio” Jonathan… Dopo la sua uscita, Benassi, sia pur fuori ruolo, non ha saputo fare peggio…. Gara anonima, si fa notare solo per l’infortunio… (dal Benassi 6: non può cambiare certo l'inerzia della gara, ma fa il suo.)
Pereira 6: Buona la prova del laterale interista, suo il cross del momentaneo pareggio, in generale una bella partita macchiata solo dall'ammonizione che lo terrà fuori alla prossima gara. E Candreva non era di certo un cliente comodo…
Ranocchia 3: Provoca l'autorete del vantaggio laziale, provoca il rigore del secondo vantaggio, sempre in affanno. Esce infortunato. (Dal 52esimo Pasa 6: Non male...; ma perché non schierarlo dall’inizio al posto di un Ranocchia irriconoscibile?)
Juan Jesus 6: Prova a reggere una difesa che fa acqua da tutte le parti, fa il possibile e gliene va dato merito..  Se Klose ieri si è visto poco, il merito è anche suo.
Kuzmanovic 5: Una gara anonima la sua, mai nel vivo del gioco. A volte addirittura rallenta la manovra. Tiri orribili, fuori misura, passaggi inutili e lenti. (Dall'80esimo Garritano 6: In pochi minuti sfiora il gol e produce un paio di buone azione, roseo futuro. Solita domanda: perché non è entrato prima?...)
Kovacic 7: Il migliore in campo dell'Inter. Propone, scatta, dribbla, spesso predica nel deserto. Ci prova più volte dalla distanza, serve in area i compagni, solo che proprio non è serata per i nerazzurri.
Cambiasso 5: Insufficiente, troppo spesso non arriva al momento giusto, in continuo ritardo sulla manovra.
Guarin 6: Assieme a Kovacic si danna l'anima e prova in tutti i modi a segnare, niente da fare però. Marchetti gli chiude la porta per tutto il match volando in ogni dove.
Alvarez 5,5: Segna, corre, prova di tutto, ma alla fine oltre al gol, pesa come un macigno il rigore sbagliato scivolando. Croce e delizia.
Rocchi 5: Ce la mette tutta, ma non basta.

All. Stramaccioni 6 Stasera gli uomini erano meglio schierati rispetto alla trasferta di Napoli. Però resta incomprensibile la scelta di fare giocare un Ranocchia spento, acciaccato ed in continuo affanno, quando in panca c’erano degli aitanti giovanotti piu’ motivati ed integri. E’ vero, ieri sera siamo stati stra-sfortunati, ma senza quegli evitabilissimi errori (soprattutto quelli di Ranocchia…), avremmo stra-vinto!

giovedì 9 maggio 2013

CAVANI MATA LA SOLITA INTER DEPRIMENTE


IL COMMENTO - di Giuseppe Careri

Partita scialba, con uomini demotivati, acciaccati, alcuni fuori ruolo. Ci stiamo abituando a perdere, questo è gravissimo per una società gloriosa, blasonata ed ambizione qual è la nostra Beneamata!

IL TABELLINO

NAPOLI - INTER 3-1
 
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini (17' st Rolando), Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili (21' st Armero), Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev (40' st Insigne). A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Mesto, Inler, Donadel, El Kaddouri, Radosevic, Calaiò. All.: Mazzarri 7.
INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia (38' st Schelotto), Chivu, Juan Jesus; Jonathan, Benassi (1' st Cambiasso), Kovacic 6, Kuzmanovic (38' st Pasa), Pereira; Alvarez, Guarin. A disp.: Carrizo, Belec, Ferrara, Spendlhofer, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni 5.

Arbitro: Giannoccaro
Marcatori: 3' Cavani (N), 22' rig. Alvarez (I), 33' rig. Cavani (N), 33' st Cavani (N)
Ammoniti: Behrami (N); Jonathan, Juan Jesus, Ranocchia (I)
Espulsi: nessuno

LE PAGELLE

Handanovic 5 Numerose parate sugli attacchi partenopei, ma sul terzo gol di Cavani (quello che chiude il match) ha molte responsabilità
Ranocchia 4 Non era molto in forma e lo dimostra nelle chiusure in netto ritardo sui gol di Cavani. Ci saranno tempi migliori (38' st Schelotto sv)
Chivu 5 Tenta di disinnescare gli attacchi partenopei, ma con troppa fatica. Maggio lo fa penare
Juan Jesus 4.5 Così come Ranocchia non è eccezionale nelle chiusure.
Jonathan 4 Procura il rigore del 2-1, non spinge praticamente mai. Un passo indietro per il laterale
Benassi 5 Si vede pochissimo a metà campo. La sua prestazione è mediocre e Stramaccioni lo sostituisce per tentare una svolta (1' st Cambiasso 5 Entra in campo e dà qualità all'Inter, ma non si vede tantissimo)
Kovacic 6 E' il migliore tra i nerazzurri a centrocampo. Ha ottimi numeri e con una squadra al completo potrà fare la differenza
Kuzmanovic 4.5 E' impalpabile. Non crea mai pericoli alla difesa azzurra e il suo apporto è pressoché inesistente (38' st Pasa sv)
Pereira 4.5 Così come per Kuzmanovic, anche per lui la serata è negativa. Si vede pochissimo nelle azioni dell'Inter che soffre la sua 'assenza'
Alvarez 6 Il migliore tra i suoi. E' l'unico a non mollare e si procura e trasforma il rigore che riaccende le tenui speranze nerazzurre
Guarin 5,5 Torna bene in campo ma si vede che non è proprio in forma. Tra l’altro Strama lo obbliga a giocare in un ruolo non suo….

All. Stramaccioni 4 Squadra mal messa in campo, spaesata e demotivata. D’accordo gli assenti, ma proprio non si poteva far di meglio avendo a disposizione anche i primavera? Cosa li ha convocati a fare?.... Preferisce giocare con calciatori acciaccati e/o fuori ruolo!....

mercoledì 8 maggio 2013

CAMPO ESTIVO DARIO MORELLO: SCONTO 10% INTER CLUB


GUARDA VOLANTINO PDF


CAMPO ESTIVO 2013 AL FIT CON L'EX INTER E REGGIANA DARIO MORELLO!
Il primo Summer Camp Multisport con professionisti ed ex campioni dello sport.


ISCRIZIONI APERTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SCONTO IMMEDIATO 10% PER FIGLI ISCRITTI INTER CLUB E SECONDO FIGLIO!



Una bella novità per tutti i piccoli amanti dello sport della nostra provincia, nati dal 1999 al 2006. Si svolgerà dal 1 al 12 luglio il nuovo "SUMMER CAMP" del FIT VILLAGE con DARIO MORELLO, presso la struttura di oltre 10.000 metri quadrati di via Mazzacurati 1/3 a Reggio Emilia.

Questo campo estivo è il primo nel suo genere in città perchè darà la possibilità ai ragazzi di cimentarsi e divertirsi in tutte le discipline, dal basket al calcio a 5, dal beach tennis al beach soccer, per finire con la piscina e altre attività di gruppo tra cui il Paintball, sempre seguiti da uno staff di PROFESSIONISTI del settore ed ex CAMPIONI dello sport.

Ideatore dell'iniziativa insieme al Fit Village è l'ex bandiera di Reggiana, Inter e Genoa, DARIO MORELLO, che già da 4 anni vanta esperienze di animatore in diversi campi estivi della Provincia. Interverranno per salutare e giocare con i ragazzi durante il campo estivo, campioni come Luca Siligardi e Andrea Catellani e altri volti noti dello sport reggiano.

IN REGALO per tutti i piccoli sportivi iscritti, una foto ricordo by www.sportreggio.it e un kit con 2 magliette, uno zaino e un pantaloncino. La merenda sarà offerta da CONAD Le Querce-Le Vele.

Possono partecipare al campo estivo TUTTI I RAGAZZI E RAGAZZE nati dal 1999 al 2006. Il primo turno si svolgerà da Lunedì 1 Luglio a Venerdì 5, il secondo da Lunedì 8 a Venerdì 12 Luglio. Arrivo e accoglienza dei ragazzi dalle ore 7.15 alle 8.00, a seguire le diverse attività di gruppo, quindi congedo dalle 12.30 alle 13.30. La quota di iscrizione è di 70 euro per 1 settimana e 120 per 2 settimane.

ISCRIZIONI APERTE presso il Fit Village da lunedi a venerdi 8.00/22.30, sabato 8.30/19.00, domenica e festivi 9.30/13.30. Sarà possibile trovare in sede il modulo di iscrizione. SCONTO IMMEDIATO DEL 10% PER FIGLI DI ISCRITTI INTER CLUB REGGIO EMILIA.

INFO CAMPO ESTIVO

Fit Village 0522.333367 - Luca Marani 329.1078903 - Dario Morello 331.7209322




L'INTERVISTA - di Luca Marani


Da idolo del Mirabello ad animatore di campi estivi per ragazzi, da campione con l'Inter di Trapattoni ad allenatore delle giovanili della Correggese. La vita di Dario Morello ruota sempre attorno a un pallone.


“Il calcio, Reggio e la Reggiana sono sempre nel mio cuore. Mi sono fermato a vivere qui e mio figlio è reggiano. Con i tifosi sono sempre in contatto – spiega Morello - sono rimasto amico di molti di loro e su Facebook ci scambiamo spesso saluti e opinioni, ma anche video e filmati dei vecchi tempi”.

C'è nostalgia della vita di calciatore?

“Tantissimo. Se potessi tornerei subito a giocare. Mi manca tutto: gli allenamenti, la preparazione alla partita e il clima dello stadio la domenica con i tifosi”.

Per fortuna adesso fa l'allenatore.

“Sono allenatore della juniores e responsabile di settore giovanile e scuola calcio della Correggese, un ruolo che mi affascina e mi da tante soddisfazioni, in una società organizzata e con grande passione”.

Le piace tanto lavorare coi giovani?

“Mi trovo molto bene e vedo che loro mi adorano e mi fa piacere. Con i bambini bisogna lavorare in modo tranquillo, bisogna capire che arrivano dagli impegni con la scuola e con il calcio nelle rispettive società, quindi occorre lavorare sul divertimento totale. Un po' torniamo bambini anche noi” (ride, ndr).

La novità dell'estate è il “Dario Morello Summer Camp” al Fit Village.

“Quello al Fit Village sarà il mio primo campo estivo che mi vedrà impegnato nella città di Reggio, perché gli altri si svolgono tutti in Provincia . L'idea di fare campi estivi è nata qualche anno fa con Antonio Razzano, preparatore dei portieri e attualmente nello staff della prima squadra alla Correggese”.

Di cosa si tratta?

“Il summer camp si svolgerà al Fit nelle prime due settimane di luglio, per nati dal 1999 al 2006. Ragazzi e ragazze saranno seguiti dal nostro staff dalle 7.15 del mattino fino alle 13.30 e proveranno diverse attività di gruppo, con una sosta a metà mattinata con merenda offerta da Conad Le Querce-Le Vele. Regaleremo a tutti i piccoli sportivi una foto ricordo e un kit con 2 magliette, uno zaino e un pantaloncino”.

Perché scegliere il suo campo estivo?

“Perché daremo la possibilità di divertirsi praticando vari sport, dal calcetto al beach volley, dal basket al Paintball fino alla piscina, in un clima molto bello e accogliente. Qui non si tratta di scuole calcio o parrocchie, con tutto il rispetto. Il nostro sarà un campo estivo basato sul divertimento e con la partecipazione di campioni come Andrea Catellani e Luca Siligardi. Sicuramente ci sarà da divertirsi”.

Catellani è a un passo dalla serie A col Sassuolo. Lo ha sentito?

“Certo, Andrea lo sento sempre. E' molto concentrato e vuole centrare l'obiettivo. Speravo potesse essere la volta buona già venerdì scorso con il Modena, ma ormai è fatta”.

Il Sassuolo a Reggio Emilia in serie A. Favorevole o contrario?

“Assolutamente favorevole. So che qualcuno della mitica Curva Sud potrà storcere il naso, ma purtroppo bisogna guardare la realtà. Primo perché la città tornerà a respirare il calcio che conta e secondo perché una sinergia col Sassuolo potrebbe far bene sia economicamente che tecnicamente alla Reggiana”.

Conosce imprenditori interessati alle sorti granata?

“Purtroppo no, ma so quanta voglia c'è di tornare in alto in città e per questo mi auguro che prima o poi qualcuno riporti la Reggiana dove merita.”

Come sono cambiati i tempi rispetto a quelli di Morello e Marchioro?

“Non è giusto fare paragoni, perché sono anni diversi e categorie diverse. Con tutto il rispetto però la nostra è stata una delle migliori, ma la Reggiana vale sempre!”.
LINK

lunedì 6 maggio 2013

PALERMO-INTER? NO, SOLO IL CAPITANO


IL COMMENTO - di Giuseppe Careri


Stavolta non farò nessun accenno alla partita, anche perché avrei ben poco da aggiungere alle mie recenti recensioni su tante partite di questa disgraziata annata…Piuttosto mi soffermerò con piacere a parlare brevemente del nostro unico e immenso capitano, rendendogli un modesto ma doveroso omaggio.

Javier Zanetti l’aveva capito subito che era successo qualcosa di grave. Si gioca Palermo-Inter, trentaquattresima giornata del campionato di Serie A, e siamo al 16′ del primo tempo. Il punteggio è di 1-0 per i rosanero grazie al gol di Ilicic sull’ennesima incertezza di Silvestre. Il capitano nerazzurro ha un contrasto di gioco con Aronica, uno come ne accadono tantissimi nell’arco dei 90′ minuti. Questa volta non è andata come sempre perchè a farne le spese è stato proprio Zanetti, l’irriducibile argentino che mai aveva avuto a che fare con guai simili nella sua lunga e gloriosa carriera da calciatore. Qualche passo a saltelli poi il braccio alzato a richiamare l’attenzione dei sanitari infine le mani sul volto per coprire il dolore e il corpo steso a terra. Si pensava potesse essere qualcosa di lieve invece la risonanza effettuata domenica sera al San Matteo di Pavia ha rivelato la rottura del tendine d’Achille sinistro. Una mazzata per Zanetti e per tutta l’Inter che perde il suo uomo più rappresentativo.

FINE CARRIERA? - Adesso ci si interroga sul futuro di Zanetti. Di norma, per un simile infortunio, c’è da star fermi ai box per un periodo di tempo che va dai 6 agli 8 mesi. Bisognerà vedere come risponderà a questo problema il corpo dell’argentino, ormai prossimo ai quarant’anni. Il rischio è quello di veder il capitano dell’Inter appendere le scarpette al chiodo anche se Zanetti ha subito tranquillizzato tutti dicendo: “Tornerò a giocare“. Come dire: “Non è finita, aspettatemi che tornerò ancora più determinato“. Se lo dice un professionista come lui, c’è da crederci. 845 presenze con la maglia dell’Inter: un’immensità per un giocatore che ha stampata sulla pelle la maglia nerazzurra. Dopo la risonanza ecco le parole di Zanetti: “Avevo bisogno di cambiare le gomme dopo tanti chilometri ma la mia carriera non è finita qui. Voglio tornare più forte di prima “.

Ecco, questo è Javier Zanetti. In Italia è uno dei più grandi calciatori dell’era calcistica “moderna”, ed ha ormai tantissimi record di presenze con la maglia della nostra amata Inter. Stiamo parlando di un arzillo 39enne argentino che dal lontano 1995 milita nelle fila dei nerazzuri, con i quali ha vinto tutto: campionati, champions, mondiale per club, coppe Italia, etc .
Chi segue il calcio converrà con me nel dire che Javier in campo è un leone, un giocatore che non molla mai e ancora oggi, ad un’eta – solitamente – di ritiri e panchine, è sempre titolare per merito. Dietro a questo c’è molto. Non c’è la sola competenza calcistica, non c’è la sola grinta in campo. Dietro ad un giocatore come lui c’è un’intensa vita fuori dal campo, ancor più bella e felice di quella in campo. Felicemente sposato dal 1999, Zanetti è un giocatore più che mai attivo socialmente, anche grazie alla fondazione P.U.P.I (por un piberìo integrado), organizzazione no profit, a favore dei bambini più poveri e disagiati. La fondazione si occupa di soddisfare i bisogni fondamentali dei bambini, di garantirgli cibo, educazione, igiene e aiuti per le loro famiglie. Inizialmente, si è occupata del distretto di Lanús, una delle zone più disagiate di Buenos Aires. Il programma prevede l’accompagnamento nelle scuole dei bambini per poi svolgere attività varie nelle sedi dell’organizzazione. La fondazione si propone anche di insegnare un mestiere ai padri e di offrire assistenza alle madri.

Ecco le parole di Javier Zanetti il giorno della inaugurazione.

“Quando mi guardo indietro, e penso ai primi anni della mia vita, mi vengono in mente tante immagini, sia belle che brutte. Ho avuto un’infanzia difficile, e anche se oggi non vivo nel mio paese, conosco profondamente la situazione che sta attraversando e l’effetto che questo ha sui bambini più poveri. Ho sempre pensato che ognuno di noi debba darsi da fare e considerare che ha una certa responsabilità sociale all’interno della sua comunità; per questo si deve cercare di mettere tutto il proprio impegno e fare più sforzi possibili per raggiungere un obiettivo comune, proprio come si fa in una squadra di calcio. Da questa convinzione è nata l’idea di costituire una Fondazione che, raccogliendo aiuti, potesse mirare principalmente a soddisfare bisogni fondamentali come l’alimentazione, l’educazione, l’igiene e la cura dei bambini e di conseguenza aiutare le loro famiglie e la comunità in cui essi vivono”.

In altre interviste dichiara: “Penso che bisognerebbe sfruttare la propria fama per aiutare i più deboli”.
Credo sia necessario soffermarsi un momento su questa frase. Ultimamente il calcio è attraversato da profondi scandali che ne rovinano sempre più l’immagine. Se tutti i calciatori considerassero che tante persone sono “alla porta”, aspettando l’aiuto da parte di chi se lo può permettere, forse penserebbero di più al prossimo e meno a se stessi e a come fare per essere sempre più soddisfatti. Javier Zanetti deve essere d’esempio a noi, ma anche a questa tipologia di calciatori che infanga il calcio.

Non voglio dilungarmi ulteriormente, anche perché persone molto piu’ titolate di me hanno già provveduto a scrivere belle pagine sul nostro capitano. Ma, tra le varie, ho ripescato il testo della bellissima lettera scritta da Josè Mourinho a Javier Zanetti per le sue 757 presenze in nerazzurro e pubblicata sul sito ufficiale della società interista: “Zanetti per me significa la gioia di vivere, la gioia di fare del calcio il proprio lavoro, ogni mattina, è il sorriso, è la forza di vivere, è la passione di allenarsi, è la felicità di tutti quanti lavorano insieme a lui. Javier Zanetti per me è tutto questo, e un uomo che ho il piacere di sentire amico per sempre. Dopo tutto questo, e solo molto dopo, arriva il calciatore, e non sarò io, che sono stato il suo allenatore solo per due anni nella sua incredibile carriera, a parlare di un uomo che ha scritto la sua storia ed è una storia bellissima. Io dico solo grazie di tutto, grazie di avermi dato un piccolo spazio nella tua storia… a me resta un abbraccio, in mezzo al Santiago Bernabeu, un abbraccio che non sarà l’ultimo, ma è stato sicuramente il più bello dei nostri due anni insieme. Può essere che un giorno qualcuno batta il record di Javier, ma di Zanetti ce n’è soltanto uno. José Mourinho”.

Caro Capitan Zanetti,
è con vero piacere che ho scritto di te, dopo averti ammirato, uomo e calciatore in tutti questi anni di Inter, caricarti le tante sconfitte dei primi anni sulle spalle, il dileggio dei tifosi avversi, magari la tentazione di cambiare aria per vincere qualcosa; ma tu, invece, sempre lì, a correre, a dare, a inseguire… la tua è una dirittura morale d'altri tempi, tu sei un vero galantuomo, un esempio da indicare ai giovani; spero, un giorno, di poter avere il privilegio di stringerti la mano. Grazie Capitano, perché ci insegni che i valori non si comprano, si vivono giorno per giorno.
In bocca la lupo Capitanooooooo!!!!!!!!!!!!!!

Con grande stima,

Giuseppe Careri a nome di tutto l'INTER CLUB REGGIO EMILIA

IL TABELLINO

PALERMO - INTER 1-0

PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia(Nelson 81's.t.); Ilicic(Hernandez 72's.t.), Miccoli(Munoz 87's.t.). A disp.: Benussi, Brichetto, Viola, Fabbrini, Munoz, Garcia, Anselmo, Sperduti, Boselli, Faurlin, Dybala. All. Sannino
INTER (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Silvestre(Garritano 70's.t.), Juan Jesus; Jonathan, Zanetti(Schelotto 17'p.t.), Kovacic, Kuzmanovic(Forte 87's.t.), Pereira; Alvarez; Rocchi. A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Benassi, Bandini, Ferrara. All. Stramaccioni
Arbitro: Orsato
Marcatori: Ilicic(P) 10'p.t.
Ammoniti: Miccoli(P), Silvestre(I), Juan Jesus(I), Morganella(P), Barreto(P), Handanovic(I), Schelotto(I), Hernandez(P)